Uomo di cultura e poeta, Dante Alighieri, nato e cresciuto a Firenze, si interessa dei problemi della sua città e, proprio al culmine di una carriera politica intrapresa con passione, improvvisamente, si ritrova solo, esule, cacciato e rinnegato dalla sua stessa Firenze. All'improvviso un'altra vita gli si pone davanti, una vita senza dimora e senza certezze, da poeta errante, costretto a chiedere
ospitalità di città in città, di castello in castello. Ma come spesso accade alle menti più profonde, da quella sventura, da quella solitudine, da tutta quella geografia percorsa con fatica e sofferenza, nasceranno nuove consapevolezze e tanta ispirazione. Prima di tutto la consapevolezza che proprio quel territorio che oggi chiamiamo Italia, allora caratterizzato da guerre e violenze, da roccaforti ostili e apparentemente distanti l'una dall'altra, proprio quel territorio aveva in realtà radici comuni e un possibile percorso di unione, non solo linguistica. Poi tanta ispirazione: la capacità di trasformare il dolore e la rabbia, e le altre emozioni della vita, in poesia immortale, in Divina Commedia. Il lungo viaggio del Sommo Poeta ha delineato una geografia davvero interessante: Dante ha conosciuto e servito le signorie dell'epoca più in vista, ne ha studiato il linguaggio e di loro ci racconta nella sua opera con grande sincerità e trasporto. I paesaggi che caratterizzano queste terre lo hanno ispirato e il suo passaggio in questi luoghi è impresso nella loro memoria storica. Ci sono abbazie, castelli incantati, parchi incontaminati, ci sono città d'arte, musei, targhe e monumenti edificati a suo nome. Questa la nostra ardua impresa: riscoprire la grandezza del Sommo Poeta e il fascino eterno delle terre da lui percorse. Tante le nostre segnalazioni: eventi, sagre, mostre, monumenti e curiosità. Un viaggio nel cuore della storia e della tradizione italiana.