16/09/2022
Vela: velisti-studenti reggini si fanno valere negli Stati Uniti
I fratelli velisti Valerio e Stefano Palamara, studenti della Hampton University (Virginia), attualmente prestati come atleti alla stessa università, per il secondo anno consecutivo regatano sui campi degli Stati Uniti.
Un’opportunità che si sono conquistati grazie ad un impegnativo percorso formativo avviato durante i primi anni di liceo presso la società sportiva Compagnia dello Stretto che, da subito, sposò l’iniziativa della JSAIL di Brenzone del Garda, ideata e gestita dal compianto Claudio Brighenti.
Nello scorso fine settimana Stefano ha regatato alla Relay Cup - Norfolk (Virginia), in equipaggio con il prodiere Tommaso Ciaglia che, essendosi infortunato, è riuscito a disputare solo le prime 8 regate per poi rinunciare alle ultime prove. Ciò nonostante, hanno concluso la prima regata autunnale all’undicesimo posto nella classe 420.
Valerio, invece, dopo un’intensa preparazione estiva svolta su vari campi di regata: Torbole, Kiel, Cagliari, Bari e Marina di Carrara agli ordini del coach della nazionale italiana ILCA 7 Francesco Marrai, abbinando una corposa preparazione fisica coadiuvata dal coach Pietro Tuzzato, nello stesso fine settimana ha regatato con il laser standard (oggi ILCA 7) in Maryland, nelle acque antistanti l’Accademia Navale statunitense di Annapolis, disputando la prima regata di qualificazione ai campionati continentali americani. Ha ottenuto un ottimo risultato, essendosi classificato al secondo posto tra i più forti timonieri della costa est degli Stati Uniti, alle spalle di Leo Boucher, campione americano per due anni consecutivi, sia nel campionato universitario, sia nel campionato nazionale federale. Tale risultato permette a Valerio di qualificarsi di diritto alla semifinale del campionato americano.
Sabato e domenica prossimi, invece, Stefano e Valerio entrambi da timonieri in due distinti equipaggi parteciperanno alla Kingsmill Cup nella classe 420 a Williamsburg (VA).
Siamo orgogliosi di questi ragazzi che, con grandi sacrifici, riescono ad abbinare studio universitario e un’intesa attività sportiva raggiungendo ottimi risultati in entrambi i fronti.