21/06/2026
Il clima magnaschese.
Questo post necessità di una breve, ma fondamentale premessa, Per spiegare sinteticamente cosa non vuole essere, ma soprattutto il contrario.
Non vuole essere uno spunto per reazioni e commenti sulle variazioni climatiche accettate o contestate, per il semplice motivo che chi scrive non avrebbe alcuna competenza ( e neppure voglia ve lo assicuro) per moderare il dibattito. Vuole al contrario rappresentare fotograficamente ( purtroppo con uno storico limitato a pochi anni ) le rilevazioni metereologiche piú interessanti che ha fornito la stazione meteo di Giacomo Fontana negli ultimi quattro anni e delle brevi riflessioni generali sul clima magnaschese che mi ha fornito con la sua consueta competenza e disponibilità. Tutto qui.
Se avessi voluto cavarmela con una estrema sintesi popolare avrei potuto limitarmi a riportare l' efficace battuta del compianto Mario dei Labati, che sosteneva che a Magnasco abbiamo dieci mesi d'inverno e due di brutto tempo.
Ma non è proprio così, anche se effettivamente il nostro clima presenta lunghi periodi di freddo e piovosità, come del resto tutto il comprensorio avetano.
E anche se ogni paese ha delle proprie peculiarità climatiche dovute essenzialmente al posizionamento orografico e altimetrico ( sto utilizzando, temo arbitrariamente, dei termini, che spero non mi espongano alle reprimende di Giacomo 😊) è evidente che i tratti salienti di una valutazione globale e generica del clima magnaschese valgono un po' per tutte le altre frazioni.
Partiamo con una breve panoramica sulle quattro stagioni.
Primavera : é generalmente instabile, piovosa e fresca. A causa dell' alternanza tra perturbazioni e giornate stabili con i primi tepori diurni. Verso la fine, la primavera magnaschese inizia a mostrare con maggiore insistenza una significativa instabilità pomeridiana che anticipa l' estate.
Estate : è generalmente calda perché avendo un clima continentale ed essendo ad una quota altimetrica relativamente bassa si scalda facilmente con la radiazione solare. Ovviamente la percezione del caldo non è omogenea, ma legata alle ondate di calore che caratterizzano il clima nazionale. Significativa anche la presenza pomeridiana di improvvisi temporali che la tradizione popolare ha sempre definito " da caldo "non discostandosi troppo dalla realtà.
Autunno : é forse la stagione più interessante da un punto di vita meteorologico. É molto piovoso come gran parte della Liguria esposta ai venti meridionali umidi , ma accentuati dall' effetto stau appenninico.
Questo effetto stau è sostanzialmente dovuto al fatto che i venti del sud sbattendo contro la catena appenninica sono costretti a sollevarsi, ma soprattutto a raffreddarsi e questo comporta una condensazione e quindi piovosità.
L' inverno : è freddo perchè trovandosi sul versante padano è soggetto ad inversioni ed alla conseguente stagnazione dell'aria fredda nei bassi strati ( cuscino freddo) e ciò permette anche le nevicate abbondanti quando si presenta una perturbazione con temperatura in quota negativa.
Vediamo ora qualche record rilevato dalla stazione meteo di Magnasco negli ultimi quattro anni.
La temperatura massimai è stata di 34,5 gradi raggiunta il 23 agosto 2023 alle 15,22.
Mentre quella più bassa è stata registrata il 10 febbraio 2023 alle
6,30 quando il termometro ha segnato meno 7,8 gradi.
Per quanto riguarda la pioggia l' intensità massima è stata di 443 mm/h il 23 luglio 2024. Mentre il mese piú piovoso è risultato ottobre 2023 con 702 mm.
Infine il vento : la raffica più forte è stata registrata il 9 febbraio 2024 alla velocità di 96, 6 km/h.
Grazie a Giacomo per l' indispensabile supporto e grazie anche a voi se siete arrivati sin qui.
Nella foto la Stazione Meteo di Magnasco in versione invernale ed estiva.