28/04/2022
Roberto Mengucci, Riccione Civica: “Trasmettere ai ragazzi, il valore dell’intergenerazionalità “Chi ha un minimo di familiarità con il Tribunale, sa che purtroppo la stragrande maggioranza di cause civili riguarda i rapporti tra i “vicini di casa”, spesso per intolleranza o semplici incomprensioni riconducibili al “male di vivere”. In altri termini – scrive in una nota Roberto Mengucci di Riccione Civica – tropo spesso per mancanza di dialogo, in parte dovuto anche alla scarsità e alla mancanza di fondi per gestire i luoghi di aggregazione, di ritrovo “solidale”, si creano situazioni che arrivano all’incredibile.
La nostra società è sempre più affollata di anziani (i cittadini over 65 a Riccione sono il 26%), troppi dei quali soffrono di noia e solitudine, davvero brutti compagni di viaggio quotidiano.
Eppure, per fortuna – prosegue la nota di Riccione Civica – esiste un esercito di volontari che si presta ed è disponibile a prestarsi ancora di più con una serie di piccole iniziative spontanee di mutuo sostegno, aiuto e solidarietà che possono nascere anche in un caseggiato del quartiere, trasformando piccole azioni-interazioni giornaliere in un vero e proprio progetto di aiuto solidale. Qualche esempio? Fare la spesa, innaffiare i fiori, accudire i bambini durante il tempo in cui i genitori sono impegnati, leggere il giornale a chi ha problemi di vista, ritirare la posta, scambiarsi ricette di famiglia, aiutarsi nella gestione di semplici pratiche burocratiche, assistere nell’utilizzo della piccola tecnologia domestica, leggere ad alta voce, aiutare nella piccola manutenzione, organizzare insieme una festa locale o di caseggiato …
Strutturare un simile progetto – conclude la nota di Roberto Mengucci per Riccione Civica – per e con le associazioni di volontariato e tutto il “mondo del sociale”, compresi ove possibile gli oratori delle parrocchie, non pare difficile, sarebbe un potenziamento di quanto già accade nei centri di buon vicinato, magari con il coinvolgimento delle scuole, per trasmettere ai ragazzi, il valore dell’intergenerazionalità”