11/11/2025
Il 15 febbraio 2011, poco dopo aver compiuto ottant'anni, si toglie la vita con un colpo di pi***la alla tempia, l'attrice italiana Dorian Gray, pseudonimo di Maria Luisa Mangini.
Dorian Gray nasce a Bolzano, ma vive per quasi cinquant'anni a Torcegno in Valsugana. Maria Luisa Mangini, ha girato 32 film insieme ai più grandi attori dell'epoca. Il grande pubblico la ricorda soprattutto per il ruolo della “malafemmina” in Totò, Peppino e la... malafemmina (1956). Sull'onda del successo di questo film, recita in altre due pellicole con Totò, sempre dirette da Camillo Mastrocinque: "Totò lascia o raddoppia?" e "Totò, Peppino e i fuorilegge". Federico Fellini la chiamò a recitare nella parte di Jessy, l'amante di Amedeo Nazzari in "Le notti di Cabiria". È però soprattutto con "Il grido" di Michelangelo Antonioni - dove interpreta la benzinaia Virginia - che si impone al grande pubblico come attrice impegnata e drammatica, allontanando da sé l'immagine di bambola sensuale.
Si lega sentimentalmente ad Arturo Tofanelli, giornalista ed editore della rivista Tempo, che dedica negli anni moltissime copertine a Dorian Gray. Tofanelli aiuterà inoltre la carriera della diva producendo o co-producendo diversi film che la vedono tra i protagonisti. Nel 1962 l'attrice lavora in una grossa produzione internazionale, "Marcia o crepa" di Frank Wisbar con Stewart Granger, primo film a parlare esplicitamente della guerra d'Algeria. In seguito recita ancora in numerose pellicole di genere farsesco e spionistico.
A quasi quarant'anni decide di ritirarsi completamente dalle scene, trasferendosi a Torcegno, paese di origine della madre in cui lo zio Ermete aveva una casa, costruendosi poi una villa propria in località Mocchi. Qui cresce il figlio Massimo Arturo che ha avuto da Tofanelli e nato nel 1963.
Avendo sempre affermato di essere nata nel 1936, alla sua morte i media affermarono che l'attrice aveva compiuto da poco 75 anni, quando in realtà ne aveva appena compiuti 80, essendo nata il 2 febbraio 1931.