09/06/2022
ALOIS STORCH (20 giugno 1893 -5 luglio 1918)
Nella zona del lago di Garda durante gli ultimi anni della Grande Guerra operava presso il 29° Corpo d'armata italiano un'unità cecoslovacca, la seconda compagnia del 39° con il nome di "Avio".
Ne facevano parte anche due cèchi passati con gli italiani, il caporale Alois Storch e l'appuntato Frantisek Tobek, che avevano contribuito con le loro informazioni alla resistenza delle truppe italiane presso il Doss Alto.
Alois Storch, caporale telefonista della 3^ batteria del 13° reggimento di artiglieria di stanza a Nago, era nato il 20 giugno 1893 a Ceskà Lipa, l'appuntato Frantisek Tobek, della stessa batteria, era nato il 21 maggio 1896 a Lazany, presso Litomysl.
Il piano di azione prevedeva che i due graduati cechi, alla testa di due manipoli nei quali militavano altri due soldati cecoslovacchi, Leopold Jeräbek e Jan Smarda, sarebbero partiti da Malcesine e da lì avrebbero superato gli sbarramenti penetrando in territorio austriaco nella piana del Sarca allo scopo di mettere
scompiglio nelle linee avversarie e nel contempo attirare le simpatie dei connazionali, rimasti nelle file austro-ungariche
L'approdo avvenne verso le 1,30 della notte tra il 2 e il 3 luglio 1918 alla foce del Sarca, ma i militi furono scoperti dalle pattuglie austriache e tentarono la fuga gettandosi a nuoto: Jerabek rimase colpito e annegò,
Tobek si salvò nuotando fino alle linee italiane a Buon Porto, Storch, colto da un crampo in acqua, fu catturato da una pattuglia austriaca, infine Smarda fu preso dagli austriaci presso la costa.
I due cèchi catturati vennero immediatamente sottoposti a processo davanti all'arciduca Max, ma se la posizione di Smarda fu più lieve, colpevole solo di aver voluto rientrare in patria, Storch fu riconosciuto
disertore e condannato a morte
La sentenza fu eseguita alle 2 e mezzo del mattino del 5 luglio 1918.
Per rappresaglia il generale Graziani, comandante della divisione cecoslovacca, ordinò un massiccio bombardamento sulla inerme città di Riva e sul luogo della impiccagione dello sfortunato Storch.
Consigliamo la lettura del quaderno di storia “Il 90 del mentire cecoslovacco per l’Italia ALOIS STORCH”