27/01/2026
Il tempio di Venere e Roma, San Pietro e Simon Mago🏛️
Tra i tanti luoghi che la Tradizione vuole “toccati” da San Pietro, c’è n’è uno piuttosto curioso all’interno di una chiesa che si trova proprio davanti al Colosseo, Santa Francesca Romana.
La chiesa venne eretta nel IX sec., sui resti dell’antico Tempio di Venere e Roma voluto da Adriano all’inizio del II sec.
Il 🏛️Tempio era il più imponente del suo tempo, dedicato alla progenitrice di Roma, la dea Venere/Afrodite ❤️ madre di Enea 🦸 di T***a, che assistendo suo figlio ed i superstiti della valorosissima città attraverso mari e peripezie li guidò fino a farli giungere nella nostra terra per far risorgere come una fenice T***a nelle vesti di una città ancora più gloriosa che avrebbe cambiato le sorti del mondo, Roma. La chiesa, inizialmente dedicata a Maria e solo successivamente a Francesca una giovane nobildonna romana che visse a cavallo tra il XIV e XV sec. è un gioiellino incastonato nel Tempio e l’antica Via Sacra del Foro Romano, ed è proprio qui che all’epoca dell’imperatore Nerone, I sec. sembra, sia avvenuto questo particolare evento che vado raccontando.
👉Nella Capitale era arrivato un samaritano che si chiamava Simone, un mago/taumaturgo 🧙che compiva guarigioni, magie e addirittura resurrezioni, ma si scontrò con colui che sarebbe poi divenuto il pilastro della chiesa, Pietro.
🤓Immaginiamo per un momento una giornata calda al Foro Romano, il via vai di persone, cittadini, schiavi, stranieri, gli odori. Simon Mago si appresta a “levitare” per far colpo sull’imperatore Nerone, che si sà ama le stravaganze, e convincerlo dei suoi poteri. Ma, tra la folla che assiste, c’è Pietro che non ha buon opinione di lui, egli si piega a terra, invocando lo Spirito Santo di farlo volare giù.
😬Rovinosamente Simone cade ed immaginiamo questa folla che poi si scaglia contro di lui e le sue blasfemie, forse prendendolo a sassate. La fine di Simon Mago è controversa, perciò non mi dilungherò sul fatto che morì a Roma o in altro luogo. Ma su di lui, oltre alle poche fonti, rimane effettivamente qualcosa. Entrando in questa splendida chiesa dove le giovani Romane scelgono di sposarsi, c’è una grata sul muro laterale del transetto. Queste sono le “pietre” dove Pietro, gioco di parole, si sarebbe inginocchiato per implorare Dio di far cadere il mago. Ma poi c’è anche altro che Simon Mago ci ha lasciato, ovvero la parola Simonìa, anzi il peccato di Simonìa, ovvero il peccato di compravendita di beni spirituali, che dà lui prese il nome, proprio perché avrebbe tentato di convincere Pietro a donargli lo Spirito Santo vero! 😁
❤️E’ incredibile come tanta storia, archeologia, opere artistiche e testimonianze cristiane si trovino concentrate in un solo punto, ma questa è Roma! Se vi trovate nel Foro, entrate virtualmente nell’antico tempio di Venere, dalla terrazza potrete godere della spettacolare vista sul Colosseo, ed ovviamente dei resti del magnifico tempio pieno del prezioso porfido rosso “ll marmo imperiale” per eccellenza. L’entrata alla chiesa è indipendente e si trova presso la Basilica di Massenzio e...buona visita!😉