Librotrekking Campareconipiedi

Librotrekking Campareconipiedi Dal 2015 escursioni letterarie e viaggi tra natura e poesia Escursioni e viaggi a piedi

Che scopo ha l'arte? 😃Strumento di comunicazione, terapia emotiva, denuncia sociale o semplice assaggio di bellezza? 😎 Q...
02/09/2026

Che scopo ha l'arte? 😃

Strumento di comunicazione, terapia emotiva, denuncia sociale o semplice assaggio di bellezza? 😎

Questo sarà il tema della nostra escursione 🤩

📌 Domenica 20 settembre 👉 Arte, Natura e panorami dei Castelli Romani

🔥 una delle più belle in zona Castelli Romani

😃 tra la Via Sacra e il belvedere degli “occhi di Diana”

😍 fino al Museo Diffuso del Bosco

🎁 una galleria d’arte a cielo aperto che unisce arte e natura

🎯 in cui spicca “Flora”, figura femminile alta 4 metri in legno realizzata dall’artista Marco Martalar, famoso per le sue opere monumentali realizzate assemblando pezzi di legno di recupero, in particolare gli scarti della tempesta Vaia, e di cui abbiamo molto amato la Lupa del Latemar

Info www.librotrekking.com

👀 Uno dei personaggi più famosi di Capri è... uno svedese 😄🏰 la sua villa assurda e meravigliosa é diventata uno dei luo...
21/08/2026

👀 Uno dei personaggi più famosi di Capri è... uno svedese 😄

🏰 la sua villa assurda e meravigliosa é diventata uno dei luoghi simbolo dell'isola più bella del mondo 😎

👷 il diario che ci ha lasciato sulla mirabolante costruzione di questo posto é un canto d'amore e un'avventura incredibile ❤️

🏆 "La storia di San Michele" é stato un vero bestseller internazionale ante litteram, lo scopriremo a ottobre 😍

🔥🔥🔥 Dal 16 al 18 ottobre un viaggio tra i sentieri, le storie e i grandi personaggi storici e letterari di Capri 🔥🔥🔥

👩‍❤️‍👨💑👨‍❤️‍👨 gruppo già formato e viaggio confermato 💪 tre stanze ancora disponibili 😎

📌 info www.librotrekking.com 👌

✌️ Link in bio Alessia Rabacchi

Guccini non é morto. Non è mica Dio.Guccini é in tuttə noi, é nel nostro pensare sempre che "siamo qualcosa che non rest...
09/08/2026

Guccini non é morto. Non è mica Dio.

Guccini é in tuttə noi, é nel nostro pensare sempre che "siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa, e il cuore di simboli pieno".

Io Guccini l'ho scoperto davvero a diciannove anni, che prima c'era stato spazio solo per Vecchioni.
L'ho scoperto seduta su un letto a Borgo Panigale, con l'amore dei miei vent'anni che mi parlava del mio sorriso che gli entrava nel cuore.

E no, il nostro peccato non fu "creder speciale una storia normale", che noi siamo stati speciali davvero, per quattro anni di treni e di "un'emozione non piena, non colta, rivedersi era come rinascere ancora una volta".

A vent'anni con Davide "credevo che Bologna fosse mia".

Gavignano era la mia osteria fuori porta, dove stonare Cyrano per i vicoli deserti e pieni delle nostre parole.

A trenta con Francesco "vorrei cantare il canto delle tue mani, giocare con te un eterno gioco proibito, che l'oggi restasse oggi senza domani e domani potesse tendere all'infinito"

E a 37 con Amleto (come chiunque abbia un cane) "nemmeno dentro al cesso possiedo un mio momento".

E poi mia sorella che é "c**o dritto che vai via sicura" che "presto ti accorgerai come è facile farsi un inutile software scienza e vedrai che confuso problema è adoperare la propria esperienza".

A quaranta " voi che siete capaci fate bene ad aver le tasche piene e non solo i co****ni"

A quasi cinquanta "e quindi tiro avanti e non mi svesto dei panni che son solito portare, ho tante cose ancora da raccontare, per chi vuole ascoltare, e a c**o tutto il resto".

Guccini non é morto, che non è mica Dio.

Non ci mancherà non vederlo, non questo, che non faceva più concerti da anni, ma sapere che c'è, questo è ciò che ci mancherà.
Sapere che da qualche parte sta pensando, sta facendo cose, e che le sue riflessioni sarebbero anche le mie, le nostre, se ne avessi(mo) il talento.

Perché un artista vero è immortale.

(giorno off, sto aspettando l'autobus in un paesino austriaco per risalire al rifugio dall'altra parte della montagna)

Insomma quindi come guida si rimorchia così così, come cameriera si rimorchia UNA CIFRA.Mi viene da pensare a un vecchio...
01/08/2026

Insomma quindi come guida si rimorchia così così, come cameriera si rimorchia UNA CIFRA.

Mi viene da pensare a un vecchio episodio di S*x and the city in cui Miranda andava ad uno speed date e finché diceva la verità, è cioè di essere un'avvocata, non se la filava nessuno, e invece quando decideva di fingersi assistente di volo si beccava un tizio fichissimo.

E mi fa pensare alla mia ultima (disastrosa) esperienza sentimentale, in cui il tizio mi diceva di sentirsi inadeguato quando cominciavo a parlare di letteratura o gli facevo ascoltare le arie d'opera più famose "traducendo" il testo, che lui non riusciva ad afferrare ad orecchio.

Faccio partecipe di queste mie riflessioni il mio collega qui al rifugio, che ci ha accompagnato nella nostra passeggiata pomeridiana e ci ha fatto questa foto, che peraltro sembra la pubblicità delle scarpe. Lui viene dalla Valle Aurina e non si capacita molto del fatto che da Roma io sia finita quassù e che io non mangi carne, formaggi, b***o, uova e sopravviva facendo il suo stesso lavoro.

Lui butta fuori il fumo con un HMPF abbastanza esaustivo seguito da un'alzata di spalle e manca solo che concluda con "voi donnine di città", ma sorride e mi ha aiutato in mille modi in questi giorni, quindi ho pietà di lui e la chiudo lì.

D'altra parte anche lui é oggetto di battutine e risatine e occhiatine, ma la fauna femminile da queste parti é molto più scarsa.

E quindi, donne di Roma che mi/vi chiedete sempre dove sono gli uomini, ecco la risposta: sono a quota 2540 metri! Sono crucchi, alti, bellocci in gran parte, e quando dite che siete di Roma ci manca poco che vi fanno un coro da stadio.

Cala il sole sui miei primi otto giorni qui.Un "qui" di albe gelide, di sole che scalda nel pomeriggio, di orde di crucc...
24/07/2026

Cala il sole sui miei primi otto giorni qui.

Un "qui" di albe gelide, di sole che scalda nel pomeriggio, di orde di crucchi affamati che ordinano bratwurst e knodel e tracannano birre alle 11 del mattino, di nuvole e temporali, di silenzio e bellezza infiniti, di mille cose da imparare tra cui il menù in tedesco, di tanti sorrisi e di pazienza da parte dei miei compagni di lavoro, che forse pensano che sono imbranata a morte perché sto b***o non mi sogno nemmeno di mangiarlo e per loro sta semplicemente ovunque.
Sì, buona l'insalata di crauti, ogni tanto qualcuno la mangia anche, però il dio salume regna incontrastato, e l'unica che mangia le mele fuori dallo strudel è la sottoscritta.

Quando arrivi in rifugio entri in una bolla e il bisogno di contatti con il mondo esterno regredisce progressivamente.

Il telefono prende poco, e solo in alcuni punti, e dopo un paio di giorni ti scordi pure un po' di averlo. Conta l'orario in cui deve essere pronta la colazione, quanto sciroppo di sambuco ci sta nel bicchiere, quante fette di speck vanno nel tagliere, quanto devono stare le uova sul fuoco, dove vanno le bottiglie vuote, come tenere le dita quando affetti ("I think you need your fingers" mi ha detto il primo giorno Christian), quante mele bisogna sbucciare per lo strudel e come si serve la Buchweizenkuchen e con quanta marmellata.

Fumo poco, chiacchiero molto in inglese e un po' in italiano, leggo un romanzo bellissimo in cui scopro di essere addirittura una delle protagoniste, conosco tante persone diverse ma tutte felici di essere qui, che amano questo "rifugio vero" e si complimentano per la cucina e per le camere, cammino con Nini che vorrebbe tanto acchiappare uno dei marmottoni che saltellano a pochi passi da noi, mi rannicchio con lei sotto il piumone a fine giornata mentre fuori il sole scompare dietro le montagne, penso, mi riempio gli occhi e la mente di bellezza.

Per una volta, forse, ho avuto una buona idea. Ho fatto una scelta giusta.

Stasera non ci sono ospiti a dormire in rifugio, e così dopo aver esaurito le preparazioni per domani (ebbene si, ho col...
19/07/2026

Stasera non ci sono ospiti a dormire in rifugio, e così dopo aver esaurito le preparazioni per domani (ebbene si, ho collaborato molto supervisionata alla preparazione di canederli e strudel) mangiamo presto e ci cuciniamo con calma.

E quindi ecco a voi il mio primo tofu a 2500 mt 😋

E si, mi sono fatta comprare il tofu con la spesa settimanale 🤓

e si, il tofu non sa di niente 🥱 ma con il sugo di pomodoro che fa il gestore (unica cosa che prepara che non abbia un tocco di b***o come na mattonella e/o animali vari e/o strutto e/o altre fonti di occlusione fulminante delle arterie) é buona pure na ciavatta 😅

E mi sa che (pure se sto co due pile che ci stanno 15 gradi pure col sole) ho la sala da pranzo più f**a di tutte le vostre messe insieme 🤩

17/07/2026

È tutta una felicità cagnolina 😅❤️

14/07/2026

Neruda ❤️ chi non lo ama?

💘 Conoscete la sua poesia dedicata a Capri e la storia che lo ha portato sull'isola?

👀 È davvero strano come l'identità di Capri sia stata disegnata quasi interamente da persone straniere 🕵️ che hanno colto l'anima e l'atmosfera dell'isola e l'hanno resa immortale 🤩

👯 Andiamo a scoprire i segreti di questo luogo magico a ottobre 😎

Info www.librotrekking.com

👉 Link in bio 🫶

Carə tuttə 😃 È stato un anno bellissimo di passi e parole ❤️grazie a tuttə voi per la vostra partecipazione attenta appa...
12/07/2026

Carə tuttə 😃
È stato un anno bellissimo di passi e parole ❤️

grazie a tuttə voi per la vostra partecipazione attenta appassionata e godereccia 😁

Librotrekking Campareconipiedi questa estate ha deciso di fare un'esperienza diversa e per due mesi sarò a lavorare in un rifugio di montagna 🤩

😃 se volete ve**re a trovarmi sarò al Rifugio Marchhütte a quota 2.530 m, sopra Dobbiaco, a pochi metri sotto la cima del Cornetto di Confine con una magnifica vista sulle Dolomiti di Sesto e Braies 🤩

Ci vediamo a settembre 😍 con nuove escursioni giornaliere e con i viaggi di ottobre a Capri e (grande novità) quattro giorni di passeggiate sulle colline di Firenze per un Vegan ponte dell'Immacolata 🍻

✨ prestissimo tutti i dettagli su www.librotrekking.com 😍

buona estate a tuttə noi ✨💫 Alessia

"Ti fai domande sul tuo viaggio. Io credo che sia sbagliato quello che si dice in genere, ossia che partire non ha senso...
11/07/2026

"Ti fai domande sul tuo viaggio. Io credo che sia sbagliato quello che si dice in genere, ossia che partire non ha senso se ci portiamo appresso ai nostri dolori. Non è vero che l'anima resta la stessa dovunque ci troviamo, al contrario partire aiuta a curare l'anima. L'anima è sempre in movimento e quando si incontra con un movimento di ciò che le è esterno può ritrovare la sua giusta posizione" (Matteo Nucci)

Per chi ha nostalgia delle ore di filosofia al liceo, per chi ama le parole e pensa che ancora abbiano un significato e un'importanza, per chi ama le idee e pensa che debbano assomigliare alle azioni, per chi si è perso, per chi sta per partire con un'anima un po' ammaccata, per chi vuole ritrovare la posizione ❤️

Indirizzo

Rome

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