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Roma è la città con il maggior numero di chiese al mondo. Calcolare il totale esatto richiede una distinzione tra luoghi...
14/10/2026

Roma è la città con il maggior numero di chiese al mondo. Calcolare il totale esatto richiede una distinzione tra luoghi di culto attivi, strutture sconsacrate o scomparse, ed edifici all'interno dello Stato della Città del Vaticano.
​Chiese operative (aperte al culto): 900 - 1.000
​Roma conta circa 900-1.000 edifici sacri consacrati e attivi per le celebrazioni liturgiche.
Di questi, oltre 300 si trovano nel centro storico entro le mura aureliane, mentre più di 500 sono distribuite nei quartieri periferici, nei suburbi e nelle zone dell'Agro Romano (tra cui oltre 100 parrocchie e complessi parrocchiali edificati negli ultimi cinquant'anni).
​Chiese non più operative.
​Chiese sconsacrate / adibite ad altri usi: 100 - 150
​Chiese scomparse / demolite storicamente: Oltre 1.000
​Molte strutture storiche non ospitano più celebrazioni religiose e sono state sconsacrate o convertite in sale concerti, spazi espositivi, musei o sedi di eventi civili (es. la ex Chiesa di Santa Maria in Tempulo o Santa Marta al Collegio Romano).
​Nella storia di Roma si contano inoltre oltre 1.000 chiese scomparse, cioè edifici distrutti o demoliti nei secoli per riurbanizzazioni (come le demolizioni per la spina dei Borghi o per l'apertura di Via dei Fori Imperiali) o a seguito di crolli storici.
​Chiese presenti nello Stato della Città del Vaticano: 6 - 8 complessi e cappelle principali
​All'interno del territorio sovrano della Città del Vaticano (circa 44 ettari) si trovano:
​Basilica di San Pietro in Vaticano (Basilica papale e principale centro della cristianità)
​Chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri (la chiesa parrocchiale del Vaticano)
​Chiesa di Santo Stefano degli Abissini (la più antica chiesa all'interno delle mura vaticane)
​Chiesa dei Santi Martino e Sebastiano degli Svizzeri (ca****la Guardia Svizzera Pontificia)
​Chiesa di San Pellegrino in Vaticano
​Chiesa dei Santi Martino e Sebastiano
​Vi sono inoltre rilevanti cappelle all'interno dei Palazzi Apostolici, prima fra tutte la Ca****la Sistina e la Ca****la Paolina, anch'esse adibite a importanti cerimonie religiose pur non essendo tecnicamente registrate come parrocchie autonome.

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14/10/2026

Le Mie Chiese di Roma ⛪️
Quante ne riconosci?🤔


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13/10/2026

Le mie fontane di Roma.
Quante ne riconosci?
⛲️
🚰
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La Tabula Peutingeriana è uno dei documenti cartografici più straordinari e affascinanti giunti fino a noi dall'antichit...
13/10/2026

La Tabula Peutingeriana è uno dei documenti cartografici più straordinari e affascinanti giunti fino a noi dall'antichità.
​​Si tratta di una copia medievale (XII-XIII secolo) di un'antica carta itineraria romana che copre tutto il territorio dell'Impero romano e si spinge fino all'India e alla Cina, questa è una copia in scala esposta su una parete all'interno delle Terme di Tivoli, vicino Roma.
È l'unica mappa stradale romana giunta fino a noi.
​La mappa originale su cui si basa questa copia viene fatta risalire al IV secolo d.C. (tardo impero, Augusto), ma si ritiene affondi le sue radici in un progetto originario commissionato da Marco Vipsanio Agrippa (collaboratore e genero di Augusto) tra il 25 e il 20 a.C.
Nel corso dei secoli, le mappe vennero continuamente aggiornate, copiate, ricopiate fino al Medioevo.
​Prende il nome da Konrad Peutinger (1465-1547), umanista e antiquario tedesco a cui la mappa fu donata.
Oggi l'originale è conservato presso la Biblioteca Nazionale Austriaca a Vienna.
​Dal 2007 la Tabula Peutingeriana è inclusa dall'UNESCO nel registro della "Memoria del Mondo", riconoscimento riservato ai documenti di inestimabile valore per l'umanità.
​A differenza delle mappe geografiche moderne, che cercano di riprodurre fedelmente le proporzioni geografiche e la forma dei continenti, la Tavola Peutingeriana somiglia più a una moderna mappa della metropolitana.
​È un lunghissimo rotolo di pergamena (circa 6,80 metri di lunghezza per appena 34 centimetri di altezza), composto da 11 fogli cuciti insieme.
​L'asse nord-sud è fortemente compresso e distorto per concentrare l'attenzione sulle vie di comunicazione, sulle distanze e sui centri abitati, mentre l'asse est-ovest è enormemente allungato.
​Lungo le linee che collegano le città sono riportate cifre in numeri romani (visibili nelle foto) che indicano la distanza in miglia romane tra le località, permettendo ai viaggiatori di calcolare tempi e percorsi del viaggio.
Un romano non usava la mappa per orientarsi guardando i punti cardinali, ma per sapere cosa avrebbe trovato lungo la strada, quali fiumi avrebbe dovuto attraversare o quanto distava la tappa successiva.
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La Chiesa di Santa Sinfarosa a Tivoli Terme (frazione conosciuta storicamente anche come Bagni di Tivoli) è un luogo di ...
13/10/2026

La Chiesa di Santa Sinfarosa a Tivoli Terme (frazione conosciuta storicamente anche come Bagni di Tivoli) è un luogo di culto ricco di fascino e legato a doppio filo alla storia del territorio tiburtino.
Secondo la tradizione agiografica, durante il regno dell'imperatore Adriano, la santa e i suoi sette figli (Crescente, Giuliano, Nemesio, Primitivo, Giustino, Statteo ed Eugenio) si rifiutarono di compiere sacrifici agli dèi pagani.
Sinforosa fu flagellata e poi gettata nel fiume Aniene con un grosso macigno legato al collo. Successivamente, anche i suoi sette figli subirono il martirio.
Non molto distante dall'attuale chiesa moderna di Tivoli Terme (lungo la via Tiburtina al IX/IX-X miglio), sorgeva la Basilica Paleocristiana di Santa Sinforosa (risalente al IV-V secolo d.C.), eretta sul luogo in cui la tradizione vuole siano stati sepolti inizialmente i corpi della santa e dei figli.
​Le reliquie furono traslate a Roma, nel VIII secolo (intorno al 756 d.C.), a causa delle scorrerie e dell'assedio dei Longobardi, le reliquie di Santa Sinforosa e dei figli vennero così messe in salvo e trasportate a Roma nella chiesa di Sant'Angelo in Pescheria, provocando il progressivo abbandono dell'antico sito.

In origine la chiesa odierna era stata pensata come una piccola ca****la o luogo di culto essenziale per i pochi residenti e lavoratori della zona.

La parrocchia fu costruita nel 1909 dal sacerdote belga Mons. Alfonso Bodau, che si trovava in zona per prestare assistenza spirituale ai lavoratori della storica linea tranviaria/ferroviaria Roma-Bagni-Tivoli (che era gestita da una società belga) e ai primi abitanti dell'area termale.
Poiché fu costruita con risorse precarie e in forma modesta, la chiesa ha subito vari interventi nel corso dei decenni, solo tra il 1989 e il 1990 sono stati ultimati diversi dettagli architettonici (tra cui l'area del campanile e la definizione della facciata d'ispirazione neoromanica con il rosone centrale e il timpano). Venne realizzata in semplice muratura con l'impiego del travertino tipico della zona.




Questo celebre scorcio è stato fotografato da Via Baccina, nello splendido e storico Rione Monti.​Guardando in fondo all...
12/10/2026

Questo celebre scorcio è stato fotografato da Via Baccina, nello splendido e storico Rione Monti.
​Guardando in fondo alla via (che incrocia Via Tor de' Conti), la prospettiva crea una quinta teatrale mozzafiato.
○I monumenti che compongono questa vista sono la grande parete in blocchi di pietra, che chiude la visuale, è il muro di recinzione del Foro di Augusto. Venne costruito altissimo per separare l'area monumentale dal quartiere della Suburra e, soprattutto, per proteggere i Fori dai frequenti incendi.
○​Poi le Colonne, quelle meravigliose colonne corinzie che svettano dietro e sopra il muro appartengono al Tempio di Marte Ultore (Marte Vendicatore).
○E l'arco, l'apertura ad arco che vedi a sinistra è il famoso Arco dei Pantani, uno degli antichi accessi al Foro.
​Se vuoi visitare la famosa Salita del Grillo si trova a pochissima distanza da lì (basta fare due passi lungo Via Tor de' Conti verso i Mercati di Traiano).
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Rome

Il giorno e la notte nei Mercati di Traiano (e il sottostante Foro di Traiano / Foro di Augusto) a Roma, situati lungo v...
11/10/2026

Il giorno e la notte nei Mercati di Traiano (e il sottostante Foro di Traiano / Foro di Augusto) a Roma, situati lungo via dei Fori Imperiali.
La struttura semicircolare in mattoni rossi, sulla sinistra e al centro, è la famosa facciata dei Mercati di Traiano, progettata dall'architetto Apollodoro di Damasco all'inizio del II secolo d.C.
La grande torre medievale in mattoni che svetta sullo sfondo a sinistra, leggermente pendente, è la Torre delle Milizie, costruita tra il XII e il XIII secolo.
In primo piano si notano le rovine antiche, i resti delle strutture porticate e i rilievi archeologici.
Sullo sfondo edifici e palazzi di epoche successive (rinascimentali e medievali, come la Casa dei Cavalieri di Rodi a destra), a testimonianza della straordinaria stratificazione storica di Roma.

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Via Giulia, di giorno, di notte☀️🌛    ❣️
11/10/2026

Via Giulia, di giorno, di notte☀️🌛


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Sera, lampione, luna e alberi.
11/10/2026

Sera, lampione, luna e alberi.




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