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25/06/2026

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La Chiesa dei Santi Angeli Custodi, situata nel cuore del quartiere Montesacro a Piazza Sempione.È il vero e proprio sim...
24/06/2026

La Chiesa dei Santi Angeli Custodi, situata nel cuore del quartiere Montesacro a Piazza Sempione.
È il vero e proprio simbolo visivo e monumentale della storica "Città Giardino".
La chiesa fu progettata dal celebre architetto e urbanista Gustavo Giovannoni (padre della stessa Città Giardino Aniene).
I lavori iniziarono nel 1922 e l'edificio venne consacrato nel 1925.
Si tratta di un imponente edificio in stile barocco revival (o classicheggiante).
La facciata gioca sul contrasto cromatico tra i mattoni d'argilla e il bianco del travertino, dominata dalla scenografica scalinata.
L'elemento ingegneristico più rilevante è la grande cupola (37 metri d'altezza e 12 di diametro). Giovannoni la progettò applicando gli studi sulla "cupola doppia", ispirandosi alle tecniche usate da Bramante a Firenze e da Michelangelo a San Pietro.
La chiesa fu dedicata agli Angeli Custodi per un motivo storico preciso: ereditare il titolo e la memoria della Chiesa dei Santi Angeli Custodi al Tritone (in centro a Roma), che venne demolita proprio alla fine degli anni Venti per fare spazio ai nuovi assi viari del centro storico.
​All'interno, l'altare maggiore è decorato con immagini di angeli e due scritte in latino molto suggestive, che ricordano la presenza silenziosa della guida angelica nei due momenti chiave dell'esistenza umana:
Primi gressus hominis ("I primi passi dell'uomo", alla nascita).
​In transitu hominis ("Nel passaggio dell'uomo", al momento della morte).
Accanto alla scalinata è affissa la targa del "Civico Giusto". Durante l'occupazione nazista nella Seconda Guerra Mondiale, l'allora parroco Padre Fiorello Piersanti mise a rischio la propria vita per nascondere all'interno del plesso parrocchiale alcuni giovani ed ex allievi ricercati dal regime, salvandoli dalla deportazione.
​Il quartiere circostante e la piazza sono stati lo sfondo di grandissimi film del cinema italiano.
Proprio l'area di Piazza Sempione compare in alcune scene memorabili del film Totò e Carolina (1955) di Mario Monicelli.


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In primo piano l'Arco di Settimio Severo che è situato nel Foro Romano, ai piedi del colle Campidoglio.​Fu eretto tra il...
23/06/2026

In primo piano l'Arco di Settimio Severo che è situato nel Foro Romano, ai piedi del colle Campidoglio.
​Fu eretto tra il 202 e il 203 d.C. per celebrare le vittorie militari dell'imperatore Settimio Severo e dei suoi due figli, Caracalla e Geta, contro i Parti (un antico popolo dell'attuale Iran/Iraq).
​Se guardi da vicino il testo scolpito sul marmo, noti delle zone in cui i fori dei vecchi perni di bronzo sembrano strani. Questo perché, dopo la morte di Settimio Severo, Caracalla fece uccidere il fratello Geta per governare da solo e ne ordinò la damnatio memoriae: il nome di Geta fu meticolosamente cancellato dall'arco e sostituito con altri titoli celebrativi per il padre e per se stesso.
Sullo sfondo, incorniciate dal cielo e dalla luna, spiccano due cupole gemelle e un campanile. Si tratta del complesso della Basilica di Santa Maria Maggiore, situata sul colle Esquilino.
​Quella che vedi a sinistra (più vicina all'Arco nel gioco prospettico) è la Cupola Paolina (fatta costruire da Papa Paolo V), mentre quella a destra è la Cupola Sistina (fatta erigere da Papa Sisto V).
​Accanto alla cupola di destra si scorge la punta del suo campanile che, con i suoi circa 75 metri, è il campanile più alto di Roma.
​Nella realtà, il Foro Romano e l'Esquilino sono separati da una discreta distanza e da interi quartieri (come il rione Monti). Questa inquadratura ravvicinata è frutto di un forte schiacciamento prospettico, tipico dell'utilizzo di un teleobiettivo fotografico, che fa apparire la Basilica vicinissima ai monumenti del Foro😏👍📷

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Architettura e bellezza   ❣️
23/06/2026

Architettura e bellezza
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E lungo il Tevere che andava lento lento 🛶    ❣️
22/06/2026

E lungo il Tevere che andava lento lento 🛶


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Si, certo, il Pantheon è bellissimo, storico, una attrazione turistica imperdibile, ma, fino a pochi decenni fa per gode...
22/06/2026

Si, certo, il Pantheon è bellissimo, storico, una attrazione turistica imperdibile, ma, fino a pochi decenni fa per godersi i monumenti di Roma a passo d'uomo, anzi di cavallo, c'era la botticella, la tipica carrozza a trazione animale che per generazioni ha trasportato romani e turisti tra i vicoli della Capitale.
Il termine "botticella" deriva dall'uso originario di queste carrozze nel XIX secolo. Inizialmente, non erano mezzi destinati al trasporto di persone, bensì piccoli carri da lavoro utilizzati principalmente per il trasporto di botti di vino, acqua o altre merci pesanti all'interno della città.
​Con il tempo, questi carri vennero modificati, dotati di sedili e di una capote, trasformandosi nei primi veri e propri "taxi" di Roma.
I conducenti presero così il nome di botticellari.
Nell'Ottocento e fino ai primi del Novecento, le botticelle rappresentavano il servizio di trasporto pubblico non di linea per eccellenza.
C'erano persino tariffe fisse stabilite dal Comune e i botticellari sostavano nelle piazze principali della città in attesa dei clienti, esattamente come fanno oggi i taxi moderni.
​Per i viaggiatori del Grand Tour, gli aristocratici europei che visitavano l'Italia, salire su una botticella era tappa obbligatoria per ammirare i monumenti romani a passo d'uomo.
I vetturini erano famosi per la loro parlantina schietta, l'ironia tagliente e un repertorio di richiami e comandi vocali specifici per guidare i cavalli senza usare la frusta.
​La figura del botticellaro è entrata a far parte della cultura popolare romana, celebrata in canzoni tradizionali, poesie (come quelle di Trilussa) e in storici film del cinema italiano che raccontavano una Roma d'altri tempi.
​Come si nota nella foto, le carrozze mantengono una struttura d'epoca con grandi ruote a raggi (spesso dipinte di rosso o colori vivi), interni foderati e lanterne vintage ai lati, che un tempo servivano per l'illuminazione notturna a candela o a petrolio.
Dopo anni di ordinanze, la normativa ha imposto tutele severissime per i cavalli (come il divieto assoluto di circolar​e nelle ore più calde e solo all'interno dei parchi)

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La Basilica di Santa Maria Maggiore è una delle quattro basiliche papali di Roma ed è l'unica ad aver conservato la stru...
22/06/2026

La Basilica di Santa Maria Maggiore è una delle quattro basiliche papali di Roma ed è l'unica ad aver conservato la struttura paleocristiana originaria, sebbene arricchita nel corso dei secoli.
​Fu costruita sotto il pontificato di Papa Sisto III (432-440), subito dopo il Concilio di Efeso (431 d.C.), che aveva proclamato ufficialmente Maria come Theotókos (Madre di Dio).
​La nascita della basilica è legata a una delle leggende più famose di Roma, nota come il Miracolo della Neve:
​Nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 352 d.C., la Madonna apparve in sogno a Papa Liberio e a un ricco patrizio romano di nome Giovanni, chiedendo di edificare una chiesa nel luogo in cui avrebbero trovato della neve fresca il mattino seguente.
​La mattina del 5 agosto, in piena estate romana, il colle Esquilino si svegliò miracolosamente coperto di neve.
Il papa tracciò il perimetro della chiesa seguendo la sagoma della nevicata.
​Ancora oggi, ogni 5 agosto, all'interno e all'esterno della basilica viene organizzato uno spettacolo in cui vengono fatti cadere petali bianchi dal soffitto per rievocare lo storico miracolo.

Il soffitto a cassettoni della navata centrale è dorato, secondo la tradizione, con il primo oro arrivato dalle Americhe (dal Perù), donato dai reali di Spagna a Papa Alessandro VI Borgia.

Nonostante la sua immensa fama, il genio del Barocco Gian Lorenzo Bernini è sepolto qui in modo estremamente sobrio.
La sua tomba è una semplice lastra di marmo sul pavimento, vicino all'altare maggiore, con la modesta scritta della tomba di famiglia.

​Sotto l'altare maggiore, nella Cripta di Betlemme, si conserva la reliquia della Sacra Culla (cunabulum), ovvero i pezzi di legno che avrebbero fatto parte della mangiatoia in cui fu deposto Gesù Bambino.

Sebbene si trovi nel cuore di Roma, la basilica gode dei privilegi dell'extraterritorialità a favore della Santa Sede, proprio come un'ambasciata straniera.
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Buona Sera d'Estate    ❣️
21/06/2026

Buona Sera d'Estate
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Buona notte✨d'Estate    ❣️
21/06/2026

Buona notte✨d'Estate
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