05/08/2025
Ecco perché Roma è ancor più bella ad Agosto!
A partire dalle 21, la Fanfara dei Carabinieri diretta dal Maestro Danilo Di Silvestro esegue musiche classiche e inni, tra cui quello di Mameli. La piazza antistante Santa Maria Maggiore viene inondata dal tradizionale spettacolo di luci sonore, dalle proiezioni luminose sulla bella fontana e sui palazzi antistanti la basilica e dalle arie d’opera cantate dal vivo dalla Soprano Mary Prosperi e dal Baritono Giuseppe Milli.
Le performance e gli spettacoli sono coronati dalle suggestive nevicate che, a partire dalle 21.30, ogni 30-40 minuti, l’ultima alle 24, trasformano la piazza in una magica distesa bianca come nel 358 d.C., e dal volo dell’angelo che, intorno alle 22.30, volteggia sopra le teste degli spettatori tra grandi palloni, architetture sonore e coriandoli scintillanti.
Quest’anno, l’evento è dedicato al Sommo Pontefice Leone XIV, alla memoria di Papa Francesco e alla pace nel mondo.
LA STORIA
Era il 5 agosto del 358 d.C. quando Roma si svegliò sotto una coltre di neve bianca. Un fatto insolito, che ancora oggi viene narrato, di anno in anno, di generazione in generazione, e che ha dato vita a quello che è passato alla storia come ‘il miracolo della neve‘. Ma com'è nato questo mito? Secondo la leggenda, nella notte del 5 agosto del 358 d.C. la Vergine Maria apparve in sogno all'allora Papa Liberio e al patrizio Giovanni, chiedendo di costruire una chiesa nel luogo che avrebbe indicato. Al loro risveglio, il Papa e il patrizio trovarono l'Esquilino ricoperto di neve, in pieno agosto. Nel luogo dove nevicò venne quindi costruita la Basilica di Santa Maria Maggiore, dedicata alla Madonna. Ogni anno, il 5 agosto, viene celebrata l'attesa ricorrenza che richiama romani e turisti, provenienti da ogni angolo del mondo.
Il programma potrebbe subire variazioni