01/03/2025
L'imperdibile mostra sulla collezione Farnese ai Musei Capitolini: molte opere d'arte importantissime tornano a Roma! 🤩
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Non tutti sanno che...se i Farnese non fossero 'emigrati' a Parma e Piacenza e se la famiglia non si fosse poi 'estinta' nel Settecento, 'confluendo' nei Borbone di Napoli, Roma vanterebbe ancora più capolavori.
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Infatti, molte opere celeberrime che oggi si ammirano a Napoli e Parma si trovavano originariamente a Roma, a palazzo Farnese.
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Ma, come detto, questa mostra ha riportato a Roma molte di queste opere. E, soprattutto, essa illustra l'importanza di questa collezione - creata anche per celebrare la famiglia come continuatrice della grandezza della Roma antica - e la sua influenza sul mondo della cultura e del collezionismo: è una collezione che precede molte altre (oggi magari maggiormente note al grande pubblico): Borghese, Mattei, Ludovisi, Altemps.
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Si ammirano soprattutto statue antiche e dipinti rinascimentali di sommo livello. Ma anche disegni, gemme, monete e preziosi manoscritti. Tra i dipinti spiccano soprattutto le opere di Raffaello, Tiziano, Domenichino, El Greco, Anguissola.
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E c'è una chicca: si offre la possibilità di un confronto visivo tra moltissimi preziosi disegni preparatori di Annibale Carracci per il suo capolavoro pittorico (e pietra miliare della storia dell'arte), ossia la volta della grande galleria di Palazzo Farnese (riprodotta nella mostra in una grande immagine). I disegni sono veramente tanti e tutti bellissimi! La loro presenza è importante anche e soprattutto pensando al fatto che generalmente non è facile ammirare i disegni dei grandi artisti!
Tra i tanti c'è il disegno di Pan, che è una copia della statua omonima della collezione (presente in mostra) e che si ritrova dipinta nella volta della Galleria.
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Molto importante è poi la ricostruzione della collocazione originale delle opere nel palazzo Farnese (spesso le opere facevano simbolicamente riferimento a diversi membri della famiglia).
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Una sezione è dedicata alla figura di Fulvio Orsini, l'erudito antiquario che ebbe un ruolo fondamentale per le acquisizioni delle opere e alla loro valorizzazione. La genesi della collezione gli deve moltissimo se non quasi tutto!
Egli fu anche il bibliotecario dei Farnese nonché iconografo, assieme ad Annibal Caro, di quasi tutti gli importanti affreschi del Palazzo Farnese. Essendo bibliotecario del cardinale, Fulvio Orsini curò l'incremento della biblioteca Farnese che diventò un importante centro di studio e conservazione di manoscritti antichi, codici ed opere letterarie. Fu anch'egli un appassionato collezionista: in mostra sono esposti dipinti, gemme e monete che, alla sua morte, come da sua volontà, passarono alla collezione Farnese.
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Per dare un'idea di quanto la collezione Farnese sia stata ricca possiamo citare la tradizione secondo la quale il gran cardinale Alessandro II Farnese fece trasportare in una sola notte ben settecento carri pieni di antichi e preziosi reperti antichi!
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Visitare questa mostra vi permetterà di comprendere lo spirito che portò alla formazione delle grandi collezioni romane e vi riempirà gli occhi e l'anima di bellezza ed emozione!
Fino al 18/05/2025