10/08/2023
Oggi nel 461 Maggioriano moriva nei pressi di Tortona (Pavia), probabilmente l'ultima speranza per l'Impero Romano d'Occidente.
Tentò con grande capacità di restaurare il dominio romano su Gallia, Iberia e Africa settentrionale, dimostrando doti di comandante e sovrano non comuni.
Virtuoso, istruito, applicò misure contro la spoliazione del patrimonio architettonico di Roma (all'epoca i marmi antichi venivano già depredati per essere riutilizzati).
La sua fine fu sancita dal tradimento di Ricimero, un suo comandante barbaro: questo lo catturò, gli tolse il diadema e lo fece torturare per giorni, per poi decapitarlo.
Lo storico Edward Gibbon esprime un giudizio su cui sono pienamente d'accordo: «La figura di Maggioriano presenta la gradita scoperta di un grande ed eroico personaggio, quali talvolta appaiono, nelle epoche degenerate, per vendicare l'onore della specie umana. [...] Le leggi di Maggioriano rivelano il desiderio di fornire rimedi ponderati ed efficaci al disordine della vita pubblica; le sue imprese militari gettano l'ultima effusione di gloria sulle declinanti fortune dei Romani.»