Astoi Confindustria Viaggi

Astoi Confindustria Viaggi ASTOI Confindustria Viaggi è un’Associazione di categoria a carattere nazionale che rappresenta i Tour Operator Italiani.

29/07/2026

Nel corso dell'intervista rilasciata a Caffè Affari su Class CNBC, Pier Ezhaya, Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi, ha analizzato l'andamento della stagione estiva 2026, contraddistinta da un avvio inizialmente molto positivo, seguito da un rallentamento delle prenotazioni legato alla crisi in Medio Oriente e, infine, da una ripresa della domanda.

Ezhaya ha approfondito anche il tema dell'evoluzione dei comportamenti dei viaggiatori, caratterizzata da una crescente richiesta di esperienze personalizzate ed autentiche e quello dell'impatto dell'aumento del costo del carburante sul trasporto aereo. Ha poi commentato le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, che consentono una migliore conoscenza del cliente e una sempre maggiore personalizzazione dell'offerta e, in chiusura, ha svolto una riflessione sul futuro del turismo italiano e sulla necessità di investire in strumenti di omogeneizzazione degli standard di servizio per rafforzare la competitività internazionale.

OSSERVATORIO ASTOI CONFINDUSTRIA VIAGGI - COMPARTO EDUCATIONViaggi Studio: tiene l'High School, cambiano le scelte delle...
16/07/2026

OSSERVATORIO ASTOI CONFINDUSTRIA VIAGGI - COMPARTO EDUCATION

Viaggi Studio: tiene l'High School, cambiano le scelte delle famiglie
sempre più orientate verso qualità dell'organizzazione, solidità, tutele e affidabilità.

L'Osservatorio ASTOI fotografa un mercato 2026 in evoluzione. L'High School si conferma stabile anche in un contesto internazionale complesso; le vacanze studio estive registrano un rallentamento, mentre i soggiorni studio in Italia mostrano una buona tenuta. Cresce l'attenzione verso affidabilità degli operatori, tutele e valore formativo dei programmi, insieme all'interesse per nuove destinazioni in Asia, in particolare Giappone e Corea.
Roma, 16 luglio 2026 – Il viaggio studio si conferma una delle esperienze formative più significative per la crescita linguistica, personale e interculturale delle nuove generazioni.

In un contesto internazionale ancora segnato da incertezze economiche e geopolitiche, il comparto Education continua a dimostrare capacità di tenuta, mentre cambiano profondamente le modalità con cui famiglie e studenti scelgono programmi, destinazioni e operatori.

È quanto emerge dall'Osservatorio ASTOI Confindustria Viaggi dedicato al comparto Education, che analizza l'andamento delle prenotazioni del 2026 dei programmi High School, delle Vacanze Studio all'Estero e dei Soggiorni Studio in Italia.

L'indagine evidenzia che in un mercato sempre più selettivo, la scelta non riguarda più soltanto la meta o il prezzo, ma il contenuto formativo dei programmi, l’affidabilità degli operatori e le garanzie offerte lungo tutto il percorso, elementi che assumono oggi un ruolo centrale nelle scelte delle famiglie.

🔹HIGH SCHOOL: STABILE LA DOMANDA, CRESCE IL VALORE DELL'ESPERIENZA
L'High School si conferma il segmento più strutturato e quello che meglio rappresenta l'evoluzione del mercato Education.

Frequentare un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico all'estero è oggi percepito dalle famiglie come un vero investimento formativo, capace di incidere sul percorso linguistico, personale e interculturale dei ragazzi.

Nonostante uno scenario internazionale ancora caratterizzato da incertezze economiche e geopolitiche, per l'anno scolastico 2026 il comparto evidenzia una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente con dinamiche differenziate tra operatori. Un dato che conferma la tenuta della domanda e il valore attribuito ai programmi di lunga durata.

Parallelamente cambia il modo di scegliere. Oltre alla destinazione, assumono un ruolo sempre più rilevante la capacità organizzativa, il livello di assistenza garantito durante tutta l'esperienza, la selezione delle scuole partner e delle famiglie ospitanti, la presenza di referenti locali e le tutele previste per studenti e genitori.

Aspetti che riflettono una domanda sempre più consapevole e orientata verso programmi strutturati e organizzati da operatori con competenze specialistiche. I Tour Operator continuano, infatti, a investire nel rafforzamento dell’offerta, nell’assistenza agli studenti e nelle garanzie organizzative, elementi sempre più determinanti nei processi di scelta delle famiglie.

Il profilo prevalente resta quello di studenti tra i 16 e i 17 anni, generalmente iscritti al quarto anno della scuola superiore. L'anno scolastico completo continua a rappresentare la formula più richiesta, seguito dal semestre e, in misura più contenuta, dal trimestre. Le motivazioni principali che guidano la scelta restano il miglioramento delle competenze linguistiche, la crescita personale, l'autonomia e il confronto con contesti culturali differenti.

Tra le mete preferite da famiglie e studenti, in Europa si consolida la triade composta da Irlanda, Regno Unito e Spagna, destinazioni apprezzate per equilibrio tra qualità dell’offerta scolastica e prossimità culturale. Sul fronte extra europeo, gli Stati Uniti restano il riferimento centrale, seguiti dal Canada, con presenza consolidata anche di Australia e Nuova Zelanda. Parallelamente emerge un interesse crescente verso nuove mete, come il Sudafrica e in particolare l’Asia con crescenti richieste per Giappone e Corea, a testimonianza di una domanda che ricerca esperienze sempre più diversificate.

🔹 VACANZE STUDIO ALL'ESTERO: PIÙ SELETTIVITÀ NELLE SCELTE, RESTA FORTE LA DOMANDA DI QUALITÀ
Le vacanze studio estive all'estero continuano a rappresentare uno dei prodotti più richiesti del comparto Education, pur essendo il segmento che nel 2025 ha maggiormente risentito delle incertezze del contesto internazionale. Nel 2026 il segmento registra una flessione media di circa il 10%, influenzata dall'aumento dei costi di viaggio e soggiorno, dalle tensioni geopolitiche e da una maggiore prudenza da parte delle famiglie nelle decisioni di spesa.

Il rallentamento non modifica tuttavia la natura della domanda che continua a riconoscere il valore formativo di queste esperienze. Più che rinunciare al viaggio studio, le famiglie tendono oggi a orientarsi su mete percepite come sicure e facilmente raggiungibili, con una riduzione della propensione verso programmi più lontani o economicamente impegnativi. Ricercano elevati standard di sicurezza, qualità didattica, assistenza costante e un'organizzazione in grado di garantire continuità, sicurezza e supporto durante tutte le fasi dell'esperienza.

Anche il contenuto dei programmi continua ad evolversi. Restano centrali le formule che combinano apprendimento linguistico e attività sportive ma si consolidano percorsi che sviluppano competenze trasversali, con moduli dedicati a public speaking, leadership, debate, coding e digital skills, sostenibilità ambientale, orientamento alle professioni creative e discipline STEM. Il viaggio studio diventa così un'esperienza educativa completa, capace di coniugare formazione, crescita personale e apertura internazionale.

I partecipanti dei viaggi studio solitamente rientrano nella fascia 13-19 anni; le loro famiglie propendono prevalentemente per programmi con accompagnatore della durata di due settimane e sistemazioni in college o residence.

Sul fronte destinazioni, Regno Unito, Irlanda e Spagna guidano le preferenze europee, mentre si confermano Stati Uniti e Canada come principali mete extraeuropee. Emerge anche l’attenzione verso alcune mete asiatiche, segno di un’attrazione più diversificata, orientata a cogliere contesti culturali molto differenti.

🔹 SOGGIORNI STUDIO IN ITALIA: LA PRIMA ESPERIENZA FUORI CASA, CRESCE LA DOMANDA
I soggiorni studio in Italia confermano il proprio ruolo di primo approccio al mondo dei viaggi studio, rivolgendosi prevalentemente a ragazzi tra gli 8 e i 13 anni. Per molti rappresentano la prima esperienza di autonomia fuori dall'ambiente familiare: un'opportunità per sviluppare capacità relazionali, sicurezza in sé stessi e prime competenze linguistiche in un contesto organizzato, sicuro e facilmente raggiungibile.

Nel 2025 il comparto aveva mostrato una buona capacità di tenuta, risentendo solo marginalmente delle criticità che hanno interessato il mercato internazionale. La vicinanza delle destinazioni, i costi più contenuti e la possibilità di vivere un'esperienza formativa in Italia continuano infatti a rappresentare elementi di forte interesse per molte famiglie.

Le prospettive per il 2026 indicano una crescita media stimata del 7,6%, sostenuta da una domanda che continua a riconoscere valore a programmi strutturati, capaci di coniugare apprendimento, attività sportive, laboratori esperienziali e sviluppo dell'autonomia personale in ambienti sicuri e qualificati.

Tra le regioni più richieste si confermano Puglia, Sardegna e Sicilia, seguite da Lazio, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige, a testimonianza di un'offerta sempre più articolata e distribuita sull'intero territorio nazionale.

Commenta Pier Ezhaya, Presidente ASTOI Confindustria Viaggi:

«Oggi le famiglie non scelgono soltanto una destinazione o una scuola: scelgono un progetto educativo che deve essere costruito, accompagnato e tutelato in ogni sua fase. È questa l'evoluzione che emerge dall'Osservatorio ASTOI e che rende il segmento Education una delle verticali più specialistiche del Turismo Organizzato.

Un viaggio studio richiede competenze, esperienza, partner qualificati, assistenza continuativa e una struttura organizzativa solida, capace di garantire studenti e famiglie prima, durante e dopo la partenza. In un contesto internazionale ancora complesso, cresce l'attenzione verso queste tutele e si rafforza la domanda di programmi organizzati da operatori specializzati, in grado di offrire affidabilità e qualità.

I dati dell'Osservatorio confermano la capacità di adattamento degli operatori e il valore che le famiglie continuano ad attribuire al viaggio studio, riconoscendolo come un investimento concreto nella crescita linguistica, personale e culturale dei propri figli.”

👉 https://www.astoi.com/press/osservatorio-astoi-comparto-education-id-18507.html

TTG Italia dedica un articolo all'ASTOI Hub, il nuovo spazio che debutterà a TTG Travel Experience 2026. Evoluzione del ...
15/07/2026

TTG Italia dedica un articolo all'ASTOI Hub, il nuovo spazio che debutterà a TTG Travel Experience 2026. Evoluzione del Villaggio ASTOI, l'Hub nasce con l'obiettivo di superare il concetto di spazio espositivo per diventare un format integrato, pensato per valorizzare l'identità dell'Associazione e il ruolo dei Tour Operator. Cuore del progetto sarà la nuova Arena centrale, che ospiterà talk e approfondimenti sui temi che stanno ridefinendo il settore.

⬇️ Leggi l'articolo
https://www.ttgitalia.com/ttg-travel-experience/a-ttg-travel-experience-l-astoi-hub-CB26412044

14/07/2026

Nell'intervista rilasciata ad Askanews, il Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi, Pier Ezhaya, commenta l'andamento della stagione estiva 2026 alla luce dei dati dell'Osservatorio ASTOI.

«L'estate ci sta raccontando una stagione particolare, che ha vissuto tre fasi», osserva Pier Ezhaya. Dopo un avvio d'anno molto positivo, si è assistito infatti ad un rallentamento delle prenotazioni nel periodo marzo-maggio a seguito del conflitto in Medio Oriente e, da inizio giugno, un effetto di rimbalzo che ha consentito di recuperare parte del ritardo accumulato.

L'analisi evidenzia anche un cambiamento nelle abitudini dei viaggiatori: in un contesto caratterizzato da maggiore incertezza, le prenotazioni tendono a concentrarsi sempre più a ridosso della partenza e cresce il valore attribuito al Turismo Organizzato, scelto per le garanzie, l'assistenza e la capacità di offrire maggiore serenità.

«La voglia di viaggiare è molto forte» conclude il Presidente, sottolineando come, superate le fasi più critiche, la domanda torni a crescere, confermando la resilienza del settore e il ruolo del Turismo Organizzato nel rispondere alle esigenze dei viaggiatori.

👉 https://askanews.it/2026/07/13/turismo-astoi-rimbalzo-di-giugno-salva-lestate-cambiano-abitudini/

Osservatorio ASTOI Confindustria Viaggi Estate 2026: la voglia di partire resta forte, giugno riaccende la domanda dopo ...
10/07/2026

Osservatorio ASTOI Confindustria Viaggi

Estate 2026: la voglia di partire resta forte, giugno riaccende la domanda dopo la frenata di primavera, cambiano tempi e criteri di scelta della vacanza

Da giugno ripartono le prenotazioni e la flessione media si attesta nell’ordine del 5% dopo il bilancio primaverile che ha fortemente risentito della crisi in Medio Oriente.

Cresce il peso delle prenotazioni sotto data. Italia, Grecia, Baleari e Capo Verde si confermano centrali; l’Egitto mostra segnali di recupero. Il lungo raggio resta vitale con Giappone, Cina, East Africa, Caraibi e Sud America. Flessibilità, affidabilità, sicurezza e tutela guidano sempre più la scelta del viaggio organizzato.

L’Osservatorio ASTOI Confindustria Viaggi fotografa per l’estate 2026 un mercato che, dopo un avvio d’anno molto positivo e una brusca frenata tra marzo e maggio, mostra concreti segnali di recupero. Le tensioni geopolitiche, i timori per la carenza del carburante aereo e l’incertezza economica avevano fortemente condizionato la domanda turistica in primavera con rallentamenti a doppia cifra. Le rilevazioni effettuate presso i Tour Operator aderenti ad ASTOI indicano oggi una flessione media delle prenotazioni molto più contenuta, nell’ordine del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, grazie alla ripresa della domanda registrata da giugno.

Il dato conferma che l’estate 2026 non racconta una crisi strutturale, ma un cambiamento nei tempi e nei criteri di scelta. Gli italiani continuano a considerare la vacanza una priorità, ma attendono più a lungo prima di confermare, valutano con maggiore attenzione destinazioni e condizioni di viaggio e privilegiano formule capaci di garantire flessibilità, affidabilità, sicurezza e tutela. Il Turismo Organizzato intercetta questo nuovo comportamento d’acquisto, offrendo consulenza, assistenza e garanzie.

🔹DESTINAZIONI: VINCE LA SICUREZZA PERCEPITA, IL LUNGO RAGGIO RESTA VITALE
Sul fronte delle destinazioni, l’Osservatorio ASTOI evidenzia una redistribuzione della domanda più che un cambiamento radicale delle preferenze. In uno scenario internazionale complesso, gli italiani orientano le proprie scelte verso mete percepite come più sicure, facilmente raggiungibili e affidabili sotto il profilo operativo.
L’Italia conferma un andamento molto positivo, in crescita rispetto al 2025 di circa il 3%, con buone performance per Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Nel Mediterraneo, Baleari, Grecia e Tunisia si confermano tra le destinazioni più richieste, insieme a Capo Verde, mentre il Mar Rosso evidenzia segnali di progressivo recupero. Anche il Nord Europa registra un forte interesse.

Il lungo raggio continua a mostrare vitalità, a conferma che la distanza non rappresenta di per sé un freno quando la destinazione è percepita come stabile e attrattiva. Giappone e Cina risultano le mete più richieste della stagione, insieme a East Africa, Repubblica Dominicana, Messico e Sud America.
Il rallentamento più marcato riguarda Medio Oriente e Paesi dell’area del Golfo, seguiti dall’Oceano Indiano e dal Sud-est asiatico, che registrano una flessione nell’ordine del 7%. Il calo è riconducibile principalmente alla sensibile diminuzione delle prenotazioni con vettori che effettuano scalo nel Golfo e all’aumento dei costi applicati da altre compagnie. Più distante il Nord America, penalizzato soprattutto dagli effetti della politica internazionale del Paese sulla percezione dei viaggiatori.

L’Egitto rappresenta uno dei casi più emblematici della stagione: pur confermandosi una destinazione molto competitiva e storicamente rilevante per il mercato italiano, ha risentito di alcuni riflessi delle tensioni in Medio Oriente pur non essendo mai stata coinvolta in nessun episodio bellico. La flessione media, intorno al 5% rispetto allo scorso anno, appare quindi legata soprattutto a questa errata percezione piuttosto che ad elementi oggettivi. Nell’ultimo mese, tuttavia, si registra una ripresa significativa della domanda e un graduale ritorno alla normalità.

🔹CROCIERE: MEDITERRANEO PROTAGONISTA, CRESCE IL NORD EUROPA
Anche il comparto crocieristico conferma la ricerca di vacanze percepite come sicure, facilmente organizzabili e con maggiore prevedibilità della spesa. La domanda privilegia soprattutto Italia ed Europa: il Mediterraneo resta la destinazione di riferimento, affiancato da un crescente interesse per il Nord Europa, in particolare per gli itinerari nei fiordi norvegesi e fino a Capo Nord.

🔹VACANZE STABILI PER DURATA E BUDGET, CRESCE IL SOTTO DATA
I dati raccolti confermano che non cambia la vacanza, ma il modo di acquistarla.
La durata media dei soggiorni resta sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, tra i 7 e i 10 giorni con permanenze più lunghe per i viaggi di lungo raggio e su misura.
I costi medi dei pacchetti variano in funzione della tipologia di prodotto: dai circa 900-1.200 euro a persona per il corto raggio e il prodotto Mare Italia, ai 2.500-2.700 euro per il medio raggio fino ad oltre 4.000 euro a persona per lungo raggio, tour individuali e viaggi “Tailor Made”, con pratiche più articolate. Per le prenotazioni dell’estate 2026, a modificarsi è soprattutto il processo decisionale: nonostante una quota significativa di vendite sia stata realizzata con formule di advance booking prima dell’acuirsi della crisi in Medio Oriente, cresce il peso delle prenotazioni effettuate nelle settimane immediatamente precedenti la partenza. Il cliente valuta con maggiore attenzione destinazioni, condizioni di viaggio, flessibilità e garanzie offerte dal turismo organizzato.

🔹PREZZI SOTTO CONTROLLO, CRESCE L’ATTENZIONE AL VALORE
Il prezzo resta un elemento rilevante nelle scelte dei viaggiatori, ma non emerge come la variabile decisiva della stagione. Secondo le indicazioni raccolte, gli aumenti applicati al cliente finale risultano complessivamente contenuti, e nella maggior parte dei casi non superano incrementi medi del 5%, nonostante la crescita dei costi sostenuti dalla filiera. In molti casi gli operatori hanno assorbito parte degli aumenti per preservare la competitività dell’offerta e mantenere elevato il rapporto qualità-prezzo percepito dal cliente. Ne beneficiano le formule all inclusive, i villaggi e resort e anche il comparto crocieristico, che conferma una significativa resilienza grazie a un modello di vacanza integrato.

🔹FLESSIBILITÀ E TUTELE SEMPRE PIÙ CENTRALI NELLA SCELTA DEL VIAGGIO
Il contesto di maggiore incertezza rafforza anche la richiesta di protezione e flessibilità. Le polizze assicurative, le garanzie di annullamento, la possibilità di modificare la prenotazione, la stabilizzazione del prezzo in fase di conferma e l'assistenza in caso di imprevisti sono sempre più percepite come componenti essenziali della vacanza organizzata, non più come servizi accessori. Il cliente chiede di poter partire con maggiore serenità, sapendo di poter contare su un interlocutore in grado di intervenire in caso di cambiamenti dello scenario internazionale, criticità operative o necessità personali. È in questa evoluzione che il Turismo Organizzato rafforza il proprio ruolo. In una fase di prenotazioni più complesse e meno lineari, i Tour Operator stanno mettendo in campo una serie di strumenti pensati per rassicurare il cliente finale: formule più flessibili, tutele integrative, maggiore assistenza e, laddove necessario, soluzioni di riprotezione o rimborso nel caso in cui il viaggio non fosse più fruibile per cause di forza maggiore.

Commenta Pier Ezhaya, Presidente ASTOI Confindustria Viaggi: «L’Osservatorio conferma che il mercato sta attraversando una fase complessa, ma non strutturalmente compromessa. Dopo il rallentamento della primavera, da giugno la domanda è tornata progressivamente a crescere dimostrando che la voglia di viaggiare degli italiani resta solida. Il consumatore è più prudente e selettivo: attende più a lungo, cerca informazioni chiare, valuta con attenzione le destinazioni e chiede flessibilità, affidabilità e tutele concrete. In questo scenario il valore del turismo organizzato emerge con particolare chiarezza: chi acquista un pacchetto turistico può contare su un unico referente, in grado di assistere il cliente prima, durante e dopo il viaggio, individuare soluzioni alternative e, nei casi previsti, attivare riprotezioni o procedere al rimborso. Il nostro compito è continuare a offrire prodotti affidabili, informazioni corrette e tutte le tutele necessarie affinché il viaggio resti un’esperienza accessibile, sicura e di valore».

👉 https://www.astoi.com/press/osservatorio-astoi-confindustria-viaggi-estate-2026-id-18436.html

Nell'intervista pubblicata oggi da GuidaViaggi.it, il Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi, Pier Ezhaya, analizza l'...
06/07/2026

Nell'intervista pubblicata oggi da GuidaViaggi.it, il Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi, Pier Ezhaya, analizza l'attuale scenario, evidenziando come, già dai primi di giugno, il desiderio di vacanza abbia "spazzato via indecisioni e prudenze", segnando un'inversione di tendenza nelle prenotazioni.

Nel corso dell'intervista il Presidente, esprimendo apprezzamento per la campagna di comunicazione istituzionale in favore del comparto lanciata dal Ministero del Turismo, elenca i principali temi di confronto con il Ministero: dalla necessità di fondi per la digitalizzazione, al recepimento della nuova Direttiva Pacchetti, all’esigenza della corretta applicazione della normativa sul Turismo Organizzato, a tutela di un comparto che garantisce ai viaggiatori il più elevato livello di protezione e assistenza.

In chiusura, Ezhaya traccia le prospettive per la stagione invernale, commentando gli effetti prodotti sul settore dall'attuale contesto geopolitico ed economico.

⬇️ Leggi l’intervista al link
https://www.guidaviaggi.it/2026/07/06/urgenza-vacanza-supera-incertezza-pier-ezhaya-analizza-ripresa/

Il Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi, Pier Ezhaya, ha incontrato oggi a Milano il Ministro del Turismo e delle An...
25/06/2026

Il Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi, Pier Ezhaya, ha incontrato oggi a Milano il Ministro del Turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d'Egitto, S.E. Sherif Fathy. Nel corso del meeting, che si incardina nel solco degli ottimi e pluriennali rapporti tra l’Associazione e le Istituzioni Egiziane, sono stati affrontati i principali temi di interesse per il mercato turistico italiano.
Il Presidente Ezhaya, pur ratificando il recente, ma ancora flebile, risveglio del mercato, ha rappresentato a Sua Eccellenza il Ministro l’opportunità di adottare azioni mirate per rilanciare la domanda. In particolare, Ezhaya ha chiesto di supportare gli operatori con attività che possano rappresentare un acceleratore per recuperare almeno in parte i volumi. È stato evidenziato il problema del caro carburante che, in particolare a Marsa Alam, ma anche nelle altre stazioni, continua ad imporre supplementi irragionevoli rispetto al prezzo ufficiale delle commodity. Per quanto riguarda il tema cruciale dei tempi di rilascio dei permessi di lavoro, il Ministro ha assicurato la velocizzazione delle procedure.
Sono stati inoltre discussi ulteriori aspetti, come la necessità di rendere pienamente operativo ed efficiente l’aeroporto di Berenice, migliorare la viabilità da Marsa Alam verso Luxor per facilitare la combinazione del prodotto balneare con quello classico. L’incontro ha ratificato la volontà condivisa di proseguire nel proficuo dialogo a supporto del mercato, degli operatori e della destinazione.

19/06/2026

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha presentato oggi, presso l’Unità di Crisi della Farnesina, la nuova campagna “Viaggiare Sicuri” per l’estate 2026, invitando gli italiani a utilizzare gli strumenti aggiornati messi a disposizione dal Ministero.

L’obiettivo è fornire tutte le informazioni necessarie affinché gli italiani che viaggiano nel mondo corrano il minor numero di rischi possibili.

Con il lancio della campagna il Ministero ha sottolineato l’importanza di scaricare la nuova versione dell’App Viaggiare Sicuri. Attivando la geolocalizzazione e le notifiche e registrando il proprio viaggio, i cittadini conosceranno in tempo reale le modifiche degli Avvisi di viaggio e, in caso di emergenza, riceveranno le relative informazioni direttamente sul proprio cellulare.

Scarica l'App dal sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ⬇️
https://www.viaggiaresicuri.it/download-app

Buona Festa della Repubblica da ASTOI Confindustria Viaggi   🇮🇹
02/06/2026

Buona Festa della Repubblica da ASTOI Confindustria Viaggi 🇮🇹

Buona Festa della Repubblica da ASTOI Confindustria Viaggi
02/06/2026

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00144

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