28/05/2026
DIARIO DI VIAGGIO
Prosegue il viaggio con Boscolo in Alentejo, entrando ancora più a fondo in quel Portogallo meno raccontato che vive di pietra, silenzio e memoria. Nel secondo giorno del fam trip, l’esperienza si snoda tra castelli, ulivi e paesaggi che sembrano custodire il tempo invece di rincorrerlo. Un territorio che non cerca di impressionare, ma che finisce per restare addosso proprio per la sua autenticità disarmante. L’Alentejo mostra così il suo volto più intimo: quello delle stratificazioni storiche, delle tradizioni agricole, dei piccoli centri sospesi tra passato e presente e di una lentezza che oggi, forse, è diventata un vero lusso esperienziale. Ed è interessante vedere come il turismo contemporaneo stia riscoprendo proprio questo tipo di destinazioni: luoghi capaci di offrire connessione emotiva prima ancora che attrazioni.
Tra Castelo de Vide, Marvão e Vila Viçosa, l’Alentejo si racconta tra borghi, olio, storia e turismo esperienziale.