25/04/2022
IL PADRE DI RAFFAELLO
Raffaello rimane orfano di madre a solo 8 anni... poi perde anche il padre a 11 anni.
Passeggiare a Roma
Della madre Magia sappiamo poco, solo che aveva una ricca dote e abiti preziosissimi nel suo guardaroba (citato nel testamento).
Giovanni Santi invece era un pittore noto e rispettato alla corte di Montefeltro. Fu probabilmente assistente di Piero della Francesca nel 1469, appena 20enne a Urbino: da questo impara presto le forme umane monumentali, che bene si vedono nella Sacra Conversazione di Montefiorentino, in cui inoltre il conte Carlo è nella stessa posa del Duca Federico di Piero Francesca in un chiaro omaggio intenzionale.
L'altro grande influsso è quello fiammingo, conosciuto in adriatico x le opere di Giusto di Gand e molto visibile nella Visitazione di Fano x gli edifici geometrici e nel gusto per il dettaglio della Santa Chiara con Cristo morto, in tutti i suoi brani architettonici e nei troni.
Giovanni Santi si ammala a Mantova forse di malaria, dove soggiorna x fare il ritratto di Isabella d'Este e del marito Gonzaga.
Non fu soltanto pittore ma anche scenografo, regista di spettacoli teatrali e letterato: compone un'opera in versi in cui (prima di Vasari) discute dei più celebri pittori d'Italia: questa sua preparazione di cultura profana e antiquaria è documentata anche dalle figure delle Muse, tra cui la Clio con il bel panneggio della foto.
La Madonna con due Angeli del Museo Pushkin è l'opera più matura della sua ricerca sulla pittura religiosa.