ROMA SPARITA

ROMA SPARITA https://www.romasparita.eu è un network che parla di Roma, della sua storia, delle sue tradizioni, della sua cultura e dei suoi tesori.
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ROMA SPARITA ® è un atto d'amore per la memoria di questa citta'. E’ la possibilità di compiere un viaggio nel tempo attraverso la visione di immagini edite e inedite che ricostruiscono insieme un puzzle della città, per scoprire come era, come è cambiata, per conoscerla e amarla ancora di più. Attraverso le immagini raccolte è possibile scoprire sempre cose nuove su questa affascinante città e so

prattutto condividere ricordi e racconti che insieme alle foto possano fissare nel tempo le atmosfere, i sapori, i modi di vivere, la storia stessa. ""Per vedere certe cose siamo disposti a fare anche lunghi viaggi, mentre le trascuriamo quando le abbiamo sotto gli occhi: siamo senza curiosità di fronte alle cose più vicine, mentre andiamo dietro a quelle più lontane, forse perchè il desiderio di conoscere viene meno quanto più è facile soddisfarlo o, forse perchè abbiamo l'abitudine di rinviare ciò che possiamo vedere pensando che ci capiterà di vederlo sempre. Qualunque sia il motivo, il fatto è che nella nostra città e nei suoi dintorni ci sono cose meravigliose e sorprendenti che non solo non abbiamo visto, ma delle quali non sospettiamo nemmeno l'esistenza. Se invece si trovassero in Grecia, in Egitto, in Asia o in qualsiasi altro posto reso noto dalla pubblicità, le avremmo già date per viste, lette ed illustrate"
Plinio il Giovane (Lettera VIII, 20, 1-2)



Buon viaggio nel tempo. Sabrina Di Sante, Lucia Prandi,Fabio D'Amelia

Il cavo delle sirene antiaereo a Roma è ancora esistente
19/08/2025

Il cavo delle sirene antiaereo a Roma è ancora esistente

Da quasi mezzo secolo i fili di collegamento del sistema di allarme bellico sono abbandonati nei palazzi più alti

PIANTO DEL TEVERE Luigi PirandelloNon lo vedrete piú com ’io lo vidiper Roma, un giorno, il Tevere passaretra i naturali...
17/08/2025

PIANTO DEL TEVERE
Luigi Pirandello

Non lo vedrete piú com ’io lo vidi
per Roma, un giorno, il Tevere passare
tra i naturali suoi scoscesi lidi:
quasi fin qua,
a preservarlo anche dall ’ombre tetre
delle case papali su le pietre
delle rovine, e fargli scorta al mare,
la campagna già corsa, la natura
libera, s’allungasse entro le mura
della Città.

Una prigion di grige dighe e grevi
ponti or l ’incassa,
che le svolte inarena quando piú
l ’acqua s ’abbassa.
E secco è il braccio con cui prima quella
che dei Due Ponti l ’isoletta fu,
cingeva come fosse la sua bella.

Torvo ogni flutto, urtando nei piloni,
torcesi ed apre un gorgo minaccioso,
come un can che digrigni. Dai covoni
tolti al Campo di Marte egli se l ’era
cresciuta a poco a poco, industrioso,
quell ’isoletta,
a lei recando con allegra fretta
la cuora nera,
ciottoli, malta, quanto gli avveniva
di rubare dai campi dell ’Etruria
nativa in giú, passando via di furia.

Triste ora il tempo delle piogge aspetta,
per riaverla, e il mese che dimoja.
Quel braccio allora che un renajo è fatto
e ancora ondeggia qual se l ’acqua viva
si fusse in rena raddensata a un tratto,
ecco s ’avviva,
e il fiume gonfio, con terribil gioja,
l ’isola che gli han tolta si riprende.
Mugliando e pieno di rapina scende:
par che ogni onda s ’inciti a superare,
sú sú, gli orli degli argini oppressori;
scappa per sotterranee vie, si mostra
al Pantheon: “Mi vedi, avanzo sacro
di Roma nostra?
sono ancor qua:
Roma ha bisogno d ’un mio gran lavacro!”

E il fiume anela di diventar mare
su la Città.

15/08/2025
Ostia. Stabilimento "Elmi"Anno: 1958
14/08/2025

Ostia. Stabilimento "Elmi"
Anno: 1958

Roma Sparita - Ostia. Lo Stabilimento " Elmi"

Ostia. Trampolino dello stabilimento Kursaal di Attilio LapadulaAnno: anni '50
14/08/2025

Ostia. Trampolino dello stabilimento Kursaal di Attilio Lapadula
Anno: anni '50

Roma Sparita - Ostia - Stabilimento Kursaal

Lungomare di OstiaAnno: Dicembre 1913
14/08/2025

Lungomare di Ostia
Anno: Dicembre 1913

Foto storiche di Roma - Lungomare di Ostia Anno: Dicembre 1913

Ostia Mare - Stabilimento balneare "Roma". Al piano superiore della rotonda un altro grande salone con diametro di m. 24...
14/08/2025

Ostia Mare - Stabilimento balneare "Roma". Al piano superiore della rotonda un altro grande salone con diametro di m. 24 coperto a cupola e destinato a sala da ballo, ginnastica, sala convegni ed anch'esso circondato da terrazze. Fu bombardato dai tedeschi in ritirata
Anno: Inzi anni '30

Roma Sparita - Didascalia foto (sul retro): Ostia Mare - Stabilimento balneare "Roma". Al piano superiore della rotonda un altro grande salone con diametro di m. 24 coperto a cupola e destinato a sala da ballo, ginnastica, sala convegni ed anch'esso circondato da terrazze.

Stasera a villa d'Este     Foto L. Prandi
09/08/2025

Stasera a villa d'Este


Foto L. Prandi

LAST MINUTE! Domani sera ore 20.30 VISITA GUIDATA SERALE A VILLA D'ESTEper iscrivervi alla visita inviate una mail a pre...
08/08/2025

LAST MINUTE!
Domani sera ore 20.30
VISITA GUIDATA SERALE A VILLA D'ESTE
per iscrivervi alla visita inviate una mail a [email protected]
Qui sotto trovate una carrellata di fotografie scattate durante le nostre precedenti visite guidate:

VILLA D'ESTE

Villa d'Este fa parte della lista dei siti patrimonio dell'Umanità stilato dall'UNESCO. Si tratta di uno splendido palazzo rinascimentale con un giardino su più livelli caratterizzato da giochi d'acqua, viali, rampe e scale, fontane, grotte e meccanismi musicali idraulici.
L'edificio trasformato dal cardinale Ippolito d'Este nella propria bellissima residenza, fino alla metà del '500 era un austero convento francescano, e il giardino oggi famoso in tutto il mondo era una vallata in forte pendenza infestata da rovi, casupole e, dicono le fonti, anche dai lupi.
Il destino del luogo cambiò quando il cardinale, reduce da un conclave in cui non fu eletto, come sperava, pontefice, ricevette dal papa Giulio III il governatorato di Tivoli, con l'indicazione di risiedere nel convento francescano.
Ippolito, abituato a vivere negli agi, non accettò una sistemazione così sobria, e incaricò l'architetto napoletano Pirro Ligorio di trasformare il sito in un giardino di delizie e in una villa nobiliare.
Messo mano al progetto, Pirro Ligorio fece del punto di debolezza, la scoscesa valle alle spalle dell'edificio, un insuperabile punto di forza, pensando di sfruttare la forza di gravità per alimentare una serie di fontane su più livelli: si rese presto conto però che i giochi d'acqua che aveva ideato avrebbero avuto bisogno di molta più acqua di quella disponibile, ed ebbe la geniale idea di deviare parte del corso dell'Aniene con un cunicolo sotterraneo, per alimentare senza limitazioni le sue creazioni idrauliche, a cui contribuirono maestri fontanieri francesi.
La villa si rese famosissima sin dalla sua inaugurazione nel 1572, e divenne meta dei viaggi dei nobili e prelati di tutta Europa, anche dopo la morte del Cardinale, quando passò ai suoi nipoti Alessandro e Luigi, cardinali anch'essi.
Dopo un lungo periodo di abbandono tra la fine del '600 e l'800, tornò agli antichi splendori sotto la proprietà di un cardinale austriaco che vi ospitò anche il musicista Franz Liszt. Con la fine della Prima Guerra Mondiale passò allo Stato Italiano, che intraprese una serie di restauri sia nella villa che nel giardino, che la restituirono al suo aspetto originario.
Attraversate le splendide sale del piano privato e del piano di rappresentanza, affrescate da un'equipe di pittori (Girolamo Muziano, Livio Agresti, Federico Zuccari e Cesare Nebbia) ci si affaccia dal loggiato e si rimane stupiti e rapiti dal verde lussureggiante e dal suono cristallino dell'acqua che sgorga dalle tante fontane. Nei vari livelli che si percorrono scendendo si mostrano via via le fontane del Bicchierone, dell'Ovato, della Rometta, dei Draghi, della Civetta, di Nettuno, il viale delle Cento Fontane, la fontana musicale dell'Organo, che ogni due ore fa ascoltare ai visitatori le melodie prodotte semplicemente dal mescolarsi dell'aria e dell'acqua, e infine le tre grandi Peschiere profonde 4 metri, nella parte più bassa del giardino.
Al tramonto la cupola di San Pietro si staglia sulla linea dell'orizzonte, mentre durante le aperture serali i giochi d'acqua si mescolano all'illuminazione con magnifici effetti scenografici.
In ogni stagione e in ogni ora del giorno, una visita a villa d'Este è un'immersione nella bellezza.

Fotografie scattate durante le visite guidate di Roma Sparita da Paolo Scatarzi, Silvia Leoni, Greeny Sonlu, Carlo Grossi, Massimo Meli, Edoardo Morgia, Lucia Prandi

Testo di Lucia Prandi

Indirizzo

Sede Legale: Via Atto Vannucci, 19
Rome
00179

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Roma Sparita: visite guidate, foto, storie, arte e cultura

ROMA SPARITA ® è un atto d'amore per la memoria di questa citta'.

Abbiamo creato ROMA SPARITA per dare a tutti la possibilità di compiere un viaggio nel tempo attraverso immagini, edite e inedite che abbiamo raccolto, e continuiamo a farlo, e che raccontano la storia delle nostra città, non solo le meraviglie del centro storico ma anche le trasformazioni della periferia. Ogni immagine, foto, quadro ci consente di condividere ricordi e racconti che ci danno la possibilità di fissare o ricostruire le atmosfere, i sapori, i modi di vivere, la storia stessa.

A tutto questo lavoro virtuale abbiamo affiancato la nostra Associazione Culturale Roma Sparita. Roma è un Museo a cielo aperto e noi vi portiamo a conoscerla. Siti più noti e soprattutto meno noti, percorsi inusuali ma anche la gioia di essere turisti nella propria città

Buon viaggio nel tempo. Sabrina Di Sante, Lucia Prandi,Fabio D'Amelia Immagine: Dipinto di Carl Wuttke del 1882