07/09/2012
Per rompere lo sfruttamento a cui è sottoposto un'intera generazione e sconfiggere una precarietà esistenziale, in Italia serve la costruzione di un movimento generazionale in grado di parlare al paese superando ogni dicotomia, oggi inesistente a seguito dell'approvazione della riforma Fornero, tra "garantiti" e non "garantiti". Con una disoccupazione giovanile al 36% e con un'impossibilità per le giovani generazione di accedere alla conoscenza è indispensabile porsi come obiettivo la rottura dei vincoli imposti dalle politiche di austerity per riuscire a liberarci dalla precarietà riprendendoci il futuro.
ecco il sito della rete della conoscenza