08/12/2021
Buona Festa Dell'Immacolata a tutti!!!
"SALA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE ai Musei Vaticani"
A seguito della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione da parte di Pio IX, avvenuta l’8 dicembre 1854, il pontefice decide di celebrare l’evento con un ciclo di affreschi.
Viene scelta la grande sala adiacente alle Stanze di Raffaello e l’incarico è assegnato a Francesco Podesti (1800-1895), pittore anconetano radicato nel panorama artistico e accademico romano. L’artista, insieme alla sua squadra di maestranze, lavora all’impresa dal 1856 al 1865, progettandola e seguendone la realizzazione in tutte le sue parti: le porte e i portelloni lignei delle finestre e le mostre di marmo intarsiato, nonché la messa in opera del mosaico romano proveniente da Ostia antica, comprato appositamente per questo ambiente.
Nel 1867 si decide di realizzare il mobile-biblioteca posto al centro della Sala dell'Immacolata Concezione, per raccogliere le traduzioni, nelle principali lingue del mondo, della Bolla pontificia di proclamazione del dogma Ineffabilis Deus.
L’opera è un raffinato prodotto artigianale della Maison Christofle di Parigi, che lo realizza tra il 1874 e il 1878, su incarico del commettente l’Abate Marie-Dominique Sire. È grazie al suo impegno che il monumentale mobile viene finanziato prevalentemente con donazioni.
A realizzarlo, su progetto dall’architetto-decoratore Émile Reiber (1826-1893), direttore dell’atelier dei disegni della Maison Christofle, un equipe di artisti e artigiani - ebanisti, scultori, maestri del cesello, pittori, mosaicisti, ceramisti e orafi - ognuno dei quali impegnato nell’esecuzione di una particolare tipologia di manufatto.
Il pavimento è costituito da un mosaico originale di epoca romana, realizzato con marmi di diversi colori e proveniente da Ostia antica[7].