23/07/2024
FONTANA della CARLOTTA e Scala degli Innamorati..
Perché si chiama Garbatella? La leggenda di Carlotta..
La leggenda narra di un’ostessa di nome Carlotta, proprietaria di un’osteria adibita a rifugio per pellegrini e viandanti che passavano in zona per raggiungere il centro di Roma. Carlotta era una bellissima e giovane ragazza, di perfetti lineamenti e dai modi molto gentili che la rendevano tra le più corteggiate ragazze della campagna romana. GARBATA & BELLA..GARBATELLA
La fontana della Carlotta, progettata negli anni ’30 del Novecento dall’architetto Innocenzo Sabbatini, è costituita da un pilastro quadrangolare in calcestruzzo, lavorato a bugne a punta di diamante (un tipo di bugnato caratterizzato da piramidi a base quadrata ortogonali al pilastro verticale), sulla cui sommità è collocato un grande orcio (un vaso di terracotta anticamente utilizzato per contenere olio), sempre in calcestruzzo. Al centro del bugnato sorge un volto femminile incorniciato da lunghi capelli, il viso appunto di Carlotta, che getta uno zampillo d’acqua nella piccola vasca sottostante in travertino.
Accanto alla fontana di Carlotta, lungo una delle diverse alture della zona si erge una celebre scalinata, la Scala degli Innamorati, così conosciuta perché proprio in questo punto caratteristico del rione sono nati numerosi amori sin dal dopoguerra fino ai giorni nostri, a tal punto che le coppie di giovani romani amano attraversarla insieme, sperando che sia di buon auspicio per le proprie storie d’amore.