Università degli studi del Vino

Università degli studi del Vino Accademia di Alta Formazione Settore Manageriale/Commerciale del settore Enogastronomico | Import/Ex Diventa manager d'azienda!

Un nuovo lavoro ti aspetta!
• Alta Formazione
L’ Accademia degli Studi del Vino si pone come obiettivo quello di offrire una formazione completa ai suoi studenti che spazi dalla conoscenza della viticoltura e dell’enologia alla gestione e amministrazione di aziende vinicole, attraverso un corso professionale. Piano di studi:
• Lingue straniere (inglese/francese/spagnolo/portoghese)
• Marketing/Co

municazione/Informatica
• Enologia/Viticoltura
• Diritto Internazionale/Gestione Impresa
• Analisi Sensoriale/Sommelier
Lo scopo del L’Accademia degli studi del Vino è quello di formare in modo capillare e professionale giovani e meno giovani che possano essere utilizzati da aziende del settore come Risorsa e Volano del reddito dell’azienda stessa. Si propongono master professionali anche all’estero per permettere una collaborazione con studenti di altre nazionalità e per favorire un’eventuale interazione tra aziende vinicole italiane ed estere.

Un interessante Corso di qualificazione professionale per Sommelier >>>http://www.aisitalia.it/corso-sommelier.aspx #.VS...
08/04/2015

Un interessante Corso di qualificazione professionale per Sommelier >>>

http://www.aisitalia.it/corso-sommelier.aspx #.VSU3wvmsWSo

L'Associazione Italiana Sommelier organizza in tutto il territorio nazionale il Corso di qualificazione professionale per Sommelier.

Una cena con.... l’Aglianico del Vulture- Abbinamenti:Agnello a scottaditoAgnello ai peperoniAgnello al fornoBeccacce al...
04/04/2015

Una cena con.... l’Aglianico del Vulture
- Abbinamenti:
Agnello a scottadito
Agnello ai peperoni
Agnello al forno
Beccacce al curry
Beccacce alla potentina
Bufalo in umido
Coq au vin / Pollo al vino
Cus-cus
Fagianella in casseruola
Feijoada
Frittata di patate
Lepre all' emiliana
Lepre in salmi
Piccione arrosto
Polenta e osei
Prosciutto al forno
Schiaffettoni ripieni
Sformato di patate
Stracotto al barbaresco
Stufato di manzo al vino

Cenai con un piccolo pezzo di focaccia,ma bevvi avidamente un’anfora di vino;ora l’amata cetra tocco con dolcezzae canto...
03/04/2015

Cenai con un piccolo pezzo di focaccia,
ma bevvi avidamente un’anfora di vino;
ora l’amata cetra tocco con dolcezza
e canto amore alla mia tenera fanciulla.

Anacreonte (circa 570 a.C. – circa 485 a.C.)

L'Accademia degli Studi del Vino, insieme alla SIFOR, si è prefissata l’obiettivo di formare una figura professionale ch...
03/04/2014

L'Accademia degli Studi del Vino, insieme alla SIFOR, si è prefissata l’obiettivo di formare una figura professionale che spazi dalla conoscenza della viticoltura e dell’enologia alla gestione e amministrazione di aziende vinicole; figura professionale che possa spaziare a 360° da attività di monitoraggio di vitigni D.O.C. e D.O.P. ad attività di commercializzazione dei prodotti. Il nostro scopo infatti, è quello di formare in modo capillare e professionale giovani che grazie ad un accesso "diretto ed agevolato" rappresentato dagli stage aziendali, possano affiancare le aziende nel mercato del lavoro nazionale ed estero. E’ così che nasce il Manager del domani.

Scarica il MODULO DI PREISCRIZIONE
http://www.studidelvino.com/download/modulo%20di%20prescrizione%20corso%20tecnico.pdf

IMPORTANTE ESCLUSIVA PER I RESIDENTI DELLA REGIONE BASILICATA!!!Master in Management Of Wine- 650 ore di formazione in a...
10/01/2014

IMPORTANTE ESCLUSIVA PER I RESIDENTI DELLA REGIONE BASILICATA!!!
Master in Management Of Wine
- 650 ore di formazione in aula
- 250 ore di attività di Stage in aziende nazionali
il Master è interamente finanziabile mediante i voucher della Regione Basilicata
LE ISCRIZIONI DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL 24 GENNAIO 2014 !!!
Vedi come accedere ai finanziamenti della Regione Basilicata http://portalebandi.regione.basilicata.it/portalebandi/detail-bando.jsp?id=64057
Per ulteriori info mobile 388.2432033 - 327.4375007 - 389.2334510
[email protected] - [email protected] [email protected] - [email protected]
www.studidelvino.com - www.sifor.it

IMPORTANTE ESCLUSIVA PER I RESIDENTI DELLA REGIONE BASILICATA!!!Master in Management Of Wine- 650 ore di formazione in a...
30/12/2013

IMPORTANTE ESCLUSIVA PER I RESIDENTI DELLA REGIONE BASILICATA!!!
Master in Management Of Wine
- 650 ore di formazione in aula
- 250 ore di attività di Stage in aziende nazionali
il Master è interamente finanziabile mediante i voucher della Regione Basilicata
LE ISCRIZIONI DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL 10 GENNAIO 2014 !!!
Vedi come accedere ai finanziamenti della Regione Basilicata http://portalebandi.regione.basilicata.it/portalebandi/detail-bando.jsp?id=64057
Per ulteriori info mobile 388.2432033 - 327.4375007 - 389.2334510
[email protected] - [email protected] [email protected] - [email protected]
www.studidelvino.com - www.sifor.it

IMPORTANTE ESCLUSIVA PER I RESIDENTI DELLA REGIONE BASILICATA!!!Master in Management Of Wine- 650 ore di formazione in a...
24/12/2013

IMPORTANTE ESCLUSIVA PER I RESIDENTI DELLA REGIONE BASILICATA!!!
Master in Management Of Wine
- 650 ore di formazione in aula
- 250 ore di attività di Stage in aziende nazionali
il Master è interamente finanziabile mediante i voucher della Regione Basilicata
LE ISCRIZIONI DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL 10 GENNAIO 2014 !!!
Vedi come accedere ai finanziamenti della Regione Basilicata http://portalebandi.regione.basilicata.it/portalebandi/detail-bando.jsp?id=64057
Per ulteriori info mobile 388.2432033 - 327.4375007
[email protected] - [email protected]

Si avvicina il Natale e in un precedente articolo vi abbiamo dato qualche piccolo suggerimento sugli abbinamenti vino-ci...
22/12/2013

Si avvicina il Natale e in un precedente articolo vi abbiamo dato qualche piccolo suggerimento sugli abbinamenti vino-cibo per la Vigilia e per il pranzo di Natale.
Ora approfondiamo la conoscenza sui vini consigliati per questa importante occasione...

Montepulciano d'Abruzzo rosso

In breve...
Il Montepulciano d'Abruzzo rosso è un vino DOC la cui produzione è consentita nelle province di Chieti, L'Aquila, Pescara e Teramo e proviene dal vitigno dal nome Montepulciano. Non è da confondere con il Vino Nobile di Montepulciano prodotto in Toscana e proveniente da un altro vitigno autoctono. Nel 2007 il Montepulciano d'Abruzzo è risultato essere il primo vino italiano (della categoria DOC) per produzione
Caratteristiche organolettiche
- colore: rosso rubino intenso con lievi sfumature violacee, tendenza al granato con l'invecchiamento;
- odore: profumi di frutti rossi, spezie, intenso, etereo;
- sapore: pieno, asciutto, armonico, giustamente tannico

Abbinamenti consigliati
Il Montepulciano giovane sopporta grigliate di carne suina e ovina. I vini più vecchi sono comunque preferibili con carni rosse, pezzature nobili di bovino o ovino. Ottimo il confronto con formaggi pecorini a stagionatura crescente di pari passo con l'invecchiamento del vino.

Montepulciano d'Abruzzo rosso riserva

In breve...
Il Montepulciano d'Abruzzo rosso riserva è un vino DOC la cui produzione è consentita nelle province di Chieti, L'Aquila, Pescara e Teramo.

Caratteristiche organolettiche
- colore: rosso rubino intenso con lievi sfumature violacee, con tendenza all'arancione se invecchiato
- odore: vinoso, tenue e gradevole
- sapore: asciutto, morbido, sapido, leggermente tannico

Abbinamenti consigliati
Carni rosse e selvaggina

Si avvicina il Natale e in un precedente articolo vi abbiamo dato qualche piccolo suggerimento sugli abbinamenti vino-ci...
22/12/2013

Si avvicina il Natale e in un precedente articolo vi abbiamo dato qualche piccolo suggerimento sugli abbinamenti vino-cibo per la Vigilia e per il pranzo di Natale.
Ora approfondiamo la conoscenza sui vini consigliati per questa importante occasione...

Il Chianti

In breve...
Il Chianti è un vino a DOCG prodotto nella Regione Toscana

Tecniche di produzione
Sono idonei unicamente i vigneti di giacitura collinare ed orientamento adatti, i cui terreni - situati ad un'altitudine non superiore a 700 metri s.l.m. I nuovi impianti ed i reimpianti dovranno avere una densità non inferiore ai 4 400 ceppi/ettaro.
È vietata ogni forma di allevamento su tetto orizzontale, tipo tendone. Le forme di allevamento tradizionali sono rappresentate dal guyot, da una sua derivazione denominata "archetto toscano" e dal cordone speronato.
È vietata ogni pratica di forzatura, ma consentita l'irrigazione di soccorso.
Nella vinificazione è ammessa la tradizionale pratica enologica del governo all'uso Toscano, che consiste in una lenta rifermentazione del vino appena svinato con uve dei vitigni autorizzati leggermente appassite.
Tutte le operazioni di vinificazione e imbottigliamento debbono essere effettuate nella zona DOCG, ma sono ammesse deroghe su preventiva autorizzazione.
Richiede un invecchiamento almeno fino al 1º marzo dell'anno successivo alla vendemmia.

Caratteristiche organolettiche
- colore: rubino vivace tendente al granato con l'invecchiamento;
- odore: intensamente vinoso, talvolta con profumo di mammola e con più pronunziato carattere di finezza nella fase di invecchiamento;
- sapore: armonico, sapido, leggermente tannico, che si affina col tempo al morbido vellutato; il prodotto dell'annata che ha subito il «governo» presenta vivezza e rotondità;

Bottiglie
Per i vini Chianti è consentita l'immissione al consumo soltanto in bottiglie di vetro di tipo bordolese o in fiaschi tradizionali all'uso toscano. Inoltre deve essere usato esclusivamente il tappo di sughero raso bocca della bottiglia; fanno eccezione i recipienti con tappi a corona o capsule a strappo per le capacità fino a 0,250 litri.
Abbinamenti consigliati
Arrosti e cacciagione, formaggi stagionati ma non piccanti, primi piatti saporiti.

Chianti riserva
Il vino Chianti, se sottoposto ad un invecchiamento di almeno due anni, può aver diritto alla qualifica Riserva purché, all'atto dell'immissione al consumo, abbia un titolo alcolometrico volumico totale minimo del 12,5 %. Il periodo di invecchiamento viene calcolato a decorrere dal 1º gennaio successivo all'annata di raccolta delle uve.

Il Chianti e il cinema
Nel film Il silenzio degli innocenti, diretto da Jonathan Demme nel 1991, Anthony Hopkins (Hannibal Lecter) pronuncia la famosissima frase: «Uno che faceva un censimento una volta cercò di interrogarmi. Mi mangiai il suo fegato, con un bel piatto di fave, ed un buon Chianti...».
Lo stesso personaggio, sempre interpretato da Hopkins, riappare nel film Hannibal, diretto da Ridley Scott nel 2001. In una scena nella quale egli è seduto in un locale di Firenze, sulla sua tavola campeggia una bottiglia di Chianti Classico Riserva DOCG "Il Grigio".

Il Chianti e la vinoterapia
Il Chianti viene utilizzato nella vinoterapia per le sue proprietà rilassanti.

Si avvicina il Natale e in un precedente articolo vi abbiamo dato qualche piccolo suggerimento sugli abbinamenti vino-ci...
21/12/2013

Si avvicina il Natale e in un precedente articolo vi abbiamo dato qualche piccolo suggerimento sugli abbinamenti vino-cibo per la Vigilia e per il pranzo di Natale.
Ora approfondiamo la conoscenza sui vini consigliati per questa importante occasione...

Il Franciacorta

In breve...
Il Franciacorta è un vino DOCG la cui produzione è consentita inprovincia di Brescia
La UE riconosce al "Franciacorta" insieme all'Asti e al Marsala, (gli unici 3 casi italiani) la possibilità di indicazione senza altri termini qualificativi: pertanto, è più corretto/legittimo dire "Franciacorta" e non "spumante Franciacorta", esattamente come accade, da secoli, per lo Champagne.
La caratteristica fondamentale del Franciacorta è che l'unico metodo ammesso per la presa di spuma è quello tradizionale ovvero la rifermentazione in bottiglia (quella utilizzata da 3 secoli in Champagne), detto anchemetodo classico. Inoltre, è stata la prima DOCG in Italia esclusivamente dedicata al metodo classico

Tecniche di produzione
Sono esclusi i terreni di pianura o eccessivamente umidi o poco soleggiati: i nuovi impianti ed i reimpianti devono distare almeno 10 m dai corsi ed i ristagni d’acqua; sono esclusi i terreni situati ad un’altitudine maggiore di 550 m s.l.m.; i nuovi impianti e i reimpianti devono presentare una densità di almeno 4 500 ceppi/ha (ridotta a 2 500 ceppi/ha per i terrazzamenti); è consentita solo la forma di allevamento a spalliera semplice; è vietata ogni pratica di forzatura, ma consentita l'irrigazione di soccorso tutte le operazioni devono essere effettuate all’interno del territorio dei comuni, che ricadono anche in parte, nella zona di produzione; l’ammostatura deve avvenire senza la diraspatura ad eccezione delle uve di Pinot nero vinificate in rosato; la separazione del deposito può avvenire esclusivamente mediante sboccatura: non è consentita la filtrazione

Le tipologie di Franciacorta
Il disciplinare della DOCG Franciacorta prevede tre versioni di spumante: bianco, rosé, satèn. Una versione di Franciacorta unica al mondo nel genere è quella Satèn. In origine, quando non era ancora DOCG, si definiva cremànt, cremoso, per la produzione più bassa di CO2. Il Satèn, con la minore percezione della pungenza, dà una sensazione più morbida, setosa, rotonda.
- Franciacorta (Franciacorta bianco)
- Franciacorta Satèn
- Franciacorta Rosè
- Franciacorta Millesimato
- Franciacorta Riserva

Abbinamenti consigliati
Il Franciacorta è, come tutti i grandi spumanti ottenuti con il metodo tradizionale, il classico vino da tutto pasto e per ogni occasione. Di seguito l’abbinamento per ogni versione anche se, come per tutti i vini, la combinazione produttore, zona, annata e specifico prodotto, determina differenze molto rilevanti anche per l’abbinamento.
Inoltre, anche le diverse tipologie di residuo zuccherino sono ovviamente rilevanti in sede di abbinamento. Di seguito una lista suggerita.

- Bianco Franciacorta pas dosé riserva => arrosto di vitello con patate al forno Franciacorta pas dosé millesimato => risotto ai funghi Franciacorta extra brut riserva => casoncelli al b***o e salvia (e Nostrano Valtrompia DOP 30 mesi grattugiato) Franciacorta extra brut millesimato => tagliatelle con asparagi e formaggella (di una delle 3 valli bresciane) Franciacorta brut => aperitivo e pizza margherita Franciacorta extradry => aperitivo e frittata con cipolle e formaggio Franciacorta demisec millesimato => bruschetta con acciughe piccanti, capperi e olive Franciacorta demisec => piccola pasticceria

- Satèn Franciacorta saten => piatti di pesce non impegnativi Franciacorta saten riserva => crudità di mare Franciacorta saten millesimato => robiola bresciana

- Rosé Franciacorta pas dosé rosé (meglio se pinot nero in purezza) riserva => tinca al forno con polenta (tinca di Clusane) Franciacorta rosé (meglio se millesimato ed extra brut) => uova al tegamino Franciacorta extra brut rosé millesimato => Nostrano Valtrompia DOP 14 mesi Franciacorta demisec rosé millesimato => bossolà (dolce bresciano)

Indirizzo

Rome

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