16/04/2017
Italiano ( for English see below)
Dal 12 al 19 Aprile, nella Roma Antica, si celebravano i "Cerealia" , festività dedicata a Cerere, divinità materna della terra e della fertilità, nume tutelare dei raccolti, ma anche dea della nascita, poiché tutti i fiori, la frutta e gli esseri viventi erano ritenuti suoi doni, tant'è che si pensava avesse insegnato agli uomini la coltivazione dei campi, solitamente rappresentata come una matrona severa e maestosa, nonché bella e affabile, con una corona di spighe sul capo, una fiaccola in una mano e un canestro ricolmo di grano e di frutta nell'altra.
La sua figlia più conosciuta è Proserpina, cui è legato il mito/ culto del ciclo solare circa l' avvicendarsi delle stagioni sulla Terra.
> https://it.wikipedia.org/wiki/Cerealia
In ancient Roman religion, the Cerealia was the major festival celebrated for the grain goddess Ceres. It was held for seven days from mid- to late April, but the dates are uncertain.[2]