Casale Rosennano - Casa Vacanze

Casale Rosennano - Casa Vacanze Appartamenti e case vacanze nel cuore del chianti senese. Respirare il profondo Chianti senza rinunciare ai confort!

Il Chianti senese è un luogo ricco di mistero, ma anche di storia, arte, gastronomia e cultura del benessere. I maggiori centri della Toscana, quali Siena, Arezzo e Firenze sono raggiungibili attraverso le strade a lunga percorrenza e autostrade. Ma anche la suggestiva Val D’Orcia, con i maggiori centri di Pienza e San Quirico D’Orcia. Possibili anche gite in località marittime della Costa degli Etruschi, come Grosseto e la Maremma. Nelle vicinanze possiamo trovare i famosi castelli di Brolio e Meleto, centri vinicoli conosciuti come Gaiole e Castelnuovo Berardenga e lo splendido paesaggio delle “crete” nell’entroterra di Asciano con la magnifica abbazia di Monte Uliveto Maggiore. Il Chianti è però anche ricco di fonti termali con Rapolano, Bagno Vignoni, San Casciano de’ Bagni e le terme di Petriolo. Infine la vicinanza con Siena (30 minuti ca.) permette itinerari tipici della zona come visite a: Montepulciano, Montalcino, Sant’Antimo, San Gimignano, Monteriggioni, Colle Val D’Elsa e San Galgano.

Siamo stati felici di ospitare gli archeologi e di sostenere gli scavi in nome della stima che nutriamo per il progetto ...
08/06/2026

Siamo stati felici di ospitare gli archeologi e di sostenere gli scavi in nome della stima che nutriamo per il progetto della prof.ssa Jäggi. Sarebbe bello che altre aziende si unissero in linea con lo sviluppo storico culturale che sta prendendo il territorio. Noi lo facciamo perché ci crediamo.

GLI SCAVI DI PIANO TONDO - I NOSTRI RACCONTI NON SI FERMERANNO- LO SQUALLORE DI CERTE PERSONE SAREBBE AUSPICABILE DI SI
Da circa 10 anni scriviamo su questa pagina di cose che riguardano la Berardenga, lo facciamo senza ritorno, semmai sostenendo spese per realizzare servizi. Lo facciamo per amore verso la storia e questa terra, è la passione che ci sostiene. Tante persone l’hanno capito e gli amici della pagina crescono continuamente e considerando l’ambito ristretto di cui parliamo, questo è per me motivo di grande soddisfazione anche perché le visualizzazioni sono, sempre più spesso, su livelli alti di diverse migliaia. Tutto questo mi dà un motivo in più nel respingere l’incipiente vecchiaia e mi sprona a studiare e raccontare. Scriverò in fondo del perché di questo piccolo sfogo, e chi fra i tanti visualizzatori volesse darmi una mano (magari seguendo la pagina oltre a visualizzare) darà un segnale a chi invece vorrebbe spegnere questa voce. In fondo come ci ricordava Anna Nocentini ieri in Villa Saracini Chigi: IL PASSATO NUON MUORE MAI! e noi facciamo il possibile per tenerlo in vita.
Veniamo alle mie impressioni sugli scavi del Piano Tondo, quella del 2026 è la seconda campagna affrontata dall’equipe francese diretta dai prof e archeologi, Sandra Jaeggi, Lucas Aniceto, Edwige Lovergne, in collaborazione con l’Università di SIENA (Stefano Campana) e il Comune di Castelnuovo.
Mi sembra di vedere che nello scavo sia stata seguita la traccia delle prospezioni di Stefano Campana (le famose anomalie che fornivano gli esami strumentali di superficie) che le indicazioni di Talocchini 1977, più volte illustrate da Walter Benocci, che all’epoca faceva parte della squadra di scavo.
Tutto questo ha prodotto dei risultati eccellenti ( NON RIVELO SEGRETI di STATO, è quello che duecento persone ca. hanno visto e FOTOGRAFATO durante l’Open day del 31 Maggio).
Il disegno che allego è piuttosto eloquente, ma certe cose vanno argomentate.
1) Le risorse disponibili non erano sufficienti a proseguire lo scavo in direzioni che sarebbero state ancora più significative
2) Il modo di lavorare della squadra archeologica 2026, in particolare una rimozione delle concrezioni in punta di cazzuola e la successiva spazzatura attenta del macigno spianato dagli etruschi, ha consentito di vedere anche particolari sfuggiti in precedenza.
3) Ci sono buche di palo in continuità con l’allineamento scoperto nel 1977 che sono risultate visibili
4) L’apertura di una trincea nuova (B) a circa 30/35 mt dallo scavo più grande (A) ha fatto emergere 3 grandi buche ( diametro in superficie ca.110 cm) poste a triangolo, che potrebbero rappresentare qualcosa di molto importante, ma naturalmente da valutare quando tutti i dati delle varie campagne, anche quelle future, saranno aggregati.
5) La scoperta più importante è il canale che si diparte dalla parte iniziale sud delle buche di palo e defluisce verso valle. Scavato solo in parte (per le ragioni già dette) evidenzia una struttura muraria di contenimento del canale in ambo i lati. E’ questo, a dire degli archeologi il primo reperto architettonico definibile “ in positivo” (insomma non buche, frammenti , parti di tetto ecc..). Questa scoperta è, anche secondo me, assai importante
6) Un canale di acque reflue, o fognatura, di quelle dimensioni e fattezza, contribuisce a rafforzare l’idea che in tanti abbiamo che Piano Tondo non fosse un luogo qualunque, ma come ricordato dai più, una “regia” o forse un “tempio” etrusco, sorto 26 secoli fa.
7) Dallo scavo A si intravedono tracce di altre canalizzazioni di larghezza e lunghezza notevole,
insieme ad altre più corte, ma tutte interrotte dai limiti di scavo e non scavate perché era finito il tempo.
8) In conclusione, il 2026 ha rappresentato un passo importante per il recupero della conoscenza storica del tipo di frequentazione etrusca sul Piano Tondo, ma non posso dire che siamo alla cosidetta “ pi***la fumante” che offre tutte le risposte, per quello bisognerà ancora aprire, rimuovere, spazzare, scavare, dare un senso ancora più compiuto alle 34 buche di Palo (porticato?) e a tutto quello che ancora si trova sotto quel sottile strato vegetale che ci divide dalla roccia spianata dagli etruschi.
9) Penso, visto che il processo decisionale non è nelle mie mani, che sia arrivato il momento di agire in modo da accelerare le future scoperte, portando alla luce tutti gli elementi che permettano la definitiva attribuzione di valore al Poggio Tondo. Questo sarà possibile solo unendo le forze e reperendo risorse economiche tali che consentano campagne di scavo più lunghe nel tempo.
L’amministrazione di Castelnuovo ha già fatto una parte consistente per le indagini di superficie, nessuno può chiedere troppo, ma questo territorio è ben grande, ci sono anche
aziende importanti, qualche migliaio d’euro cadauna, con la possibilità di recuperare tramite Art Bonus una parte rilevante del capitale investito, è forse un tentativo da fare.
La Berardenga che investe su se’ stessa
Scoprire il vero significato del Piano Tondo nei secoli VII e VI a.C. e di conseguenza il possibile ruolo svolto da quella Comunità, da Campi a Cetamura, fino a Villa a Sesta, ritornare a Bosco Le Pici, potrebbe rappresentare un volano di interesse nazionale e internazionale per quel Comprensorio e tutto il Comune, quindi anche noi dovremo fare la nostra parte, già svolta nel passato recente, da implementare per il prossimo futuro, con campagne di scavo ancora più ampie e significative.

Tornando allo sfogo iniziale, è motivato dal fatto che una persona ha investito le autorità competenti circa il post precedente di questa pagina, quello con foto da Drone ad alta quota e ho ricevuto un amichevole cartellino giallo.
Ora assodato che le autorità competenti devono e possono fare il loro lavoro e meglio ancora quando sono così comprensive da ammonire anziché espellere e assodato che per me, quella foto
non mancava di rispetto a nessuno, né carpiva informazioni sensibili di altrui proprietà intellettuale e assodato pure il fatto che il mio è un lavoro di informazione a titolo gratuito e volontaristico, assodato che le leggi vanno rispettate e penso di averlo fatto, devo anche dire che non potrò accettare una censura preventiva delle cose che pubblico. Se incapperò in errori, sempre possibili quando si cerca di informare, vorrà dire che pagherò pegno, ma il problema non è questo, mi sono domandato chi può aver esercitato una “delazione” con pressione, verso le autorità competenti?
Dal mio post delle ore 3,08 al richiamo sono passate 7 ore, la maggior parte notturne, quindi deve essere un mio follower il perverso profilo che con pregiudizio e inesattezze ha pressato le autorità competenti un Sabato mattina. Probabilmente anche una figura ascoltata, sulla quale si nutre una certa fiducia, perché ciascuno di noi non credo avrebbe smosso con questa solerzia. Quindi ho o per meglio dire avevo, uno squallido follower che nell’anonimato ha cercato di danneggiare chi da 10 anni e a scopo esclusivamente volontario, fa il possibile per rendersi utile, bene giusto per intramezzare i fatti storici con un breve e triste romanzo sulle frustrazioni di una persona. Non so il nome, lo sospetto, ma non basta, sennò ve lo dicevo.

Che aspettate?
02/06/2026

Che aspettate?

Giugno è arrivato. Il nostro parco ti aspetta con vasche termali e oltre 42.000 mq dedicati al benessere.

📍Siamo a Rapolano Terme(Si)
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01/06/2026
E fra poco si concluderà la seconda campagna scavi che ha visto riaffiorare la reggia del Piantondo. Vi aspettiamo l'ann...
31/05/2026

E fra poco si concluderà la seconda campagna scavi che ha visto riaffiorare la reggia del Piantondo. Vi aspettiamo l'anno prossimo.... E piano piano le bellezze di questo luogo riaffiorano. Orgogliosi di avere dato il primo impulso!

Parlando di questa iniziativa ci sentiamo orgogliosi di aver contribuito alla creazione di questo progetto
29/05/2026

Parlando di questa iniziativa ci sentiamo orgogliosi di aver contribuito alla creazione di questo progetto

Domenica 31 maggio l’area archeologica etrusca di Piano Tondo, a Castelnuovo Berardenga, sarà aperta alla cittadinanza con un open day dedicato all’avanzamento della nuova campagna di s…

Siamo fra i sostenitori del progetto. Venite agli scavi
29/05/2026

Siamo fra i sostenitori del progetto. Venite agli scavi

Castelnuovo Berardenga: domenica 31 maggio OPEN DAY agli scavi etruschi di Piano Tondo

Visite alle ore 10.00, 12.00 e 16.00 per scoprire da vicino l’avanzamento delle indagini archeologiche

Domenica 31 maggio l’area archeologica etrusca di Piano Tondo, a Castelnuovo Berardenga, sarà aperta alla cittadinanza con un open day dedicato all’avanzamento della nuova campagna di scavo.

Le visite sono in programma alle ore 10.00, 12.00 e 16.00. Chi vorrà potrà recarsi sul posto e visitare l’area, accompagnando da vicino una ricerca che sta restituendo nuovi elementi sulla presenza etrusca nel territorio comunale.

Gli scavi sono ripresi con il ritorno degli studenti francesi e proseguono grazie alla collaborazione tra il Comune di Castelnuovo Berardenga, titolare della concessione, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, l’Università Cattolica di Parigi, l’Università degli Studi di Siena e gli altri istituti italiani e francesi coinvolti nel progetto.

L’area di Piano Tondo rappresenta uno dei contesti più importanti per la ricostruzione della storia antica della Berardenga. Le indagini stanno approfondendo la presenza di un rilevante insediamento etrusco, collegato alla necropoli principesca del Poggione e già noto per il ritrovamento di decorazioni architettoniche, ceramiche, elementi in metallo e strutture riconducibili a una residenza aristocratica.

L’Amministrazione comunale ringrazia tutti i soggetti coinvolti nel progetto, le università, la Soprintendenza, gli istituti partecipanti, i proprietari delle aree, l’Azienda agricola Arceno, le associazioni Castelnuovo nella storia e nell’arte e Pro Loco San Gusmè, insieme a tutti coloro che sostengono il percorso di ricerca e valorizzazione dell’area archeologica di Piano Tondo.

Piano piano la terra rivela il palazzo del Piantondo. Iniziano a comparire evidenti tracce di una civiltà antica e viva ...
26/05/2026

Piano piano la terra rivela il palazzo del Piantondo. Iniziano a comparire evidenti tracce di una civiltà antica e viva più che mai. Grazie ai nostri amici dell'università Cattolica di Parigi. Coraggiosi e determinati.
Vi vogliamo sempre così.

Perché viviamo su una terra antica. E siamo fieri di questa iniziativa che vede protagonisti i nostri archeologi.
24/05/2026

Perché viviamo su una terra antica. E siamo fieri di questa iniziativa che vede protagonisti i nostri archeologi.

Aggiornamento, maggiori dettagli.

Abbiamo sempre sostenuto la cultura nel nostro piccolo territorio. Aver portato l'equipe di scavi francese è stato un tr...
22/05/2026

Abbiamo sempre sostenuto la cultura nel nostro piccolo territorio. Aver portato l'equipe di scavi francese è stato un traguardo raggiunto con l'aiuto di tanti amici e sinergie locali. Le strutture turistiche hanno il compito di promuovere il territorio dove operano. Questa è la nostra convinzione ed è ciò che da sempre conduce il nostro operato.

Indirizzo

Strada Comunale 24
Rosennano
53019

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