Il sodalizio nasce su sollecitazione di Sua Eccellenza, Monsignor Giuseppe Satriano, che, accompagnato dal prof. Franco Filareto, chiama a raccolta delle forze imprenditoriali della città, in vista del ritorno del Codex nella sua sede. A quel tavolo si incontrano i rappresentanti di realtà economiche più e meno grandi del rossanese che, dopo i primi passi insieme, creano Rossano Purpurea. Il Diret
tivo è oggi composto da Fortunato Amarelli, Mariella Arcuri, Caterina Celestino, Ranieri Filippelli, Enzo La Pietra, Antonio Monaco, Antonio Montagna, Antonio Tedesco, Vincenzo Monaco,, Alessandra Mazzei. Numerosi i soci della comunità civile, del mondo delle Associazioni e tanti i giovaniissimi che militano, da veri protagonisti, nelle fila di Rossano Purpurea. La linea di azione etica e programmatica è di fare rete, sostenere i giovani e promuovere insieme percorsi mirati ad uno sviluppo che parta dal basso, e si manifesti sin dalle piccole cose, in azioni veloci, utili e concrete.
“Purpurea” è un termine polisemico: richiamo inequivocabile al Codex, e con esso a tutte le nostre ricchezze culturali, artistiche e religiose; rimando al colore rossastro della terra e a tutto quello che intorno ad essa ruota e che da essa parte: le realtà agricole e produttive, le aree collinari e montane, le tradizioni; e purpureo è, infine, indice di prestigio, nobiltà, eleganza: non estranei certo alla nostra Città.
“Purpurea” è, insomma, la matrice identitaria che fa da sfondo concettuale per il percorso progettuale individuato. Le finalità e azioni di “Rossano Purpurea” si inquadrano, quindi, nell'ambito, ampio, della promozione sociale, della collaborazione per la rigenerazione comunitaria e la valorizzazione del nostro territorio. il direttivo e i membri tutti dell'Associazione mettono a disposizione -in modo gratuito e volontario – competenze, tempo, relazioni, esperienze e, soprattutto, passione per puntare ad un’organizzazione sinergica dei servizi, ad una promozione strategica, alla scelta concreta e costante di affiancare le Istituzioni e la comunità tutta, di collaborare per la risoluzione progressiva delle criticità. Vogliamo tessere reti, porci come interlocutore attento e credibile, nelle diverse dinamiche che interessano lo sviluppo e il futuro della nostra terra. Promuovere la bellezza, raccontare la Calabria sana, essere punto di riferimento per le giovani generazioni, cercare sinergie tra le tante positività esistenti, per un sistema efficaci e fruibile e una comunicazione corretta e positiva. Costruire un futuro del territorio nel segno di una
migliore qualità di vita è la cosa più importante per
chi qui ha deciso di restare, o magari di tornare. Per chi qui ha, in tutti i sensi, investito per una realizzazione individuale e dei propri figli.