23/05/2017
‘a mangiatella : istruzioni per l’uso
Bisogna dire che quella di organizzare picnic all'aria aperta è un' abitudine che noi Coriglianesi abbiamo insieme "a ri cumpagnә 'i ru vicinzә" organizzavamouna "mangiatella sui prati 'i ra Jacina o sopra i cuozzә 'i ra Santacrucә". A Corigliano si usa ancora organizzare nel corso dell'anno tre tradizionali picnic, mentre un quarto oramai è caduto in disuso. Il primo in ordine di data - e anche il più importante è "'u Pascunә" (la Pasquetta), con i tradizionali "cullurә ccu ri passulә, cullurә ccù ll'ovә e ri pisaturә..."
II secondo, ormai in disuso, era quello che tradizionalmente si faceva il primo Maggio sui prati adiacenti il ruscelletto di Lecco, in contrada Jacina .
Il terzo è quello che si usa fare ancora oggi, in occasione della festa del Patire, nella meravigliosa pineta che circonda l'abbazia. In mezzo ai pini, esistono degli appositi spazi attrezzati con tavoli rustici, panche e persino dei barbecues in pietra.
Il quarto appuntamento importante è quello di "Menzagustә" (Ferragosto). Pietanza d'obbligo, fra le altre, '"i lumingià'nә chinә" (melanzane ripiene) e, come dolce, " 'a pitta chjna e ri gurpinellә" (focaccia ripiena e gonfiotti, entrambi ripieni di noci, mandorle e noccioline tritate: il tutto cucinato con miele e uva passa). Mete preferite per le scampagnate sono le varie pinete marine che corrono lungo i molti chilometri delle nostre coste, " 'i turrә 'i ri jardini" (le case di campagna degli agrumeti), " 'a foss 'i ra niva" (fossa della neve), località sopra Piana Caruso, nonché tutti i boschi e le pinete fino ad arrivare in Sila.