La sagra, come tutti sanno, è un momento di aggregazione sociale in cui nelle piazze e nelle vie si possono degustare piatti tipici di quel posto o molto apprezzati dalla popolazione locale e non. I piatti sono saggiamente preparati al momento, pronti per essere apprezzati con i loro inconfondibili sapori. Tuttavia sagra non è solo sinonimo di degustazione o semplice raduno ma soprattutto un vero
e proprio patrimonio da difendere nel tempo, grazie al quale è possibile raccontare nonché tramandare la “storia” del prodotto alle generazioni future nel pieno rispetto delle leggi e dell’ambiente. Ciò non vuole dire proporre lo stesso format ogni anno; al contrario è un’ occasione per dare una nuova veste all’ evento con un tocco degno di originalità, modernità, freschezza. Un esempio, “La sagra del Fungo Cardoncello”, frutto dell’iterazione di ben sei realtà appartenenti al territorio della Murgia: Minervino Murge, Spinazzola, Ruvo di Puglia, Poggiorsini, Gravina in Puglia e Cassano delle Murge. Trattasi di un fungo “onesto”: così potremmo definirlo nel senso che non può essere confuso, nemmeno dal raccoglitore meno esperto, con altri invece velenosi. E’ anche “discreto” perché la sua presenza non altera il risultato finale a scapito degli altri componenti. Esperti quindi di gastronomia, turisti e semplici golosi si raccolgono puntualmente per trascorrere un weekend spensierato all’insegna delle tradizioni e della scoperta legati al simbolo indiscusso del territorio murgiano che tutti invidiano, esaltato nelle sue varie cotture ed accompagnato dai nobili vini delle nostre terre. Arte e cultura fanno indubbiamente da cornice ad un appuntamento assolutamente imperdibile. L’evento riceve un notevole successo, al di là di ogni aspettativa: lo testimonia un vasto consenso di pubblico ogni anno sempre più numeroso. Tali manifestazioni sono organizzate in collaborazione con l’U.N.P.L.I. Quest’ultima, con oltre 6.000 Pro Loco iscritte, da sempre si impegna con dedizione nella valorizzazione dei beni nazionali attraverso sagre di qualità intese come momenti di promozione di tutto il territorio e dei suoi prodotti tipici nel pieno rispetto dell’ambiente. Le Pro Loco, in quanto appunto associazioni di volontariato dapprima e custodi di memorie secolari poi, hanno sempre creduto nell’ ambizioso progetto. Arianna Caldarola
http://unpliproloco.it/home/archivio-manifestazioni/694-sagra-del-cardoncello.html