14/10/2026
🏰 Il Palazzo reale di Caserta è senza dubbio uno dei più sontuosi palazzi d’Italia.
A volerne la realizzazione fu il re Carlo III di Borbone e per affrescarlo, arredarlo e decorarlo furono chiamati i più illustri artisti del tempo.
L’architetto Luigi Vanvitelli, nel contentare il re, diede vita ad un fastoso palazzo capace di gareggiare con la reggia di Versailles per ricchezza e splendori.
Dall’ingresso principale e percorrendo il sontuosissimo Scalone d’onore si giunge al Vestibolo superiore che dà l’accesso al Piano Nobile.
La ca****la di Corte, sebbene richiesta dal Re su ispirazione di quella di Versailles, è un un concentrato di arte e bellezza neoclassica. Le numerose anticamere e la Sala del trono con le emblematiche dorature, sono un chiaro riferimento alla mitologia e soprattutto all’evidente rappresentazione del potere assoluto dei sovrani.
Sale e saloni di rappresentanza, appartamenti privati, soffitti affrescati, quadri alle pareti, sofisticate tappezzerie e mobili realizzati da raffinati artigiani sono una testimonianza parlante della vita dell’intera corte che ruotava intorno alla figura del sovrano.
Tutto era disposto ad arte per garantire il piacere ed il confort dei regnanti e della corte.
La Reggia di Caserta sorge in un territorio pianeggiante, in una perfetta armonia tra la costruzione monumentale ed il paesaggio circostante.
L’architetto Vanvitelli realizzò un parco di ispirazione barocca che con l’ammaliante prospettiva fatta di fontane, prati e giardini continua ad incantare ed emozionare per la sua innegabile bellezza ancora oggi.
Le magiche fontane di ispirazione mitologica, il giardino informale italiano costruito dall’uomo con finte colline, stagni, canali e prati, sono un’insieme estremamente suggestivo.
La Reggia è la vera residenza reale napoletana, dove rivivere i fasti e le stravaganti abitudini della nobiltà del Settecento e dell’Ottocento.