19/05/2026
🐈 La Gatta Cenerentola è un’Opera Teatrale in tre atti, che è stata scritta e musicata da Roberto De Simone nel 1976.
Questo lavoro si ispira alla fiaba omonima contenuta ne “Lo Cunto de li Cunti” di Giambattista Basile.
Il testo originario era dunque tutto in lingua Napoletana, una lingua quasi senza tempo.
La trama racconta di Cenerentola, che vive con la matrigna e sei sorellastre, una sorella per ogni matrimonio della donna.
L’ultimo dei mariti era, appunto, il padre di Cenerentola, morto anche lui in circostanze piuttosto misteriose.
Cenerentola era l’unica figliastra per la matrigna. E un giorno, tg stanca di essere maltrattata, la ragazza cerca di ucciderla ma non ci riesce.
Invitate per una festa, la matrigna con le figlie si preparano lasciando la figliastra a casa.
L’intento della donna è di fare innamorare il re di una delle sue figlie, la maggiore.�Nessuna delle ragazze può dirsi veramente graziosa, nonostante siano superbe e vanitose.
Anche Cenerentola avrebbe voluto partecipare al ballo e,
ormai sola in casa dopo la partenza delle altre donne, si mette a pregare e le viene in aiuto il Munaciello.
Lo spiritello le suggerisce di prendere una pianta di datteri che il padre le aveva portato dalla Sardegna.
Recitando la formula magica che una fata aveva consegnato al padre di Cenerentola, la pianta consentirà alla ragazza di andare al ballo.
Durante la festa il Re balla con la giovane e si innamora di lei non conoscendone l’identità.
La festa, i balli si ripetono per tre serate e la ragazza arriva ogni sera con abiti sempre più belli. La terza sera il Re cerca di trattenere Cenerentola facendosi aiutare dai suoi servi.�Nel divincolarsi per lasciare la sala da ballo, la ragazza perde uno stivaletto d’oro.
Il Re è deciso nel ritrovare la sua Principessa e proclama che sposerà chi riuscirà a calzare lo stivaletto.
La gente di Napoli è curiosa e i Napoletani, governati da una corte straniera, sarebbero più che felici di avere una Regina che venga dal loro popolo.
Quando lo stivaletto arriverà nella casa delle donne, la Matrigna tenterà di impedire a Cenerentola di calzarlo, ma le lavandaie di casa insisteranno che anche la giovane deve provarlo.