03/08/2026
Che viaggio incredibile è stato questo Festival della Voce.
Siamo arrivati alla fine, con il cuore pieno di emozioni, le orecchie ancora risuonanti di musica e la consapevolezza profonda di aver creato qualcosa di speciale.
Il grazie più grande va a voi, cantanti: vi siete messi in gioco sul palco con la vostra voce, la vostra gioia e sì, anche con quella paura sana che si trasforma in coraggio. Ci avete regalato pezzi di anima, rendendo questa manifestazione viva e autentica.
Un grazie fondamentale va a chi lavora dietro le quinte e rende la magia possibile:
- Ai tecnici, per il lavoro impeccabile sul suono e sulle luci.
- Agli addetti a foto e video, che hanno fermato il tempo catturando ogni singolo sorriso ed emozione.
- All’Amministrazione Comunale, per la collaborazione.
- Ai nostri soci Pro Loco instancabili: siete la forza motrice silenziosa e preziosa di ogni successo.
- Alle nostre "piccole guide": che meraviglia vedervi superare ogni limite, mettervi alla prova e trasformarvi in brillanti intervistatori dei cantanti! Ci avete riempito d'orgoglio.
Un ringraziamento di cuore va anche a Frantolio, che ci ha permesso di donare ai nostri giurati un bene prezioso e autentico della nostra terra come il suo olio. E a proposito di giuria: grazie a Daniela Baldassarra, perfetta Presidente di Giuria, e a tutti i giudici per l'altissimo livello di professionalità e sensibilità dimostrato.
Ma se tutto questo è stato possibile, è perché alla guida di questa grande macchina c'è una persona speciale. Un grazie con il cuore al nostro Presidente. Non solo è stato un presentatore impeccabile sul palco, ma è la vera anima di ogni nostra manifestazione. La sua guida costante, la sua bontà d'animo genuina e quella capacità unica di avvicinare chiunque — dai più grandi ai più piccoli — sono il dono più grande per la nostra comunità. Grazie per la dedizione incrollabile che metti in ogni singolo dettaglio, giorno dopo giorno.
C'è un orgoglio profondo che ci portiamo a casa da questo Festival, una gioia sottile e profonda: la consapevolezza di aver dato forma a tutto partendo da un foglio bianco, costruendo ogni singolo dettaglio con le nostre mani, dall'inizio alla fine.
Abbiamo creato uno spazio dove nessuno viene mai frenato, dove ogni socio è libero di sperimentare, di scoprirsi, di mettersi alla prova in nuove passioni come la fotografia, il giornalismo, l'organizzazione. Questo è il nostro successo più grande: essere una famiglia che non mette limiti, ma che incita a volare alto.
Il Festival della Voce finisce qui per quest'anno, ma l'eco della nostra unione continuerà a risuonare a lungo. Grazie a tutti! ❤️🎵