24/06/2025
~Vincenzo Bianchi, figlio d'arte~
🧠Tutti noi conosciamo la figura di Leonardo Bianchi, nato a San Bartolomeo in Galdo il 5 aprile 1848, è conosciuto come un illustre neurologo, psichiatra e politico italiano. È stato tra i pionieri a riconoscere l'importanza delle funzioni dei lobi frontali del cervello. Nel corso della sua carriera, ha ricoperto ruoli di rilievo, tra cui quello di ministro dell'Istruzione nel 1905 e di ministro senza portafoglio dal 1916 al 1917.
🧑🏻⚕️Poco conosciuto risulta essere suo figlio Vincenzo Bianchi nato a Napoli il 3 ottobre 1878 da Raffaella Grannone e Leonardo Bianchi, si laureò in Medicina e Chirurgia, specializzandosi in neurologia e psichiatria, e iniziò la carriera medica.
🇮🇹Fu anche politico: per cinque legislature consecutive (XXIII – XXVII), sempre eletto nelle liste del Partito Liberale Italiano, è stato deputato alla Camera del Regno d’Italia.
🌱In questo periodo della sua vita, Vincenzo non ha mai dimenticato i paesi della valle del Fortore. Le sue parole alla Camera dei deputati sono prova di ciò: uno riguardava la frana che minacciava l'abitato di Castelvetere in Val Fortore, l'altro riguardava le pessime condizioni della strada che da Foiano si diramava e ancora oggi si dirige verso Baselice.
🪖Durante la Prima guerra mondiale, richiamato come ufficiale medico, prestò servizio con il grado di Maggiore presso la Direzione di Sanità dell’Intendenza della 2a Armata. Anche in questo caso, come deputato, si impegnò attivamente per garantire la presenza di medici psichiatri sul campo di battaglia, affinché potessero assistere i soldati affetti da disturbi psichici causati dalle esperienze vissute sul fronte. A tal proposito pubblica un articolo dal titolo "L'anima del soldato sul campo di battaglia".
⛈️Con l’avvento del Fascismo, trovandosi meno incisivo nella politica, decise di tornare a vivere a Napoli.
Il professore Vincenzo Bianchi muore a Portici, il 18 marzo 1940.