Dal 2009 è nato Libera il g(i)usto di viaggiare, il progetto che si occupa di turismo responsabile legato alla valorizzazione dei beni confiscati e dei territori dove operano le cooperative di Libera Terra. L’offerta turistica proposta da Libera il g(i)usto di viaggiare è pienamente ispirata ai principi che regalano l’azione di Libera, e rappresenta un ulteriore strumento per la valorizzazione dei
beni liberati dalle mafie e per il territorio in cui insistono creando nuove opportunità occupazionali. Due tipologie di proposte:
• Turismo scuole. Viaggiando si cresce: viaggi d’istruzione, viaggi studio e visite culturali, che offrono la possibilità di conoscere le più affascinanti testimonianze storico-culturali del territorio, e apprenderne la storia, anche più recente. Gli itinerari proposti permettono ai visitatori di entrare in contatto con le realtà sane dei territori, che si sono emancipate dalle mafie e che si impegnano nell’affermazione dei principi di legalità, responsabilità e trasparenza, prendendone consapevolezza e costruendo una propria coscienza critica.
• Turismo adulti. Scoperta: itinerari esperienziali, uno strumento per vivere una esperienza diretta e far conoscere una Sicilia diversa, una terra che con convinzione e coraggio vuole dimostrare che la legalità, i diritti, la solidarietà, e la cooperazione sono elementi fondanti per lo sviluppo e la crescita reale dei territori economicamente svantaggiati. Per essere coerenti con i principi di Libera, vengono scelti partner e fornitori di servizi che operano con criteri di legalità e che sono espressione di un’economia solidale. In tal modo si contribuisce ad incentivare lo sviluppo sostenibile delle comunità ospitanti. In particolare si presta la massima attenzione a far si che la maggior parte della quota totale dei viaggi e delle proposte abbiano come protagonisti le realtà che gestiscono i beni confiscati alle mafie od altre realtà che operano sul territorio impegnate nell’ ambito sociale e nella tutela ambientale del territorio.