17/09/2026
Cosa è richiesto ad un cittadino italiano o europeo che vuole andare in Thailandia dopo il 15 settembre 2026.
1. Passaporto in corso di validità
Validità residua minima di 6 mesi dalla data di ingresso nel Regno.
Deve essere in buono stato:un passaporto danneggiato, con pagine rovinate o “timbri souvenir” applicati in siti turistici possa essere considerato manomesso, con conseguente rischio di respingimento alla frontiera (senza possibilità per l’ambasciata di intervenire).
2. Esenzione dal visto oppure e-Visa, a seconda della durata del viaggio Fino a 30 giorni, per turismo: nessun visto richiesto, si entra con la sola esenzione (più gli altri documenti elencati sotto).
Oltre i 30 giorni, oppure per finalità diverse dal turismo puro (lavoro, studio, pensionamento, ricongiungimento, ecc.): serve richiedere in anticipo un e-Visa tramite il portale ufficiale del Ministero degli Esteri thailandese.
L’esenzione da 30 giorni può essere prorogata una sola volta di ulteriori 30 giorni recandosi personalmente presso un ufficio immigrazione in Thailandia (modulo TM.7, con una tassa di alcune migliaia di baht), a discrezione del funzionario. In pratica il soggiorno massimo con la sola esenzione, proroga inclusa, diventa di circa 60 giorni.
Superare la data di scadenza del timbro comporta una multa giornaliera (attualmente fino a un tetto massimo) e possibili divieti di rientro futuro: meglio non rischiare l’overstay.
3. Dal 1° maggio 2025 tutti i cittadini stranieri che entrano in Thailandia — via aerea, terrestre o marittima — devono compilare online la TDAC, che ha sostituito il vecchio modulo cartaceo TM6. Vale per qualunque tipo di ingresso, incluso quello in esenzione dal visto, e va compilata: gratuitamente, esclusivamente sul sito ufficiale dell’Immigration Bureau; entro le 72 ore precedenti l’arrivo;
ottenendo un QR code via email da mostrare (anche offline, meglio uno screenshot) ai controlli di frontiera.
Non è un visto e non sostituisce gli altri documenti: è una dichiarazione di arrivo obbligatoria che si aggiunge al resto.
4. Prova del viaggio e, talvolta, dei mezzi di sussistenza
Chi entra in esenzione dal visto deve poter mostrare, se richiesto, un biglietto di uscita dal Paese (aereo, treno, bus o traghetto) entro il periodo di soggiorno consentito, e in alcuni casi prova di disponibilità economica.