08/05/2026
In:Formiamoci.
Attenzione ai cambiamenti climatici. Non esistono ancora prodotti a spessore che asciugano in meno di 24 ore dall'applicazione per questo, quando capita o una pioggia improvvisa o un abbassamento repentino delle temperature durante la notte, quello che vediamo in questa foto è solo un danno estetico che non modifica ne compromette le caratterstiche tecniche e prestazionali della finitura. Non prendetevela con le pitture, non sono loro la causa.
Nella foto è nettamente visibile una traccia verticale causata da due fenomeni completamente diversi tra loro. La prima ipotesi, potrebbe essere relativa alla presenza di polvere sul parapetto dell’ultimo piano, trascinata dalla pioggia su una parte della facciata che, non avendo un tetto a protezione, potrebbe accumulare polvere. Se così fosse, allora basterebbe un altro evento piovoso per ripulire tutta la facciata, oppure si potrebbe pensare ad un idrolavaggio a bassa pressione.
Se invece il problema dipendesse da una” Lumacatura” allora la problematica è da addebitare ad altri fattori che non sono certamente da imputare alla bontà o qualità del ciclo utilizzato.
La lu**catura (o "bava di lu**ca") è un fenomeno piuttosto comune nelle facciate esterne, specialmente su finiture colorate o rivestimenti a spessore. La causa potrebbe trovarsi nella combinazione tra la composizione chimica del prodotto e specifiche condizioni climatiche.
1. La causa chimica (Il Prodotto)
Le finiture moderne (acriliche, silossaniche o elastomeriche) contengono additivi idrosolubili come tensioattivi, disperdenti e addensanti. Questi componenti sono necessari per la lavorabilità e la stabilità della pittura, ma restano "liberi" all'interno del film finché questo non è completamente maturato.
2. Il fattore scatenante (L'Atmosfera)
Il problema si manifesta quando la finitura viene esposta a umidità elevata, nebbia o rugiada poco dopo l'applicazione (solitamente entro le prime 48-72 ore), prima che il processo di filmazione sia concluso.
L'umidità scioglie questi additivi superficiali.
L'acqua, scorrendo lungo la facciata, trasporta queste sostanze verso il basso.
Una volta evaporata l'acqua, rimangono strisce lucide, biancastre o traslucide che ricordano, appunto, la scia di una lu**ca.
Nella stragrande maggioranza dei casi, la lu**catura è un problema puramente estetico e non indica un degrado del potere protettivo della pittura.
Possibili soluzioni:
Lavaggio naturale: Spesso il fenomeno scompare da solo dopo alcuni temporali intensi che "dilavano" via i tensioattivi residui.
Lavaggio manuale: Se le macchie persistono, si può intervenire con un lavaggio a bassa pressione utilizzando acqua tiepida. È importante non strofinare con forza per evitare di danneggiare la texture della finitura.
Prevenzione: Evitare l'applicazione in periodi di forte umidità ambientale o quando è prevista pioggia imminente.
In sintesi, non è una "colpa" da addebitare alla pittura (che ne è il veicolo), né solo del meteo (che ne è l'attivatore), ma di una mancata sincronia tra i tempi di asciugatura del materiale e le condizioni ambientali. **cature