25/02/2023
Euribor 3 mesi, l'andamento di febbraio
Nelle ultime sedute il parametro di riferimento per i mutui a tasso variabile si è portato oltre quota 2,7 per cento, lasciando presagire che il livello del 3 per cento non sia affatto lontano, quando la media mensile provvisoria di febbraio 2023 è già oltre il 2,6 per cento, contro una media di gennaio del 2,345 per cento. Un anno fa il livello era negativo, -0,532 per cento.
Quanto salirà ancora l'Euribor
I rialzi dell'Euribor sono supportati dall’aumento dei tassi di interesse della Banca Centrale Europea (BCE) che, nella riunione del 2 febbraio, li ha alzati fino al 3%, il che lascia presagire che i tassi dei mutui seguiranno a ruota. Un movimento che non si fermerà, a detta dei membri del consiglio direttivo Bce, fino a che non si raggiungerà l’agognato livello di inflazione al 2 per cento.
Nei giorni scorsi il governatore della Banca di Lettonia e membro del consiglio direttivo della Bce, Martins Kazaks, nonché il vicepresidente dell'autorità monetaria, lo spagnolo Luis de Guindos, hanno lasciato intendere che l'aumento del prezzo del denaro non si concluderà a marzo (quando è previsto un ulteriore rialzo di 50 punti base al 3,5%), poiché la lotta all'inflazione non è ancora terminata.
Con questo scenario sul tavolo, sempre più previsioni suggeriscono che l'Euribor non fermerà la sua corsa quest'anno.