04/05/2026
Ci sono sentieri che non portano semplicemente in cima a una montagna, ma dritti al cuore delle persone.
Ieri, per la nostra terza edizione del trekking congiunto, abbiamo vissuto una vera e propria magia. Noi siamo partiti da San Vincenzo Vecchio mentre gli amici della La Giostra - Cooperativa di Comunità di Collelongo da Collelongo. Due partenze diverse, due versanti, due valli, ma un'unica grande meta: l'abbraccio sul Rifugio di Sant’Elia.
Incontrarsi lassù, veder spuntare i sorrisi dopo la fatica, fondere i nostri gruppi in un'unica grande famiglia, è un'emozione che le parole faticano a descrivere. È come se i nostri passi avessero risvegliato l'anima antica di queste montagne, riannodando i fili di una storia fatta di scambi, di baratti e di vicinanza tra i nostri popoli. 🤝
La montagna per noi non è mai stata un confine che divide, ma un ponte vivo che unisce.
La giornata di ieri è stata un inno alla nostra terra: il profumo dei prodotti tipici condivisi, la maestria e l'amore del gruppo di cucina che ci ha deliziato con un pranzo indimenticabile, la passione delle nostre guide e il calore di ogni singolo partecipante.
Come Cooperativa TerreNostre, insieme agli amici de La Giostra, stiamo coltivando un sogno importante: recuperare e sistemare gli antichi tracciati per renderli percorsi di vita, capaci di raccontare a chiunque verrà le storie meravigliose delle nostre valli.
Grazie di cuore a chi ha camminato con noi, a chi ha cucinato, a chi ha donato, alle amministrazioni presenti e a chi crede che il futuro delle nostre aree interne passi esattamente da qui: dalla comunità.