Voci e Storie di Sant'Arsenio

Voci e Storie di Sant'Arsenio Porta d'ingresso del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Un paese geloso custode di incontaminati valori, inaspettata testimonianza di storia.

Il progetto “Voci e storie di Sant’Arsenio” rappresenta un’occasione di promozione delle tradizioni culturali, storiche e artistiche e, non da ultimo, gastronomiche del paese. Vi si inserisce in un racconto straordinario, certamente la rievocazione storica del brigante Tittariello: due giorni per richiamare alla memoria le gesta appunto del brigante che fu catturato durante gli scontri a fuoco con le truppe italo-spagnole.

22/12/2014

La Storia
Il nome è ispirato al culto di Sant'Arsenio, un eremita che visse a lungo in Asia Minore (anche se la Santa patrona del luogo è Sant'Anna). La sua fondazione è incerta, ma tradizione vuole sia da attribuire a un'emigrazione teggianese, e ciò è ben possibile considerando che fra VIII e IX secolo d.C. il Vallo di Diano e quindi anche Teggiano furono soggetti alle incursioni saracene, in conseguenza delle quali nacquero e si ingrandirono centri abitati, come Sala Consilina, che a quel tempo era solo un piccolo villaggio.

22/12/2014

Il Brigante Tittariello

Il banditismo provinciale ebbe qui il suo esponente maggiore: infatti, Giovan Battista Verricella, detto Tittariello, preoccupò non poco il vicerè spagnolo di Napoli, che non esitò ad inviare truppe di mala milizia per debellare tale piaga. Tittariello (nato a Sant'Arsenio nel 1611) riuscì a mettere assieme una banda di ben trecento briganti. Non si limitava a semplici furti o scorrerie, ma osava attaccare perfino interi paesi, come avvenne a Padula.

Indirizzo

Piazza Domenico Pica 1
Sant'arsenio
84037

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Voci e Storie di Sant'Arsenio pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi