22/08/2026
Oggi dopo il lavoro vado a mare in Zona A immediatamente a sinistra di Cala Sidoti e seguo le indicazioni segnate sui manifesti.
Dopo circa due ore e con il luogo pieno di gente un agente della fuori servizio si ferma ed in modo gentile comunica a tutti che siamo in Zona A e c'è il divieto di balneazione.
Io e tutti diciamo che abbiamo seguito le indicazioni ed il cartello dice che la Zona A con divieto di balneazione è ancora più a sinistra. Lui invece ci fa presente che il cartello è sbagliato poichè l'ordinanza è recente ed il Comune di Ustica ha dimenticato di aggiornare i cartelli.
Noi andiamo via con grande vergogna ed ancora una volta mi accorgo di come l'isola sia caduta in una di tante vergogne che la caratterizzano.
MUSEI CHIUSI, AREE ARCHEOLOGICHE CHIUSE, ILLUMINAZIONE AL PORTO A SINGHIOZZO ED IMMONDIZIA DOVUNQUE.
Vengo da 7 anni due volte l'anno. Un calo continuo di interesse per il pubblico....vergogna!
La perla nera del Mediterraneo è ancora dentro l'ostrica. Il resto sono tutte chiacchiere.
Si salva solo lo splendido Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica retto da uomini di cultura che la cultura la sanno anche difendere e raccontare