Tifatalive

Tifatalive La provincia di Caserta è ricca di tesori: bellezze paesaggistiche, archeologiche e culturali

Splendida immagine aerea di  𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚𝐯𝐚𝐢𝐫𝐚𝐧𝐨, gioiello dell’Alto Casertano, adagiato tra storia, natura e silenzi senza te...
10/06/2026

Splendida immagine aerea di 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚𝐯𝐚𝐢𝐫𝐚𝐧𝐨, gioiello dell’Alto Casertano, adagiato tra storia, natura e silenzi senza tempo. Un luogo dove il tempo sembra rallentare tra storia e paesaggi senza confini.

📸 Involoconfeder

Il pensiero del giorno
10/06/2026

Il pensiero del giorno

🌄 𝐕𝐞𝐝𝐮𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐒𝐚𝐧 𝐋𝐞𝐮𝐜𝐢𝐨Uno sguardo che abbraccia la storia, l’arte e la bellezza della Campania.Dal Belvedere della Reggi...
09/06/2026

🌄 𝐕𝐞𝐝𝐮𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐒𝐚𝐧 𝐋𝐞𝐮𝐜𝐢𝐨

Uno sguardo che abbraccia la storia, l’arte e la bellezza della Campania.
Dal Belvedere della Reggia borbonica, dove l’utopia sociale voluta da Ferdinando IV prendeva forma tra lavoro, arte e dignità, lo sguardo si perde fino all’orizzonte, dove si vede in lontananza il profilo del Vesuvio che si staglia silenzioso.

Quel vulcano, custode di memorie millenarie, sembra vegliare su questo paesaggio di meraviglia e contrasti, in cui natura e storia si fondono senza tempo.

📸 @𝑎𝑟𝑡𝑒𝑔𝑔𝑖𝑎𝑛𝑑𝑜𝑖𝑛𝑐𝑎𝑚𝑝𝑎𝑛𝑖𝑎

Questa opera raffigura una cerva, l’animale sacro per eccellenza alla dea 𝐃𝐢𝐚𝐧𝐚, simbolo della natura, della caccia e de...
09/06/2026

Questa opera raffigura una cerva, l’animale sacro per eccellenza alla dea 𝐃𝐢𝐚𝐧𝐚, simbolo della natura, della caccia e dei boschi. La figura della dea era particolarmente venerata secoli fa sul 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐓𝐢𝐟𝐚𝐭𝐚, dove sorgeva un importante tempio dedicato a Diana Tifatina, costruito in un luogo immerso nei boschi e legato ai culti della fertilità e della natura.

Proprio sulle rovine di quell’antico santuario romano venne poi edificata la splendida basilica benedettina di Sant’Angelo in Formis, creando così un ideale ponte tra il mondo pagano e quello cristiano.

A sinistra vediamo l’immagine così come è stata refertata e pubblicata negli studi archeologici dell’epoca, segnata dal tempo e dalla perdita dei colori originari. A destra, invece, una libera interpretazione grafica che prova a immaginare come poteva apparire il dipinto in origine, con tonalità e cromie ispirate alla pittura romana antica.

Il piccolo “quadretto”, rinvenuto proprio nella zona di Sant’Angelo in Formis, testimonia quanto fosse radicato nel territorio il culto di Diana Tifatina, una delle divinità più importanti e identitarie dell’area tifatina in epoca romana.
𝐏𝐒 𝑃𝑢𝑜𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑢𝑙𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑒𝑑 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑖 𝑎 𝑡𝑒𝑚𝑎 𝑠𝑢𝑙 𝑠𝑖𝑡𝑜 ℎ𝑡𝑡𝑝𝑠://𝑎𝑙𝑙𝑒𝑝𝑒𝑛𝑑𝑖𝑐𝑖𝑑𝑒𝑙𝑡𝑖𝑓𝑎𝑡𝑎𝑒𝑜𝑙𝑡𝑟𝑒.𝑐𝑜𝑚/

’’A CERASA,  IL FRUTTO CHE ANNUNCIA L'ARRIVO DELL"ESTATEUna leggenda narra  che questo frutto provenga  dalla Turchia. F...
09/06/2026

’’A CERASA, IL FRUTTO CHE ANNUNCIA L'ARRIVO DELL"ESTATE

Una leggenda narra che questo frutto provenga dalla Turchia. Fu introdotto in Italia e dal romano Licinio Lucullo, che ne fu conquistato dal sapore, giunto nell'antica Giresun / Gerasunte / Kerasus per combattere Mitridate. Cerasa è la variante campana del termine ciliegia, molto simile ad altre varianti dialettali del suolo italico: ceregia o cariasa in Sardegna, ceresa in Piemonte, siaresa in Veneto , cerase o cirèsce in Abruzzo.
Nella simbologia Cristiana, le ciliegie con la drupa più rossa divennero simbolo del sangue di Cristo versato per la redenzione umana.
Dipinti con le ciliegie sono presenti nelle sale dei banchetti delle case nobiliari più in vista di Ercolano, Oplontis e Pompei.
La ciliegia è molto ricorrente nella tradizione Popolare Campana, ed è presente in molti canti popolari dal Cinquecento al Settecento.
"Ogne lacrema quant'à 'na cerasa, ogne cinche minùte era 'nu vaso."(Salvatore Di Giacomo). Molto successo ebbe anche la canzone “Cerasella” del 1959 di Sciorilli, Bonagura e Pirro, quarta al VII festival di Napoli.
"E tene 'a faccia comm"e ffronne 'e rosa
E tene 'a vocca comm'a na cerasa" ('E spingule francesi)

"𝐀𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐨𝐧𝐭𝐨, 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐬𝐚 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐞𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐬𝐩𝐥𝐞𝐧𝐝𝐨𝐫𝐞.𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐯𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚 𝐬𝐞𝐜𝐨...
08/06/2026

"𝐀𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐨𝐧𝐭𝐨, 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐬𝐚 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐞𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐬𝐩𝐥𝐞𝐧𝐝𝐨𝐫𝐞.
𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐯𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐥𝐢, 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐩𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨." ( RV)

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'𝐎 𝐬𝐜𝐚𝐫𝐩𝐚𝐫𝐨 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐞 𝐜𝐮̀ 𝐞̀ 𝐬𝐜𝐚𝐫𝐩𝐞 𝐫𝐨𝐭𝐭𝐞Bellissimo detto popolare!(tradotto: Il calzolaio cammina sempre con le sca...
08/06/2026

'𝐎 𝐬𝐜𝐚𝐫𝐩𝐚𝐫𝐨 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐞 𝐜𝐮̀ 𝐞̀ 𝐬𝐜𝐚𝐫𝐩𝐞 𝐫𝐨𝐭𝐭𝐞

Bellissimo detto popolare!
(tradotto: Il calzolaio cammina sempre con le scarpe rotte)
è un proverbio napoletano e campano ricco di ironia e saggezza.

🪡 Significato:
𝐶ℎ𝑖 𝑠𝑖 𝑜𝑐𝑐𝑢𝑝𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑚𝑒𝑠𝑡𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖, 𝑠𝑝𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑠𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑜. 𝐸̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑚𝑒𝑡𝑎𝑓𝑜𝑟𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑡𝑡𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑒̀ 𝑡𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑖 𝑑𝑎𝑙 𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑜 𝑑𝑎𝑙 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖 𝑑𝑎 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖𝑐𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.

𝐏𝐒 𝑃𝑢𝑜𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑢𝑙𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑒𝑑 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑖 𝑎 𝑡𝑒𝑚𝑎 𝑠𝑢𝑙 𝑠𝑖𝑡𝑜 ℎ𝑡𝑡𝑝𝑠://𝑎𝑙𝑙𝑒𝑝𝑒𝑛𝑑𝑖𝑐𝑖𝑑𝑒𝑙𝑡𝑖𝑓𝑎𝑡𝑎𝑒𝑜𝑙𝑡𝑟𝑒.𝑐𝑜𝑚/

07/06/2026
𝐀𝐥𝐥'𝐨𝐫𝐢𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥  #𝐂𝐨𝐫𝐩𝐮𝐬𝐃𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢 🕊️ 𝑈𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑣𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑓𝑢𝑜𝑟𝑖 𝑧𝑜𝑛𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑠𝑎𝑙𝑖𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑜𝑟𝑖𝑔𝑖𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑟𝑒𝑙𝑖𝑔𝑖𝑜𝑠𝑖 𝑝𝑖𝑢̀...
07/06/2026

𝐀𝐥𝐥'𝐨𝐫𝐢𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 #𝐂𝐨𝐫𝐩𝐮𝐬𝐃𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢

🕊️ 𝑈𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑣𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑓𝑢𝑜𝑟𝑖 𝑧𝑜𝑛𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑠𝑎𝑙𝑖𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑜𝑟𝑖𝑔𝑖𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑟𝑒𝑙𝑖𝑔𝑖𝑜𝑠𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜: 𝑖𝑙 𝐶𝑜𝑟𝑝𝑢𝑠 𝐷𝑜𝑚𝑖𝑛𝑖.

📍 Duomo di Santa Cristina – Bolsena

Quello che vedete in foto è l’altare dedicato al Miracolo Eucaristico di Bolsena, uno degli eventi più straordinari della fede cristiana.

Nel 1263, durante la celebrazione della Messa, il sacerdote Pietro da Praga – tormentato dal dubbio sulla reale presenza di Cristo nell’Eucaristia – vide l’Ostia consacrata trasformarsi in carne e stillare sangue, che macchiò il corporale e il pavimento dell’altare.
Un prodigio che portò Papa Urbano IV a istituire, l’anno successivo, la solennità del Corpus Domini.

🕊️ Nell’altare si conserva il corporale macchiato di sangue, custodito in un prezioso reliquiario.
Una testimonianza viva di fede, che da secoli attira pellegrini e fedeli da tutto il mondo.

🙏 Un luogo da visitare, contemplare e vivere nel silenzio del mistero.



📷VnR - scattate durante una gita fuori porta

𝐒𝐚𝐧𝐭'𝐀𝐠𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞' 𝐆𝐨𝐭𝐢 è un borgo in provincia di Benevento che per il suo fascino senza tempo ti catapulta in una dimensio...
06/06/2026

𝐒𝐚𝐧𝐭'𝐀𝐠𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞' 𝐆𝐨𝐭𝐢 è un borgo in provincia di Benevento che per il suo fascino senza tempo ti catapulta in una dimensione dove la bellezza ne scandisce i ritmi. Oggi peraltro in città fervono i preparativi per la celebre infiorata del Corpus Domini che si terrà domani. Un appuntamento da non perdere

Indirizzo

Via Francia
Santa Maria Capua Vetere
81055

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