San Leonardo di Sette Fontane

San Leonardo di Sette Fontane Visite guidate alla chiesa e borgo ospedaliero medievale di S. Leonardo di Sette Fontane che fu baiulia dell'Ordine equestre di S.Giovanni di Gerusalemme.

Nella conferenza svoltasi a San Leonardo di Sette Fontane il 6 novembre 2013, il libero ricercatore di Storia della Sard...
04/06/2026

Nella conferenza svoltasi a San Leonardo di Sette Fontane il 6 novembre 2013, il libero ricercatore di Storia della Sardegna Stefano Castello ha potuto presentare alcuni documenti conservati nell’Archivio di Stato di Cagliari dai quali risulta che a tale festeggiamento partecipavano da tempo immemore, dietro solenne voto, anche l’Arciconfraternita di Santa Croce di Santulussurgiu e la Confraternita di Santa Croce di Scano Montiferro.
Ed ha invitato ed esortato le due confraternite a ripristinare tale voto solenne.

LA NUOVA SARDEGNA - 27 maggio 2015
Come ogni anno ininterrottamente da oltre sei secoli, nel borgo medievale di Sette Fontane nel mese di giugno si rinnovano i festeggiamenti per San Leonardo abate, a cura del “Sotziu de Santu Leonardu”, erede dell’antichissima “Opera di San Leonardo di Sette Fontane” che dipendeva direttamente dall’Ordine cavalleresco di San Giovanni di Gerusalemme.
Iniziano il 24 maggio con la novena, e proseguiranno il 30 maggio con il pellegrinaggio dei fedeli a piedi e a cavallo che accompagneranno il giogo di buoi con la statua di San Leonardo, che dalla chiesa parrocchiale di Santu Lussurgiu verrà portata processionalmente nella chiesa medievale del borgo di Sette Fontane. Termineranno il 2 giugno prossimo con la processione e messa solenne tenuta dal parroco di Santu Lussurgiu Don Mario Piras.
Nell’ambito di una conferenza svoltasi a San Leonardo il 6 novembre 2013, il libero ricercatore di Storia della Sardegna Stefano Castello ha potuto presentare alcuni documenti conservati nell’Archivio di Stato di Cagliari dai quali risulta che a tale festeggiamento partecipavano da tempo immemore, dietro solenne voto, anche l’Arciconfraternita del Gonfalone (poi Santa Croce) di Santulussurgiu, con la recita degli uffizi divini; e la Confraternita di Santa Croce di Scano Montiferro con una processione che partiva da Scano ed arrivava a San Leonardo col crocifisso ed il cappellano vestito in “Sacris” e recitando processionalmente lungo la strada il Santo Rosario colle litanie della Vergine.
Stefano Castello precisa che le fonti documentali attestano l’interruzione nel 1826 di tale tradizione, la quale si riprese nel 1841 ad opera del Regio Cappellano Leonardo Firinu di Santu Lussurgiu, ma che in seguito si interruppe nuovamente e non fu mai più ripristinata.
Dietro espressa esortazione di Castello a rinnovare annualmente questa antica consuetudine, e quindi a seguito di invito formale del priore Giuseppe Firinu a nome del “Sotziu” di San Leonardo, l’arciconfraternita di Santa Croce di Santu Lussurgiu nel maggio 2014 ha potuto partecipare processionalmente al pellegrinaggio, ripristinando così quell’antichissimo voto solenne che si era interrotto fino a quel momento.
Per la ricorrenza del 2015, anche la confraternita di Santa Croce di Scano Montiferro ha accettato l’invito di Stefano Castello a partecipare processionalmente ai festeggiamenti del prossimo 2 giugno in onore di San Leonardo, insieme alla confraternita di Santa Croce di Santu Lussurgiu, ripristinando così anch’essa quel voto solenne che per ragioni ancora ignote si era interrotto fino a quel momento.
Dopo una breve processione intorno alla chiesa del “Sotziu de Santu Lenardu” e delle due confraternite, verrà celebrata la messa solenne in onore di San Leonardo, accompagnata dai canti del coro Cuncordu ‘e Sette Dolores di Santu Lussurgiu, e dalle melodie delle launeddas di Stefano Castello.

Il 13 ottobre ricorre la memoria liturgica di Frà Gerardo de Sasso, un nobile originario di Scala (diocesi di Amalfi) ch...
14/10/2025

Il 13 ottobre ricorre la memoria liturgica di Frà Gerardo de Sasso, un nobile originario di Scala (diocesi di Amalfi) che nel 1099 fondò a Gerusalemme l'Ordine equestre ed ospedaliero di San Giovanni, di cui la baiulia e commenda di San Leonardo di Sette Fontane fu membro.

FOTO: Affresco raffigurante Fra' Gerardo de Sasso, venuto recentemente alla luce nell'antico Duomo di Amalfi

27/08/2025
LA CHIESA DI SAN SEBASTIANO E L’ORDINE DI SAN GIOVANNI DI GERUSALEMME(ricerche e studi di STEFANO CASTELLO)Santu Lussurg...
23/01/2025

LA CHIESA DI SAN SEBASTIANO E L’ORDINE DI SAN GIOVANNI DI GERUSALEMME
(ricerche e studi di STEFANO CASTELLO)

Santu Lussurgiu, 3 febbraio 1715.

I testimoni maestro Francesco Giuseppe Palmas di questa Villa, di età 76 anni, e Cosme Massidda, membro del Sacro Tribunale, cancelliere e personaggio di spicco di questa cittadina di Santu Lussurgiu, dice avere 50 anni, interrogati sotto giuramento dichiarano che:
la Commenda del Glorioso San Leonardo di Sette Fontane aveva delle case che affittava a Santu Lussurgiu nel vicinato chiamato volgarmente de Sa Funtana de Su Saucu e nel vicinato comunemente chiamato Biatorru, nelle quali abitava un cavaliere Commendatore della detta Commenda chiamato Don Fra Biaggio Serra

Il nobile Don Diego Meloni, canonico della Villa di Santu Lussurgiu, di età 76 anni, testimonia di aver conosciuto da bambino il Commendatore della Commenda di San Leonardo di Sette Fontane il cavaliere Don Fra Biaggio Serra, il quale abitava in una delle case buone a Santu Lussurgiu, e che andava quasi ogni giorno dove era il Commendatore che regalava dolciumi

I testimoni affermano che le dette case poi deperirono, caddero e rovinarono. Rimase il terreno chiuso ridotto a un frutteto, che risulta essere in possesso del reverendo Francesco Antonio Masala, commissario del Santo Tribunale di questa Città, e degli altri eredi del Venerabile Giovanni Tommaso Masala.
Hanno sentito da molti che il reverendo Masala voleva vendere detto frutteto che è accanto alla chiesa di San Sebastiano, ma essendo il testimone l’arrendatore del salto della detta Commenda, lo contraddisse dicendo che per detto frutteto solevano pagare venti soldi ogni anno alla detta Commenda, e per questo motivo il reverendo smise di vendere il detto frutteto.
Testimoniano tutto ciò avendolo visto con i propri occhi e sentito con le proprie orecchie, solo secondo coscienza.

Stemma di Fra Tommaso del Bene (Firenze) della visita effettuata nel 1723-1726 al Priorato di Pisa ora conservato presso...
23/01/2024

Stemma di Fra Tommaso del Bene (Firenze) della visita effettuata nel 1723-1726 al Priorato di Pisa ora conservato presso l'Archivio di Stato di Firenze.
Fra Tommaso fu ammesso al Priorato di Pisa il 24 febbraio 1666, divenendo poi priore del Priorato di Pisa (1709-1739).

Lo stesso stemma l'ho ritrovato nella “Visita Priorale in forma di cabreo della Commenda di San Leonardo, detta delle Sette Fontane di Sardegna” (ponte 219) anno 1725, da me trascritto e tradotto lo scorso anno 2008. In pare infatti che Fra Tommaso del Bene fosse anche comandante della Baiulia e Commenda di San Leonardo di Sette Fontane in Sardegna.
STEFANO CASTELLO
https://www.facebook.com/photo/?fbid=661811077354862&set=pcb.10154708654573666

Coat of Arms of Fra Tommaso del Bene (Florence) from the 1723-1726 visitation performed in the Priory of Pisa now housed in the Archivio di Stato di Firenze. Fra Tommaso was admitted to the Priory of Pisa on 1666 February 24, later being named prior of Pisa (1709-1739). He also served as lord of the bedchamber of the Duke of Tuscany. Part of our Langue of Italy Digitization project.

6 novembre, dies natalis Sancti LeonardiLimoges, tomba di San Leonardo.
06/11/2023

6 novembre, dies natalis Sancti Leonardi
Limoges, tomba di San Leonardo.

23/07/2023

PERSISTENZA DI LUNGO PERIODO
"... Storici, economisti e sociologi affermano che un popolo che ha radici storiche e culturali, antiche e solide, ha un futuro vincente ...
In un suo famoso studio del 1979 “La tradizione civica delle regioni italiane”, lo scienziato politico di Harward Robert Putnam ha rilevato una forte correlazione tra (senso civico, cultura di cooperazione e governo locale), con (sviluppo e successo delle istituzioni locali), e che questo sia accaduto in Italia durante il Medioevo, creando perciò una cultura di cooperazione e governo locale con i Comuni, che fu poi tramandata attraverso le generazioni e i secoli arrivando sino a noi, anche quando la situazione politica cambiò (con signorie, principati, dominazioni straniere e cosí via).
Si tratta della cosiddetta “Persistenza di lungo periodo”... E come diceva un altro inglese famoso, Winston Churchill, “quanto piú si guarda dietro di sé, tanto piú in avanti si può vedere”: cioè conoscere le radici storiche e culturali di istituzioni e sviluppo, ha utilità pratica per il presente e il futuro ...
Successivamente nel 2008, alcuni economisti, attraverso sofisticate tecniche statistiche, hanno confermato che Putnam aveva sostanzialmente ragione: le differenze culturali e comportamentali tra città italiane che si osservano oggi, possono essere spiegate, in buona parte, dalla loro diversa storia medioevale e persino pre-medioevale.
Questi studiosi hanno persino trovato un effetto positivo importante, associato con il fatto che una città sia stata originariamente fondata dagli etruschi.
Un studio di Stefano Castello, Simonetta Sitzia e Giovanni Serreli sui villaggi medievali della Curadoria del Sigerro nel Sulcis, e di Stefano Castello su altri villaggi medievali del Montiferru confermerebbe queste ipotesi di effetti positivi ad ampio arco temporale, registrando il fatto che numerosi di questi villaggi sono nati in età medievale, e tanti di questi addirittura in età antica con la civiltà Shardana.
Questo è solo un esempio di un filone di ricerca che dimostra la rilevanza, e gli effetti di lungo periodo, di variabili storiche e culturali... Noi sardi abbiamo ancora tanto da imparare dal nostro passato, dagli errori certo, ma anche dalle esperienze positive e utili che ci hanno trasmesso i nostri predecessori e tutte le civiltà con cui nel bene e nel male siamo stati a contatto.
Esperienze positive che non conosciamo ancora bene o non conosciamo affatto perché, ancora tanto deve essere riscritto e capito della protostoria e della storia della Sardegna.
E per guardare in avanti e chiedersi cosa determini ricchezza e povertà, crescita economica e declino, dobbiamo volgere lo sguardo indietro, per accorgerci dell’importanza e della persistenza di variabili storiche e culturali, che influenzano, a distanza di secoli, lo sviluppo politico e istituzionale odierno.

TRATTO DA:
"FRATRES – La grande innovazione culturale degli ordini monastici e cavallereschi nella Sardegna medievale",
conferenza di Stefano Castello, "Le Piazze per la storia", Uri 12 luglio 2023.

NELLA FOTO: Gesico, complesso archeologico e storico con nuraghe 9 torri, chiesa di San Sebastiano, e l'attuale centro abitato.

22/09/2021

ROMANA, 29 maggio 2011
VIDEOLINA TV - servizio TG
Rievocazione storica “L’Ordine di Malta a Romana”, ideata e organizzata da STEFANO CASTELLO - libero ricercatore di storia medievale e moderna, presidente associazione A.ST.RI.S. - comprendente un corteo di figuranti cavalieri in costume storico dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme detto di Malta, e la rappresentazione della cerimonia di riconsegna della chiave della chiesa di Santa Maria de S’Ospidale da parte del Maggiore di Giustizia di Romana al Cavaliere giovannita Commendatore di San Leonardo di Sette Fontane, avvenuta l'11 novembre 1560, come atto formale di consegna dell’antica proprietà del salto boscoso di Litto e delle due chiese di Santa Maria e di San Giovanni detta di Sottoterra.
A cornice di tale evento si sono svolte delle manifestazioni di abilità equestre, con una corsa all'anello e una corsa a pariglie.

Chiese della Lingua d'Italia
04/06/2021

Chiese della Lingua d'Italia

17/04/2021

SETTE FONTANE - da grangia cistercense a baiulia dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, detto di Rodi detto di Malta.

Indirizzo

Via Della Commenda
Santu Lussurgiu
09075

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando San Leonardo di Sette Fontane pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a San Leonardo di Sette Fontane:

Condividi