Turismo Sassari

Turismo Sassari Benvenuti nella pagina ufficiale
per la promozione turistica del Comune di Sassari. Qui raccontiamo la città dei Candelieri.

Luoghi simbolo, eventi e tradizioni uniche, dai riti alla tavola.

Domenica 6 settembre vi aspettiamo all’Argentiera per una giornata speciale di fine estate in cui scoprire un nuovo tass...
03/09/2026

Domenica 6 settembre vi aspettiamo all’Argentiera per una giornata speciale di fine estate in cui scoprire un nuovo tassello del percorso di rigenerazione dell’ex borgo minerario del nord ovest della Sardegna.

Dopo SCALA, FRONTE MARE e DISCESA MARE, un nuovo luogo di condivisione si aggiunge agli spazi pubblici del borgo.

Il nuovo intervento si chiama L’OMBRA DELLA DISCORDIA, una grande struttura ombreggiante che disegna una stanza all’aperto.

Sotto questa copertura trovano spazio una cucina comunitaria con forno in terra cruda e barbecue, grandi tavolate e un campo da bocce, recuperando la forma più tradizionale di aggregazione del borgo.

Tutto questo prende vita attorno alla DISCORDIA, un piccolo edificio un tempo spaccio della miniera e poi trasformato dall’architetto Giovanni Bruno Peru in un punto di ritrovo.

Il nome era volutamente ironico, perché si trattava LandWorksazio nato appositamente per unire le persone. Oggi, grazie alla donazione della famiglia, questo spirito rivive attraverso MAR Miniera Argentiera, il progetto promosso da LandWorks per valorizzare il borgo recuperando spazi in modo partecipato.

La giornata è pensata per essere vissuta dalla mattina alla sera. Dalle 10 alle 13 ci saranno visite guidate alla Laveria per esplorare il nostro patrimonio industriale.

Dalle 18 la festa si sposterà all’aperto per l’inaugurazione ufficiale. Un torneo di bocce aprirà la serata, seguito da un grande aperitivo, dall’estrazione della lotteria con gadget in palio e da una cena comunitaria.

LandWorks e l’associazione NoiArgentiera accenderanno infatti il barbecue per offrire carne e verdure. Siamo tutti invitati a portare qualcosa da condividere, che sia una nostra specialità, una torta o semplicemente qualcosa per brindare alla serata e costruire insieme una grande tavolata.

Vi aspettiamo domenica all’Argentiera, per vivere un altro spazio in cui la comunità torna a incontrarsi!

Se non conosci o sai poco di questo luogo straordinario o dei progetti di rigenerazione scrivi ARGENTIERA nei commenti e ti mandiamo il link.

C’è un modo per scoprire Sassari partendo dalla sua vera essenza: dal cuore del centro storico e da quel sentimento popo...
01/09/2026

C’è un modo per scoprire Sassari partendo dalla sua vera essenza: dal cuore del centro storico e da quel sentimento popolare che intreccia la fede del Voto, da sciogliere il 14 agosto con la Faradda, e la convivialità spontanea tipica della sassareseria.

È con questa anima che tornano “Le vie dei Gremi”, manifestazione organizzata dal Comune di Sassari e dall’Intergremio per svelarci lo spirito più autentico della città.

Per due sabati consecutivi i Gremi, le antiche corporazioni di arti e mestieri, apriranno le porte delle loro sedi, trasformando i vicoli e le piazze in un circuito di festa e condivisione.

Dalle 20 a mezzanotte sassaresi e viaggiatori potranno ascoltarne la storia, tra un calice di vino, un piatto della tradizione e tanta musica.

Un itinerario che prenderà vita sabato 5 settembre: i Fabbri in largo Macao, gli Autoferrotranvieri in via Canopolo, i Piccapietre a Pozzu di bidda e i Massai in piazza Santa Caterina.

Il viaggio nella tradizione continuerà sabato 12 settembre in piazza del Mercato, dove a fare gli onori di casa saranno i Macellai, i Contadini e gli Ortolani.

Tutto questo è molto più di un evento. È l’occasione per vivere da vicino una storia secolare e un patrimonio culturale che rappresenta l’orgoglio della nostra comunità, un momento speciale in cui l’identità della città si apre con generosità, raccontandosi a chi la vive da sempre e a chi la scopre per la prima volta.

📷 From Sardinia with ♥️ Instagr am strategist & coach Fancylab Production | Foto • Video • Drone • Umbria Antonella Marteddu ~Content creator /Sardegna /Outdoor~
✍🏻 Alice Secchi

Hai presente il cartello con su scritto “non toccare” che trovi dal fruttivendolo o su qualche bancarella del mercato? A...
29/08/2026

Hai presente il cartello con su scritto “non toccare” che trovi dal fruttivendolo o su qualche bancarella del mercato?

A Sassari basta molto meno: una formula pronunciata col tono giusto e la mano torna in tasca da sola. Funziona al mercato ma anche a casa.

Immagina la scena. Un vassoio di dolci ancora incartato che nessuno deve aprire prima del pranzo della domenica. Una mano si allunga e parte l’avvertimento.

Le formule sono più di una, tutte con lo stesso scopo. “Li mani cancaraddi”: che ti si blocchino, rattrappite, a mezz’aria. “Li mani secchi”: che ti si rinsecchiscano come frutta al sole. “Li mani mòncuri”: le mani come quelle di un monco, inutili del tutto.

Una scala di gravità per lo stesso reato, allungare le mani dove non si deve.

Poi c’è la più teatrale: “li mani che lu miresu”. Le mani come quel milese che, si aggiunge per chiarire, “cuntaba l’aranzu cu’ li pedi”. Contava le arance con i piedi. Mani talmente incapaci che per lavorare doveva arrangiarsi col resto.

Nessuna di queste è una vera maledizione. È un rimprovero a effetto immediato, con quella dose di esagerazione che a Sassari trasforma un richiamo in uno spettacolo.

Il cartello fa il suo lavoro, ma non ha mai fatto ridere nessuno. Queste formule sì, e infatti si usano ancora.

Scorri le slide per leggere e ascoltare la traduzione in sassarese a cura del professor Mario Lucio Marras dell’Istituto Bellieni, realizzata secondo il nuovo standard ortografico regionale.

Se hai suggerimenti o curiosità su altri modi di dire, scrivilo nei commenti o in direct.

E tu, quale ti sei sentito dire almeno una volta?

📷 Alessandra Polo

18/08/2026

A Platamona senza pensieri: parcheggio e navetta gratuiti per chi sceglie il tratto sassarese della spiaggia più lunga d’Italia.

Parcheggi in via Stefanelli, vicino a piazzetta Abbacurrente: area gratuita, oltre 7 mila metri quadri con centinaia di posti, aperta dalle 8 alle 19 (uscita auto consentita fino alle 21).

Da lì parte la navetta, anche questa gratuita, ogni 20 minuti.

Percorre via Stefanelli, via Pieroni e via della Torre, con fermate alla Rotonda e in via della Torre.

Attiva dalle 8 alle 20, tutti i giorni fino a fine estate.

Un servizio in più nei giorni di maggiore affluenza, per non perdere tempo a cercare parcheggio.

17/08/2026

Con questo post vogliamo rendere omaggio a chi in questi anni è diventato un pezzo di storia della Faradda. E di Sassari.

Difensore arcigno per anni sui campi da calcio di Sassari, generoso in tutto quello che fa: chi conosce Tanino Denurchis lo descrive così, dentro e fuori dal Gremio dei Fabbri.

Di lavoro fa il fabbro, ancora oggi. Ha portato per dieci anni il Candeliere dei Calzolai, poi è passato ai Fabbri, diventandone capo candeliere fin dal primo giorno in cui il Gremio ha ottenuto il via libera per scendere in Faradda.

Ogni anno, prima della discesa, ha regalato ai suoi portatori un ricordo. Un gesto ripetuto per anni, che dice molto di come viene ricordato in città.

Quest’anno ha condotto i Fabbri per la sua ventesima discesa, l’ultima.

A zent’anni, Tanino!

🎥

16/08/2026

Il rito dell’Intregu è il momento di più alta valenza civica della Discesa dei Candelieri: sancisce un patto secolare tra la municipalità e il popolo, rappresentato dai Gremi.

In sassarese “intregu” significa consegna, e indica il passaggio della bandiera e delle responsabilità dall’obriere uscente a quello subentrante.

Per gli altri 12 Gremi è un rito religioso che avviene durante la festa patronale e riguarda la sola bandiera, senza il sindaco e senza il gonfalone civico.

Il 14 agosto tocca invece ai Massai, e il cerimoniale attraversa l’intera giornata della Faradda.

La mattina
I gremianti dei Massai vengono ricevuti a Palazzo Ducale dal sindaco. Insieme raggiungono Palazzo di Città, antica sede del Comune, dove la bandiera del Gremio viene vestita ed esposta al balcone.

A metà percorso, Palazzo di Città
Quando arriva il candeliere dei Massai si compie lo scambio: l’obriere consegna al sindaco la bandiera grande del Gremio e riceve il gonfalone della città, che porterà fino al termine della discesa.
In quel momento, i Massai rappresentano tutti gli altri Gremi e l’anima popolare della città.

Dentro il palazzo, sindaco e gremianti levano i calici: “A zent’anni”. L’augurio che suggella lo scambio.

Quando il sindaco esce in strada riceve il triplice inchino della bandiera, onore che spetta solo a lui e alla Madonna Assunta.

E sempre qui si consuma una delle tradizioni più attese e “democratiche” della festa: la piazza esprime il proprio giudizio sull’operato del sindaco con applausi o fischi, poi il corteo prosegue verso Santa Maria di Betlem.

A notte fonda, Palazzo Ducale
Sciolto il voto, il corteo risale verso Palazzo Ducale per la consegna definitiva. L’obriere subentrante riconsegna il gonfalone al sindaco e riceve da lui la bandiera grande, appena lasciata dall’obriere uscente: da quel momento è il nuovo obriere maggiore, in carica per l’anno che viene.

Se vuoi sapere di più sui Gremi e la Festa dei Candelieri, scorri gli altri post ->

15/08/2026

Giornata intensa, colorata, bellissima, quella di ieri a Sassari.

Cominciata al mattino, con la vestizione dei tredici Candelieri nel centro storico invaso da sassaresi e turisti. Si è chiusa a notte fonda sul sagrato di Santa Maria di Betlem, quando, uno a uno, i tredici gremi hanno sciolto il voto alla Madonna che nel 1652 liberò la città dalla peste.

Nel mezzo, il momento dell’Intregu del Gremio dei Massai, davanti a Palazzo di Città: è uno dei momenti più attesi, perché quando l’amministrazione comunale esce dal palazzo la città può esprimere apertamente il proprio gradimento o disappunto, tra fischi e applausi.

E anche quest’anno il sindaco Giuseppe Mascia è stato accolto da applausi calorosi lungo tutto il resto del percorso.

A zent’anni, Sassari.

Se conosci poco i Candelieri, trovi gli altri post sulla pagina ->

Indirizzo

Via Sebastiano Satta, 13
Sassari
07100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:30
Martedì 09:00 - 13:30
Mercoledì 09:00 - 13:30
Giovedì 09:00 - 13:30
Venerdì 09:00 - 13:30
Sabato 09:00 - 13:30

Telefono

+390792008072

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