01/06/2026
Ieri Genuri, piccolo borgo nel cuore della Marmilla, dove si vive a passo lento tra mani laboriose che creano, olivi plurisecolari, case campidanesi, archeologia e natura, ci ha accolto per la rassegna "Donne di Gusto".
La mattina è iniziata con il laboratorio de "Su Coccoi Pintau" a cura di signora Maria Teresa della società agricola Panificio Sa Moddixia Genuri.
Il loro pane è realizzato con lievito madre, farina e semola di grano duro sardo, varietà senatore Cappelli coltivato dalla stessa azienda e macinato a pietra da di Angelo Anedda a Nurri.
Un particolare ringraziamento a Mattia e a tutti i collaboratori😊
È poi proseguita con le dimostrazioni dal vivo de "Is Tallutzasa", tipici ritagli di pasta fresca realizzati con farina e granito, acqua e sale.
E "Is Marracoisi da cibiru" assimilabili ai gnocchetti sardi realizzati con semola macinata acqua e sale.
Per dare la caratteristica forma si utilizza il cestino denominato "cibiru".
Il pranzo degustazione servito presso il parco comunale San Marco è stato un vero e proprio incontro tra le culture di Sardegna Veneto, Marocco, Romania e Sicilia attraverso il linguaggio universale della cucina.
Hanno fatto da corollario le visite guidate ai vari siti culturali da parte dei ragazzi delle scuole nell'ambito della manifestazione "Monumenti Aperti".