05/06/2022
SPARTACO E SERRE
«Spartaco è l'uomo più folgorante della storia antica. Un grande generale, un personaggio nobile, veramente rappresentativo del proletariato dell'antichità»
(Karl Marx, Lettera a Friedrich Engels, 27 febbraio 1861)
Dove è stato ucciso realmente quest’uomo che alla guida di settantamila uomini per ben tre anni dal 73 al 71 a.C. non fece dormire certamente sonni tranquilli ai senatori di Roma? Non lo sappiamo con certezza, ma siamo sicuri invece che Serre e dintorni furono teatro di ristoro e battaglie:
"Spartaco, venuto a conoscenza della presenza a Brindisi dell’arrivo di altre truppe romane provenienti dalla Macedonia, sarebbe stato obbligato a ripiegare verso la Lucania, attraversando il Vallo di Diano e raggiungendo probabilmente gli altopiani di Serre e dell’Alto Calore. Ancora oggi vi sono località sul Fiume Calore, che ricordano il suo nome, come ad esempio Castelcivita, con il Ponte di Spartaco, e le suggestive grotte, in cui la tradizione popolare tramanda che i ribelli spartachisti abbiano trovato ricovero.