21/02/2026
La cultura è cura.
Mi sono svegliata con un pensiero tra le mani,
leggero ma insistente, come la luce che filtra dalle persiane.
Credo che i pensieri non siano fatti per restare chiusi nei cassetti.
Vanno accompagnati fuori, con cura.
Affidati alle parole giuste,
perché le parole sono ponti: uniscono, spiegano, accorciano distanze.
Un pensiero non detto resta sospeso.
Un pensiero condiviso può diventare strada.
E allora lo scrivo.
Teatro, musei, lettura, musica.
Non come passatempo, ma come respiro.
Perché la salute non è solo assenza di malattia:
è benessere fisico, psicologico, sociale.
È sentirsi parte. È non restare soli.
Laboratori e attività culturali creano spazi di relazione,
generano benessere, contrastano l’isolamento.
Cultura significa salute.
E salute non è soltanto non stare male:
è stare insieme, crescere, condividere.
La cultura è cura.
E noi, quanto spazio le stiamo dando nella nostra idea di benessere?