01/08/2018
RITIRO SVIZZERO. Giorno 4
Dopo un meritato e super rilassante giorno di riposo, passato nelle acque gelide di una cascata di montagna, oggi abbiamo affrontato l'ennesima, grande sfida.
Riposati e felici abbiamo deciso di intraprendere un giro che prevedeva ben 4000 m di dislivello e un'ora di avvicinamento in macchina.
Il tempo era un po' incerto ma si sa, chi non rischia non ottiene mai niente.
Dopo aver parcheggiato a Quinto abbiamo quindi inforcato i nostri bolidi e in 6 km di falso piano in salita siamo arrivati a Airolo.
Da qui partiva la prima salita di giornata: passo San Gottardo. 13 km, 7,5 % di pendenza media e arrivo a 2100 m slm. Salita paesaggisticamente incredibile. Una serie infinita di tornanti e, particolarità da sottolineare, ben 4 km di pavè che rendono la salita unica e, in qualche misura, difficoltosa. E 8!
Dopo una discesa in picchiata ai 65 all'ora e una brusca svolta a sx, si comincia con la seconda salita di giornata: passo Furka.
Considerato uno dei passi più belli d'Europa, si sviluppa in 13 km di tornanti che dominano la valle, arrivando a ben 2420 m slm. Da piedi della salita si riesce a scorgere già l'arrivo e, come per lo Stelvio, sembra non arrivare mai!
Bellissima salita, bellissimo sole, bellissima compagnia. E 9!
Il cielo però comincia ad oscurarsi, è meglio muoversi prima di prenderla.
Via in discesa e, di nuovo in salita!
Come terza asperità affrontiamo la Cima Coppi del nostro ritiro svizzero: 13 km al 9% di pendenza media e arrivo a ben 2480 m slm! Passo Nufenen ci attende e, dopo tutta la salita affrontata nelle gambe, sarà dura.
Con determinazione e caparbietà affrontiamo i primi km e le gambe sembrano rispondere ancora bene, poi, l'imprevisto: inizia a diluviare!
Ben 6,5 km percorsi sotto la pioggia battente, su una pendenza che non scende mai sotto il 9 e una serie infinita di stradoni dritti. Pura sofferenza e, anche quando finalmente la meta si vede, sembra non arrivare mai.
Alla fine, metro dopo metro, pedalata dopo pedalata, ce l'abbiamo fatta, abbiamo conquistato la vetta! Veloce foto di rito, un momento per renderci conto che, se ci fosse il sole, sarebbe bellissimo e poi via verso la macchina.
30 km di discesa sotto la pioggia.
Purtroppo siamo costretti a rinunciare all'ultima salita, lago di Ritom. Alla fine sono 112 km, 3000 m di dislivello e tanta pioggia!
A domani