16/03/2026
Esiste un posto in Umbria dove puoi allungare la mano e toccare un albero di tre milioni di anni fa.
Non una copia in pietra. Non un calco. Il legno originale, ancora lรฌ.
Si chiama Foresta Fossile di Dunarobba, e si trova vicino ad Avigliano Umbro, in mezzo a colline che non tradiscono nulla di quello che nascondono sotto.
Siamo nel Pliocene medio-superiore, tra i 3 e i 2 milioni di anni fa.
In quel periodo, buona parte dell'Umbria era sommersa da un bacino lacustre enorme: il Lago Tiberino, una distesa d'acqua a forma di "Y rovesciata" che si estendeva da Cittร di Castello fino a Todi, con rami secondari verso Foligno e Spoleto. Sulle sue sponde paludose viveva una foresta di conifere giganti.
Poi il lago le inghiottรฌ.
I tronchi vennero sepolti dal fango anossico del fondale โ un sedimento argilloso privo di ossigeno che bloccรฒ l'accesso a batteri e agenti di decomposizione per milioni di anni. Non c'era niente che potesse mangiarli.
Aspetta.
Quaranta-cinquanta tronchi sono sopravvissuti. Eretti. Radicati nello stesso suolo in cui sono cresciuti. Diametri fino a 4 metri, altezze visibili fino a 8 metri, radici che affondano fino a 25 metri di profonditร . Appartengono alla famiglia delle Taxodiaceae, conifere parenti stretti delle sequoie, confermate da analisi istologiche su pollini, foglie e frutti.
La foresta fu riscoperta tra il 1979 e il 1987 durante l'estrazione industriale di argilla da una cava a Casaccia.
Nel 1999 fu aperto il Centro di Paleontologia Vegetale di Dunarobba, che oggi gestisce la tutela del sito con tettoie e recinzioni, studi scientifici e attivitร didattiche.
E qui arriva il bello.
Le grandi foreste fossilizzate che conosci โ Yellowstone, Joggins in Canada โ conservano tronchi pietrificati: il legno originale รจ stato sostituito da minerali come la silice nel corso dei millenni. Rimane la forma, ma non la materia.
A Dunarobba no.
Gli esami istologici confermano che la struttura lignea originale รจ sopravvissuta intatta. Il legno รจ ancora legno, con la sua densitร e i suoi tessuti. Cosรฌ intatto, anzi, che รจ vulnerabile agli agenti atmosferici: da quando i tronchi sono tornati esposti all'aria, si deteriorano. Tre milioni di anni nel buio, e bastano i decenni all'aria aperta per intaccarli.
Dunarobba รจ un unicum scientifico nel mondo, non per ciรฒ che ha trasformato, ma per ciรฒ che non ha trasformato.
Tre milioni di anni e il legno รจ ancora legno.
In breve:
Vicino ad Avigliano Umbro esistono 40-50 tronchi di conifere giganti con legno originale non mineralizzato, risalenti a 3-2 milioni di anni fa.
Furono sepolti dai sedimenti anossici del Lago Tiberino, che bloccรฒ ossigeno e batteri per milioni di anni, preservando il legno intatto.
Rispetto alle foreste fossilizzate di Yellowstone e Joggins, dove il legno รจ stato sostituito da minerali, Dunarobba รจ un unicum mondiale: la materia biologica originale รจ ancora lรฌ.