29/05/2024
Il paese fantasma dello Scoppio, è probabilmente uno dei luoghi “dimenticati” più belli ed affascinanti dell’Umbria.
Lo Scoppio si trova nella provincia di Terni, più precisamente nel comune di Acquasparta ed è raggiungibile facilmente in auto percorrendo una strada non asfaltata, leggermente dissestata. Il bivio per il paese, ben segnalato, si incontra lungo la strada provinciale 418 che collega Spoleto ad Acquasparta.
Il castello sorge a circa 640 metri sul livello del mare, arroccato su uno sperone di roccia. Baluardo difensivo delle terre Arnolfe. Dal termine latino che indica questo sperone, “scopulus”, trae probabilmente origine il nome del paese. Appena giunti sul piccolo promontorio antecedente il castello, si viene letteralmente catapultati in un’altra epoca. Il silenzio delle montagne fa da cornice a questo luogo surreale, rendendolo ancor più magico ed unico. Il paese a distanza si mostra in tutta la sua bellezza, con il campanile della chiesa di San Michele Arcangelo che svetta tra le abitazioni e domina il panorama. Vagando per il borgo si nota subito che alcune case risultano parzialmente ristrutturate, utilizzate in tempi recenti da un gruppo di artisti, le cui opere pittoriche ornano ancora i muri interni delle abitazioni. Un silenzio assordante circonda le mura dell’abitato, in parte solide, in parte completamente distrutte sotto i colpi del tempo e della natura, che si appropria di nuovo dei sui spazi, avvolgendo con piante e rampicanti i resti di molte di quelle che furono abitazioni brulicanti di vita per tutto il medioevo.