22/09/2026
🎭 𝗜𝗹 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗙𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮' 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗶 𝗻𝗮𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗮 𝘂𝗻 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲
📍 Ferento (Ferentium), Viterbo, Lazio, Italia
Lungo l'antica via Teverina, sull'altura di Pianicara, Ferentium nacque probabilmente come rifugio per gli abitanti della vicina città etrusca di Acquarossa, distrutta intorno al 550-500 a.C. da un terremoto o da città rivali. Divenne un ricco municipio romano, con un'economia fondata sul commercio tra la costa tirrenica e la valle del Tevere, l'agricoltura, l'allevamento e l'estrazione di tufo e peperino. Tra le sue famiglie più illustri figurano quella dell'imperatore Otone e quella di Flavia Domitilla, moglie di Vespasiano.
Il teatro, costruito nel I secolo presso il decumano della città, è il monumento meglio conservato del sito. Gli scavi sistematici, condotti tra il 1901 e il 1909 e completati nel 1928, riportarono alla luce non solo la struttura ma uno straordinario apparato statuario: nove Muse che ornavano le nicchie del proscenio inferiore e una copia del celebre Pothos dello scultore Skopas, oggi entrambi esposti al Museo Nazionale della Rocca Albornoz a Viterbo, insieme a frammenti di una statua loricata ritenuta raffigurare Caracalla.
📖 𝗙𝗼𝗰𝘂𝘀 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼
La fine di Ferentium non arrivò per mano di invasori stranieri, ma dei vicini: nel 1172, nel clima di guerre endemiche tra le città laziali medievali, fu Viterbo a distruggere la città rivale, ottenendone poi l'assoluzione formale dal legato imperiale nel 1174. Entro il primo Duecento il sito era ormai completamente abbandonato, e i beni delle sue chiese passarono a quelle viterbesi; nei secoli successivi vi restarono solo sporadiche attività legate all'estrazione di ferro e vetriolo.
📌 Strada Teverina, Ferento, Viterbo
🕐 Su appuntamento; in estate ospita la stagione del Teatro Romano di Ferento
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