23/08/2026
CONTNUA LA RASSEGNA FELICI DI ACCOGLIERE PER INDOLE ANCHE TRA I GIOCHI...
Per noi guide, accompagnatori, operatori turistici — insomma, per noi gente di mare, abituata ad amare e vivere con le persone e tra le persone — in periodi come questo viene quasi naturale dedicare tempo anche alle attività di promozione, con spirito di servizio, volontariato e tanta dedizione.
E se, nel fare tutto questo, riusciamo anche a divertirci insieme alle persone che accompagniamo, allora raggiungiamo uno dei nostri obiettivi più importanti: regalare momenti di svago, emozione e felicità, di cui tutti abbiamo bisogno.
In questi giorni abbiamo accolto famiglie arrivate da Benevento, dalla Sardegna e dalla Sicilia. Abbiamo conosciuto e ci siamo relazionati con turchi, albanesi, torinesi, crocieristi e famiglie arrivate per curiosità, attirate anche dai Giochi del Mediterraneo e dalla presenza del veliero Palinuro.
Possiamo dirlo sorridendo: “Mamma, li Turchi!” 😄
Ma la verità è che, in ogni persona e in ogni nazionalità, cerchiamo sempre di raccogliere il bello e il buono. E, nel nostro piccolo, proviamo a lasciare un segno: perché il ricordo di un incontro, di un sapore, di un sorriso o di un'emozione possa diventare, domani, un motivo per tornare.
Ci rendiamo conto che molti, in questi giorni, sono concentrati soprattutto sulle gare. Ma a compensare tutto ci sono i sorrisi, gli abbracci e soprattutto la meraviglia dei bambini.
Uno sportivo ci ha detto: “Non so quando potrò ritornare.”
Un bambino italiano, invece, ci ha detto: “Tornerò e porterò mia sorella con tutta la famiglia.”
E forse è proprio questo il senso dell'accoglienza.
È vero: tutto il mondo è paese, ma è altrettanto vero che esistono persone e nazionalità capaci di essere particolarmente accoglienti, curiose ed entusiaste.
In questo momento, per indole e trascinati dall'entusiasmo dei Giochi, a Taranto siamo tutti un po' volontari.
Ma quando i riflettori si spegneranno, resterà la parte più importante: i professionisti che continuano a lavorare, le strutture che abbiamo creato e, soprattutto, la capacità di valorizzarle nel tempo.
Perché l'accoglienza non può essere soltanto quella dei grandi eventi ma la capacità di far sentire i turisti e i visitatori in ambienti curati e familiari.
L'accoglienza deve diventare il nostro modo di essere, ogni giorno. ❤️!