01/05/2026
Visto il meteo favorevole, oggi abbiamo deciso di allungare un po’ verso il Sella Ronda, e non solo. Siamo partiti da Pagnacco verso la Valcellina e Longarone. Poi la Val di Zoldo e il Passo Staulanza in direzione di Selva di Cadore, dove abbiamo svoltato per Alleghe. Quindi abbiamo proseguito verso Malga Cjapela salendo verso il Passo Fedaja. Da lì siamo scesi a Canazei per poi prossima verso Passo Pordoi, dove nel primo pomeriggio c’erano 14º. Siamo tornati indietro verso il bivio che porta al Passo Sella, poi abbiamo fatto il Gardena, siamo scesi verso Corvara, e poi abbiamo chiuso il Sella Ronda Salento sul Passo Campolongo. Poi Arabba, e da lì abbiamo percorso la strada di Livinallongo Col di Lana, siamo saliti sul Falzarego e poi sul Re delle Dolomiti, il Passo Giau. Siamo scesi di nuovo a Selva di Cadore, ripercorrendo in senso opposto un tratto della Val Zoldana fino al bivio dove si svolta per il Passo Cibiana. Da lì abbiamo proseguito in direzione Calalzo, Lorenzago, e il Passo della Mauria, rientrando a casa in serata. Con partenza da Udine, il giro descritto è di circa 480 km, ma comprende alcune delle strade più belle delle Dolomiti Venete, e i passi più belli e gettonati del Trentino Alto Adige. Su alcuni tratti il fondo stradale è stato raschiato, per poi essere riasfaltato in vista del passaggio di alcune tappe del Giro d’Italia. Molto fastidiosi i solchi tracciati per la posa della fibra salendo sul Fedaja.