25/02/2024
Il paesaggio costiero della Sicilia regala sempre emozioni e scorci fantastici. Il litorale si presenta vario e diversificato ma alcune architetture accomunano tutte le zone di mare dell'isola: le torri costiere.
Oggi siamo a Terrasini (PA), in contrada Cala Rossa, ad ammirarne una delle più belle (e meglio conservate) che, imperiosa, troneggia su un panorama da sogno: "Torre Alba", detta anche "Torre Fanara".
L'edificio fu costruito a partire dal 1589, su progetto di Camillo Camilliani, come quasi tutte le altre torri che facevano parte del sistema difensivo costiero commissionato dalla Deputazione del Regno di Sicilia per impedire le scorrerie piratesche di turchi e saraceni. Questa, in particolar modo, era in collegamento visivo con "Torre Capo Rama" ad ovest e "Torre Mulinazzo" ad est.
Una pianta quadrata, rinforzata da scarpa di 8m di lato circa, e un'altezza complessiva di 15m ne fanno un edificio imponente. La parte alta è merlata; mensoloni corrono lungo tutti i lati dell'edificio: probabilmente reggevano dei parapetti oggi scomparsi. Sono poche le aperture; giusto tre piccole finestre al primo piano (manca quella su lato est). Il tetto di questo piano è voltato a botte. La torre era dotata anche di cisterna per la raccolta dell'acqua piovana, perfettamente conservata.
Insieme all'edificio antistante, l'antica costruzione fu utilizzata per anni come convento da una congrega di monache. Nel 2007, dopo accurati restauri, è stata restituita alla fruizione pubblica.
Curiosità: il complesso architettonico e la zona circostante sono stati utilizzati nel 2000 come location per alcune scene del film "I Cento Passi", di Marco Tullio Giordana.