01/09/2026
Doveva soltanto essere un'occasione per fare un po' di ripasso di francese e invece si è rivelata un'esperienza incredibile…
Ho incontrato Nicole e l’associazione Sahel Vert quasi per caso, grazie a un amico comune. Da questo incontro è nato, nel 2025, un progetto di escursionismo lento, a passo d’asino 🥾🫏, pensato per far scoprire il territorio della foresta di Nonnenbruch intorno alla sede di Sahel Vert a ragazzi minori non accompagnati e alle famiglie che vivono nei quartieri svantaggiati.
Anche quest’anno abbiamo ripetuto il progetto, con nuovi incontri e occasioni di formazione e di confronto.
💚 Non ero preparata a tutto questo: nella mia vita mi occupo di tutt’altro.
E proprio per questo considero questa esperienza una grande fortuna, perché mi ha dato l’occasione di confrontarmi con realtà e aspetti che probabilmente non avrei mai incontrato altrimenti.
🥾 Il progetto di escursionismo con gli asini nasce dall’incontro tra le mie due competenze: la comunicazione visiva e l’accompagnamento escursionistico.
Insieme a Nicole ho pensato di creare con i ragazzi un itinerario dedicato a Sahel Vert, nella loro sede della Dinamitière, proprio nei dintorni di Wittenheim, in Alsazia.
🌳🫏 Abbiamo esplorato e studiato il percorso nella foresta insieme ai due asini che vivono a Sahel Vert, scoprendo passo dopo passo sentieri, piante e animali.
Una volta definito l’itinerario, abbiamo scelto anche il nome: Falì Silà, che in bambara significa “la strada degli asini”. 🫏🌿
I ragazzi hanno partecipato alla definizione dell’identità visiva, aiutandomi a scegliere forme e colori capaci di raccontare l’atmosfera autentica e silenziosa del bosco.
Ci siamo ispirati ai suoi colori, alle sue texture e a tutto ciò che abbiamo scoperto insieme durante le lunghe passeggiate quotidiane con gli asini, aiutandoci anche con piccoli manuali per riconoscere erbe e alberi.
Camminando, i ragazzi hanno imparato a conoscere piante e animali e a orientarsi tra i sentieri lì intorno.
🦋 Da questa esperienza sono nati anche dei pannelli sulla flora e sulla fauna del territorio, pensati per accompagnare i visitatori alla scoperta del bosco in modo semplice e coinvolgente.
Nel quartiere in cui ero in Alsazia, molte famiglie che vivono in situazioni difficili tendono a rimanere nel loro ambiente, dove si sentono più tranquille e al sicuro, e si spostano poco.
È proprio lì che, da anni, Sahel Vert porta avanti un progetto molto bello.
🐑 Grazie alle pecore che pascolano nel parco cittadino e al nostro berger urbain, un pastore moderno che passa sei mesi tra Mali e Francia, riusciamo a entrare in contatto con queste comunità.
È un progetto davvero intelligente, perché crea un ponte tra i due Paesi: in Francia il pastore porta avanti il progetto e in Mali può continuare a sostenere la sua famiglia e la sua attività.
E poi ci sono loro, le pecore, che fanno da calamita! 🐑❤️
La gente si avvicina spontaneamente, incuriosita, e da lì nasce l’occasione per fare animazione e creare relazioni.
Tra l’altro, pecore estremamente domestiche che si lasciano accarezzare e ti cercano per avere le foglie degli alberi. 🌿🐑
Quest’anno, appuntamento dopo appuntamento, abbiamo visto crescere sempre di più la partecipazione: ogni volta trovavamo al parco sempre più ragazzi ad aspettarci.
L’animazione aveva un suo svolgimento e si concludeva sempre con la merenda tutti insieme, seduti sulle coperte all’ombra degli alberi, mentre le pecore pascolavano intorno a noi.
Attraverso l’animazione di strada ci conosciamo, poi nasce la familiarità e le persone iniziano a venirci a trovare alla Dinamitière.
🌱 Qui trovano un ambiente accogliente e molto diverso dalla città: non si percepiscono gerarchie e tutti possono godersi la natura con serenità.
E forse è proprio il fatto che lì non sia tutto perfetto a far sentire le persone a proprio agio.
C’è quel giusto grado di caos che mette tutti sullo stesso piano: dalle pecore e dalle galline, ormai fin troppo abituate agli umani, agli asini, che hanno sviluppato un vero e proprio linguaggio per farsi capire quando vogliono qualche bocconcino o un po’ di coccole. 🐔🐑🫏❤️
🌳🫏 In effetti un altro momento speciale è l’uscita con gli asini nel bosco: bambini, adulti e animali camminano insieme nella foresta, con un ritmo molto più lento e tranquillo.
Lungo il percorso, ogni cosa può diventare una scoperta: un fiore , una pianta , un laghetto o anche una piccola rana 🐸, capace di suscitare meraviglia nei bambini e, a volte, anche negli adulti.
Azur e Asmar poi sono due asini speciali. 🫏🫏
Sono arrivati alla Dinamitière come rifugio, salvati da maltrattamenti. Uno grigio e l’altro nero, sono amici speciali e non possono più stare l’uno senza l’altro.
In più hanno una certa sensibilità verso i bambini: quando sono loro a condurli sono bravissimi… quando li porto io, a volte lo sono di meno! 😄
Tornare in Alsazia quest’anno ha significato ritrovare luoghi e persone, ma soprattutto scoprire nuove storie attraverso il lavoro condiviso.
Nell’orto di Sahel Vert ho incontrato ragazzi e persone che amano la cura della terra.
Nella preparazione dei mazzetti di lavanda ho trovato attività semplici che hanno creato occasioni preziose di incontro.
Durante il laboratorio della lavanda ho conosciuto alcune famiglie provenienti dai quartieri più fragili, entrando in contatto con realtà diverse dalla nostra.
Tra le donne è nata una solidarietà spontanea, fatta di gesti concreti e di una collaborazione che ha reso il lavoro un momento di relazione.
Con i bimbi abbiamo preparato anche le “bombe di semi”, piccoli concentrati di vita da affidare alla terra e da portare con sé come simbolo di cura.
E poi siamo tornati più volte nella foresta di Nonnenbruch, seguendo Falì Silà, la strada degli asini, insieme ad Azur e Asmar. 🌳🫏🫏
Il loro passo tranquillo ci ha riportato dentro quella dimensione lenta che avevamo imparato ad amare già lo scorso anno.
🙏 Il mio ringraziamento va all’Associazione Sahel Vert e a tutta l’équipe:
❤️ Nicole, Jacky, Aurélie, Adama, Sara, Timothée, Meriem, Rashida.
Grazie ai ragazzi e alle famiglie che hanno partecipato sempre numerosi e interessati.
E un ringraziamento speciale a Giovanna, per l’accoglienza amorevole. ❤️
A volte gli incontri più casuali sono quelli che finiscono per lasciarti qualcosa di importante.
E questo, per me, è stato proprio uno di quelli. 🌿🫏💚