Vivere Terralba - Progetto dinamismo e cultura

Vivere Terralba - Progetto dinamismo e cultura Il 19 Ottobre 2020 è iniziato il progetto di Servizio Civile Universale “DINAMISMO E CULTURA A TERRALBA”, promosso dal Comune di Terralba.

Siamo 4 volontari: Giulia Casu, Maria Cenghialta, Vanessa Melis, Francesco Putzolu.

365 su 365 ✅Sono passati 365 giorni dal 19 ottobre 2020, giorno in cui ebbe inizio il nostro anno di Servizio Civile. Qu...
18/10/2021

365 su 365 ✅

Sono passati 365 giorni dal 19 ottobre 2020, giorno in cui ebbe inizio il nostro anno di Servizio Civile. Quando abbiamo iniziato le nostre aspettative erano alte, avevamo voglia di fare e imparare 👩🏼‍💻

Sapevamo di voler lasciare qualcosa di tangibile per la comunità e ciascuno di noi aveva tante idee su cosa fare e quali argomenti trattare, anche influenzati dal nostro bagaglio culturale e formativo. Diventare un gruppo affiatato è stato facile, seppur con alcuni alti e bassi, ma abbiamo capito subito che ognuno di noi poteva dare qualcosa agli altri offrendo nuovi spunti per mettere in pratica le idee 💡

⏳ Il tempo e il confronto con persone competenti ci hanno aiutato a concentrare in maniera efficace e non dispersiva le nostre idee. Allo stesso modo il confronto continuo con le varie figure della comunità ci ha consentito di affinare e rendere più accurati i nostri lavori portandoci ad aprire questa pagina Facebook.

A distanza di un anno ci sono molti altri argomenti che avremmo voluto trattare e altrettanti che avremmo voluto analizzare, approfondire e poi divulgare, 📜 ma speriamo che quello che abbiamo fatto fin qui possa rimanere, anche per dimostrare che il nostro territorio ha tanto da offrire e con i giusti mezzi si può raccontare per far sì che arrivi a più persone possibile.

Oggi termina il nostro percorso e vi salutiamo ringraziandovi per tutto il supporto che ci avete dato in questo anno! 🥰

I ragazzi del Servizio Civile,

Vanessa, Giulia, Francesco, Maria

  📕🕕 Martedì 19 Ottobre, a partire dalle ore 18, si terrà l’ultimo appuntamento dell’iniziativa letteraria “Autunno tra ...
17/10/2021

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🕕 Martedì 19 Ottobre, a partire dalle ore 18, si terrà l’ultimo appuntamento dell’iniziativa letteraria “Autunno tra le righe”, organizzata dalla Cooperativa Socio Culturale S.r.l., che gestisce la Biblioteca Comunale di Terralba, in collaborazione con la Libreria Caffetteria Dorian Gray e l’Assessorato alla cultura.

Per l’occasione sarà ospite la scrittrice Francesca Spanu, che presenterà il suo libro “Dentro la borsa”, edito da La Zattera edizioni, di cui ne parlerà con l’autore Gianni Usai.

Il romanzo racconta la storia di due donne, Cristina e Lidia 👩👩‍🦰
Cristina è una giovane dottoressa specializzanda in ginecologia e ostetricia, con una vita basata su certezze incrollabili.
Lidia invece è una professionista di quarant'anni, decisa a interrompere una gravidanza, un atto d'amore necessario ma doloroso per lei.

👉 Nell'incontro tra Cristina e Lidia, quello tra medico e paziente, si intrecceranno due vite.
Sarà uno scambio reciproco, con Lidia che si troverà a essere per Cristina una finestra aperta su di sé, attraverso la quale osservare e comprendere meglio il proprio passato, ma anche la donna che è, e quella che potrebbe diventare.

Il romanzo offre un’importante chiave di riflessione su temi importanti come l'aborto e l'obiezione di coscienza, mostrando i danni che troppo spesso i giudizi facili e la paura del giudizio altrui possono fare.

✍️ Francesca Spanu, nata a San Gavino Monreale nel 1976, di professione fa l’avvocato e la sua vita si divide tra il paese natale, Cagliari e Sinnai, dove vive.

Siamo sicuri che sarà una serata ricca di tanti spunti di riflessione 😄

.🔎 Agli inizi del secolo scorso, per raccogliere l’acqua, si faceva la fila a “Su Grifoi” (vari rubinetti sparsi nel pae...
15/10/2021

.🔎 Agli inizi del secolo scorso, per raccogliere l’acqua, si faceva la fila a “Su Grifoi” (vari rubinetti sparsi nel paese), a “S’Acquadroxi” (abbeveratoi) e al lavatoio.

Il Lavatoio aveva una planimetria rettangolare e disponeva di 40 vasche rivestite in una struttura di ferro e ghisa e servite da un complesso sistema di adduzione e scarico delle acque 💧 I suoi elementi architettonici più importanti erano la presenza di una serie di colonne binate a scopo decorativo, mentre ai lati c’erano dei doppi archi ribassati, con decorazioni di cornici e lesene in pietra.

👉 Inaugurato il 6 maggio del 1915, inizialmente doveva sorgere in piazzetta San Lucifero, ma poi venne realizzato in località Su Forreddu, nell'attuale Piazza Libertà. I suoi resti sono tuttora osservabili all’ingresso dell’edificio del Centro per l’impiego di Terralba.

👩👧 In poco tempo divenne un importante centro di ritrovo per la comunità di allora, dove le donne portavano i panni a lavare dentro ‘sa crobi’, il tipico cestino tessuto a mano, insieme al sapone fatto in casa dal grasso di maiale e soda.

Per l’immagine del progetto del Lavatoio, si ringrazia l’ Archivio Storico Comunale di Terralba.

Siamo in Via Marceddì nel 1963 🍇 Il periodo della vendemmia rappresenta un momento del nostro passato da ricordare, quan...
13/10/2021

Siamo in Via Marceddì nel 1963 🍇 Il periodo della vendemmia rappresenta un momento del nostro passato da ricordare, quando Terralba era uno dei centri più importanti per la raccolta delle uve e la lavorazione del vino.

🐂 I carri trainati dai buoi, provenienti dalle campagne di Terralba e dai paesi vicini, si disponevano in fila fino all’incrocio di Sa cruxi manna, carichi delle uve appena raccolte. Restavano in attesa di poter accedere alla Cantina sociale, una delle più importanti della Sardegna. È proprio lì che si produceva il vino, frutto di un anno di sacrifici, riconosciuto come una delle ricchezze del nostro territorio 🍷

📷 Oggi via Marceddì non ha perso la sua attitudine ad essere una delle vie più importanti del paese anche sotto l’aspetto produttivo: lungo di essa si ritrovano infatti numerose attività commerciali e negozi 💶

Ringraziamo la Pro Loco Terralba per la foto.

Ogni anno, come a voler rimarcare la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, ha inizio il periodo della vendemmia🍇 Sia...
11/10/2021

Ogni anno, come a voler rimarcare la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, ha inizio il periodo della vendemmia🍇 Siamo stati ospiti di un viticoltore che ci ha raccontato la sua personale esperienza.

«I preparativi cominciano giorni prima: si lavano “is cadinusu”, le tipiche ceste che nel giorno della vendemmia faranno da spola, una volta piene, lungo i filari delle vigne; si affilano le forbici da potare e si prepara il carro che trasporterà l’uva raccolta fino alla cantina; si preparano e si lavano le cisterne per la raccolta del vino nel corso dell’anno, si lava la pressa e ci si assicura che la macina funzioni.

Ci si incontra all’alba, per anticipare le ore più calde di quella che sarà una lunga giornata di lavoro. Una volta che si è tutti presenti ci si dispone nei filari e si parte! Ricordo che da bambino una delle sensazioni più fastidiose era quella delle mani rese appiccicose dal succo degli acini di uva schiacciati o tagliati accidentalmente con le forbici. Nelle prime ore del mattino potevi lavarti le mani con la rugiada presente nelle foglie, ma con l’avanzare del caldo non era più possibile»

«Man mano che le ceste si riempiono, lungo i filari si ripete sempre di più la parola “attuamiddu”. È così che il vendemmiatore chiede l’aiuto del suo compagno: insieme alzano il cesto colmo di uva sulla spalla e lo portano al carro dove poi verrà svuotato. Il conteggio delle ceste svuotate si tiene su una foglia di fico d’india: si parte forando l’esterno della foglia e ci si muove in una spirale che prosegue verso il centro. Ogni foro corrisponde ad un cesto e per facilitare il conteggio finale, ogni 5 cesti il foro viene marcato infilandoci un bastoncino.»

«La durata della raccolta varia in base alle dimensioni o al numero di vigne da vendemmiare. In una produzione familiare generalmente non prosegue oltre la mattinata e il pranzo che segue è un momento di convivialità fra tutti i parenti ed amici che hanno partecipato alla vendemmia. Terminato il pranzo si prosegue con la macinazione.» Ci racconta che questo era il momento più divertente quando era bambino: «Salivo sul carro e con l’aiuto di mio zio calpestavamo e svuotavamo l’uva dentro la macina. Ricordo ancora la sensazione degli acini sotto i piedi e del guardare tutti da un punto sopraelevato, aiutare i più grandi mi rendeva felice e importante.»

«Alla fine della macinatura si preparano i lieviti che serviranno per la fermentazione che trasforma la zuccherina dell’uva in alcool. Il mosto raccolto in grandi cisterne graduate dopo l’aggiunta dei lieviti deve essere coperto da teli e rigirato due/tre volte al giorno per agevolare la fermentazione. A distanza di una settimana il vino viene “prenzato” (pressato) e separato dagli acini d’uva. Per evitare che il vino, ancora acerbo, inacidisca, è necessario eliminare “sa fexi”, gli ultimi depositi rimasti. Ci vorrà qualche mese di maturazione e diversi travasi prima di poter bere e apprezzare appieno le sue qualità.»

  📖Martedì 12 Ottobre, a partire dalle ore 18, si terrà il terzo appuntamento dell’iniziativa letteraria “Autunno tra le...
10/10/2021

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Martedì 12 Ottobre, a partire dalle ore 18, si terrà il terzo appuntamento dell’iniziativa letteraria “Autunno tra le righe”, organizzata dalla Cooperativa Socio Culturale S.r.l., che gestisce la Biblioteca Comunale di Terralba, in collaborazione con la Libreria Caffetteria Dorian Gray e l’Assessorato alla cultura.

✍️ Stavolta sarà presente lo scrittore Daniele Mocci, che presenterà il suo libro “La memoria delle forbici”, edito da Condaghes, parlandone con Francesca Spanu e Alessandra Mocci.

Ispirato a una storia vera, il romanzo è ambientato a Terralba nel 1970 e parla di Rosy, una ragazza che decide di partire per Milano per imparare il mestiere dell’estetista.
Sarà l’inizio di un percorso in cui Rosy riuscirà ad affermarsi sia come parrucchiera che come donna indipendente 👩

Il romanzo prosegue con un salto nel futuro: arriviamo al 2120 a Thar (Oristano), dove incontriamo Theo, un giovane parrucchiere che vive in un mondo dominato da una burocrazia totalitaria. Un giorno Theo farà un incontro che gli cambierà per sempre la vita, quando conoscerà la forza rivoluzionaria della memoria.

👉 Nella narrazione, biografia e distopia si alterneranno, intrecciandosi in una danza che trasforma le persone in personaggi e viceversa.

📘 Nato a San Gavino Monreale nel 1970, Daniele Mocci è uno dei fondatori dell'Associazione Chine Vaganti. Ha sceneggiato il libro a fumetti “La principessa che amava i film horror e altre storie di principesse”, in nomination al premio Gran Guinigi. Tra i suoi romanzi ricordiamo “L'ultimo giorno di primavera” e il libro per ragazzi “Coda di Castoro”.

Sarà una serata ricca di contenuti interessanti 🤩

🤩 Sabato 9 Ottobre, alle ore 18.30, presso il Museo del mare di Marceddì, nell’omonima borgata, si terrà l’evento di pre...
08/10/2021

🤩 Sabato 9 Ottobre, alle ore 18.30, presso il Museo del mare di Marceddì, nell’omonima borgata, si terrà l’evento di presentazione del libro “Marceddì: Sa Pingiada de mari - Contus de mandiaris, de pisca e de piscadoris”.

Il libro, pubblicato dalla casa editrice “Arkadia Editore”, è stato scritto dalla Dott.ssa in lettere moderne Simona Pau e dal Dottore in lettere e filosofia Alessandro Cauli.

👩 Simona Pau ha fondato nel 2009 e tuttora dirige "Il Minuto Notizie Mediterranee", il primo giornale online in italiano e sardo e da più di 10 anni è impegnata nella difesa della lingua sarda.

👨 Alessandro Cauli è attivo da più di 20 anni nell'associazionismo culturale (Rizoma, Cineclub Rizoma e Trama).

Si tratta di un libro in lingua sarda dedicato alle pietanze di mare della borgata di Marceddì e ai racconti intorno al suo cibo 🐟

👉 Un progetto culturale, fortemente voluto dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Terralba, che ha come obiettivo la valorizzazione della borgata attraverso i prodotti della sua cultura materiale e immateriale.
Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Regione autonoma della Sardegna sulla "TUTELA MINORANZE LINGUISTICHE STORICHE".

📸 Le fotografie relative ai piatti tipici della borgata, all'interno dell'opera, sono del fotografo Ignazio Figus, professore di matematica in pensione originario di Uras e fondatore dell'associazione culturale AssoPhoto di Oristano.

Il programma della serata prevede i saluti istituzionali iniziali del Sindaco Sandro Pili e dell’Assessore alla Cultura Giulia Maria Elena Carta; a seguire gli interventi degli autori e del fotografo del libro, che spiegheranno le idee e i contenuti dell’opera.

L’incontro sarà coordinato dal relatore Ignazio Siddi 👨‍🎓

👉 L’evento si svolgerà nel rispetto delle vigenti norme anti COVID-19, e sarà riservato ai possessori di Green Pass.

🍷 La Cantina Sociale di Terralba è stata la più antica e prestigiosa azienda del territorio. Fondata dal Cavaliere Sever...
06/10/2021

🍷 La Cantina Sociale di Terralba è stata la più antica e prestigiosa azienda del territorio.

Fondata dal Cavaliere Severino Lay e da altri ventuno soci, il 12 Dicembre del 1948, è una delle cantine storiche più importanti della Sardegna, la terza per fondazione nell’isola dopo quella di Monserrato e Quartu. L’obiettivo dei soci fondatori era quello di far associare tutti i viticoltori della zona per costruire uno stabilimento capace di accogliere, trasformare e commercializzare il prodotto del settore.

Gli anni ‘70 furono il periodo di massimo splendore, quando la Cantina divenne uno degli stabilimenti più all’avanguardia d’Europa e guadagnò sul mercato un certo prestigio, dovuto soprattutto alla bontà dei prodotti che offriva. In quell’epoca, gran parte della produzione dell’uva veniva esportata in Francia, per essere utilizzata come vino da taglio 🍇

🏅 Nel 1976 il vino rosso di Terralba venne riconosciuto DOC, con decreto del Presidente della Repubblica, a tutela della sua qualità e dell’origine del vino prodotto dalla cantina. Tra le produzioni ricordiamo anche il vino “Nuragus” di Cagliari DOC, introdotto nel 1998.

La Cantina Sociale terminò le sue attività nel 1995, dopo anni di florida produzione.

La foto è estrapolata da un articolo del "Terralba Ieri & Oggi".

Questa settimana vi portiamo alla scoperta della storia dell'enogastronomia locale. 🍇 La cultura del vino da sempre cont...
04/10/2021

Questa settimana vi portiamo alla scoperta della storia dell'enogastronomia locale. 🍇 La cultura del vino da sempre contraddistingue il nostro territorio, fin dai tempi della città fenicio-punica di Neapolis, quando questo era uno dei prodotti maggiormente esportati via mare ⛵

Torre Vecchia è la silenziosa testimone del passato glorioso dell’antico Porto di Marceddì e custode dell’antica cultura enologica del nostro territorio: nel corso degli anni ha visto approdare numerosi vascelli mercantili, impegnati in un’intensa attività commerciale per l’esportazione del vino Terralbese in tutto il Mediterraneo 🍷 🌊

🗺️ La posizione geografica dell’area e le numerose comunità che erano stanziate intorno all’area del Porto di , fecero sì che questo rappresentasse naturalmente una posizione strategica per il commercio in Sardegna e per l’esportazione dei suoi prodotti, tra cui il vino e le sue uve. Lo sviluppo del porto fu possibile proprio grazie alla cultura millenaria del vino terralbese, infatti, al tempo, il “Rosso di Terralba” (così era chiamato il tipico vino della zona), era famoso per la sua bontà e qualità e rappresentava il prodotto di maggiore importanza per l’economia locale.

🍇 La coltivazione della vite e la produzione del vino è proseguita anche negli anni successivi, quando gli abitanti di Neapolis lasciarono la città per spostarsi verso l’interno per fondare la città di Terralba.

🤩 Sabato 2 Ottobre, a partire dalle 17.30, presso Su Magasiu de Akraxiu, l’Associazione Granate Rosa, insieme agli alunn...
01/10/2021

🤩 Sabato 2 Ottobre, a partire dalle 17.30, presso Su Magasiu de Akraxiu, l’Associazione Granate Rosa, insieme agli alunni della classe 3° A della Scuola Secondaria “Capitano A. Delogu” di Ghilarza, presenteranno l’iniziativa “Un nobel in rosa”, in ricordo del 150° anniversario dalla nascita della scrittrice Grazia Deledda.

L’iniziativa vuole rendere omaggio alla scrittrice sarda Grazia Deledda (1871-1936), Premio Nobel per la Letteratura nel 1928, e al significato profondo che le sue opere hanno per il popolo e l'identità sarda 📚
Grazie a lei e alla sua letteratura, la cultura e le tradizioni del popolo sardo sono conosciute in tutto il mondo, permettendogli di essere inserite nel contesto europeo per la loro importanza.

👉 Ricordiamo a tutti che per partecipare bisogna prenotare in anticipo il posto inviando un’e-mail all’indirizzo [email protected], ed essere possessori del Green Pass.

  📚📅Martedì 28 settembre, presso la Biblioteca Comunale di Terralba, Renato Troffa ha presentato il suo romanzo scritto ...
29/09/2021

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📅Martedì 28 settembre, presso la Biblioteca Comunale di Terralba, Renato Troffa ha presentato il suo romanzo scritto con Ciro Auriemma, nel secondo evento di “Autunno tra le righe”, organizzato dalla Cooperativa Socio Culturale S.r.l., che gestisce la Biblioteca comunale, in collaborazione con la Libreria Caffetteria Dorian Gray e l’Assessorato alla cultura.

📖 Il romanzo “Piove deserto”, pubblicato nel 2019, è ambientato a Carloforte.
Il protagonista è Leo Mari, ex poliziotto ed ex alcolista, incaricato da un'assicurazione di indagare sulla morte di Davide, un suo vecchio amico, scomparso misteriosamente dopo tanti anni al servizio di una fabbrica che, a Carloforte, ha sempre rappresentato il fulcro della vita economica del paese.

In questo potente noir, intense passioni civili e private si mescolano nella narrazione: è un’indagine coraggiosa sul dolore di una terra e sulla ferocia di un tempo.

🔎Gli autori Ciro Auriemma e Renato Troffa sono stati membri del collettivo Sabot fondato da Massimo Carlotto. Sono coautori del romanzo “Perdas de Fogu”, vincitore del premio letterario Nori Ecologista Jean-Claude Izzo, e autori di altri romanzi e racconti.
Entrambi sono docenti di scrittura creativa per la Scuola Baskerville di Cagliari.

Vi mostriamo qualche scatto 📸

🏫 Ieri, a partire dalle ore 19.00, presso il Teatro Comunale, ha avuto luogo l’evento di presentazione della nuova Guida...
27/09/2021

🏫 Ieri, a partire dalle ore 19.00, presso il Teatro Comunale, ha avuto luogo l’evento di presentazione della nuova Guida Turistica di Terralba.

🤩 La serata è stata l’occasione per parlare del percorso di crescita che ci ha accompagnato alla sua realizzazione.
Abbiamo parlato anche del nostro progetto di Servizio Civile Universale, che ci ha permesso di partecipare a vari progetti per cercare di valorizzare il nostro paese.

Ringraziamo tutti i presenti alla serata, che hanno voluto condividere con noi la nostra esperienza ✨

🖼️ Vi mostriamo qualche scatto.

Indirizzo

Via Duca Degli
Terralba
09098

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:30
Martedì 08:30 - 13:30
Mercoledì 08:30 - 13:30
Giovedì 08:30 - 13:30
Venerdì 08:30 - 13:30

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